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09 feb 2026
1986: Peugeot 205 Turbo 16 conquista l’ultimo Mondiale Gruppo B
Esattamente 40 anni fa, nel cuore degli anni 80, durante quella che viene ricordata come l’epoca più estrema e affascinante del rally mondiale, la Peugeot 205 Turbo 16 si afferma come una delle vetture più rivoluzionarie di sempre, conquistando nel 1986 l’ultimo Campionato del Mondo Gruppo B e scrivendo una pagina indelebile nella storia del motorsport.
Esattamente 40 anni fa, nel cuore degli anni 80, durante quella che viene ricordata come l’epoca più estrema e affascinante del rally mondiale, la Peugeot 205 Turbo 16 si afferma come una delle vetture più rivoluzionarie di sempre, conquistando nel 1986 l’ultimo Campionato del Mondo Gruppo B e scrivendo una pagina indelebile nella storia del motorsport.
Alla base di questo successo vi fu la visione strategica di Jean Todt, ex copilota diventato direttore della neonata Peugeot-Talbot Sport. Dopo il sorprendente titolo mondiale conquistato nel 1981 dalla Talbot Sunbeam Lotus, la Casa francese decise di puntare tutto su un progetto radicale: trasformare la compatta Peugeot 205 in una vera macchina da rally, capace di dominare la massima categoria.
Un mostro da 560 cavalli
Nasce così la Peugeot 205 Turbo 16, una vettura tecnicamente all’avanguardia: trazione integrale, motore centrale turbo da 1.775 cm³ a 16 valvole, una potenza iniziale di 350–370 CV, destinata a salire fino a 560 CV con l’evoluzione Evo 2. Il telaio, una monoscocca rinforzata con acciaio e fibra di carbonio, l’aerodinamica aggressiva e la distribuzione dei pesi studiata per la massima agilità rendono la 205 T16 un’arma micidiale. Compatta, leggerissima (da 960 a 930 kg) e potentissima, incarna perfettamente lo spirito estremo ed irripetibile del Gruppo B
Un debutto che stravolge gli equilibri
Il debutto ufficiale avviene al Tour de Corse 1984, dove Ari Vatanen impressiona il mondo dominando la gara prima del ritiro. È il preludio a un finale di stagione straordinario: in sole cinque partecipazioni, la Peugeot 205 T16 conquista tre vittorie (1000 Laghi, Sanremo e RAC Rally). Il messaggio è chiaro: nel 1985 Peugeot sarebbe stata la vettura da battere.
La stagione 1985 conferma ogni previsione. Con sette vittorie su dieci gare, Peugeot conquista il titolo mondiale Costruttori, mentre Timo Salonen sigilla il successo in Finlandia tra emozione e applausi. In un’epoca in cui il rally è un laboratorio di innovazione tecnica e audacia, la Peugeot 205 Turbo 16 unisce prestazioni estreme e affidabilità, diventando il simbolo assoluto del Gruppo B.
Si cambia per sempre
Dopo il trionfo del 1985, il Mondiale 1986 si apre come un duello senza esclusione di colpi. Due nazioni, Francia e Italia, due filosofie opposte, due vetture estreme si contendono un titolo destinato a entrare nella leggenda.
La stagione è però segnata in modo indelebile dal Tour de Corse, dove la tragica scomparsa di Henri Toivonen e Sergio Cresto cambia per sempre la storia del rally, già segnata dal tragico incidente di Attilio Bettega. Si è andati troppo oltre, il destino del Gruppo B è ormai segnato.
Ultimo atto di un’era irripetibile
Nonostante il dolore, il campionato prosegue tra tensioni altissime, vittorie alternate e decisioni controverse. Al Rally di Sanremo, la squalifica delle Peugeot 205 T16 per presunte irregolarità alle minigonne ribalta la classifica. Al RAC Rally, la pressione è palpabile. Peugeot presenta ricorso, e la decisione finale arriva a tavolino: squalifica annullata, titolo piloti riassegnato e Juha Kankkunen Campione del Mondo, regalando così a Peugeot il secondo titolo Costruttori consecutivo.
Visto con gli occhi di quarant'anni dopo fu un campionato folle, tragico e irripetibile, che segnò la fine definitiva del Gruppo B. Un’epoca che non tornerà mai più, ma il cui fascino continua a vivere ancora oggi. Sulle strade di tutti i giorni, quell’eredità si ritrova nelle Peugeot 205 GTI, amate ancora più oggi che allora, simbolo di un’era in cui la passione per l’automobile e per la bella guida non conosceva compromessi.
CONTATTI
Stefano VIRGILIO
Responsabile Comunicazione PEUGEOT
stefano.virgilio@stellantis.com
COLLEGAMENTI
Sito Stampa PEUGEOT: https://it-media.peugeot.com/
INFORMAZIONI SU PEUGEOT
PEUGEOT offre la gamma di veicoli elettrici più ampia di qualsiasi marchio europeo mainstream, copre tutte le esigenze, dalle auto urbane ai veicoli commerciali. Il carisma francese, le sensazioni di guida e il Designed to Last costituiscono i valori del marchio PEUGEOT. Presente in oltre 140 paesi, PEUGEOT ha venduto quasi 1,1 milioni di veicoli in tutto il mondo nel 2024. Già leader in Europa nei veicoli elettrici del segmento B e LCV, PEUGEOT offre ora una gamma completa di 12 modelli, di cui nove sono vetture e tre veicoli commerciali. PEUGEOT offre una copertura PEUGEOT CARE di 8 anni/100.000 miglia sia sulla batteria che sul veicolo di tutte le sue auto elettriche per completa tranquillità. I prodotti PEUGEOT incorporano le più recenti tecnologie, mostrate dal Panoramic i-Cockpit e dal ChatGPT® presenti su tutta la gamma. PEUGEOT si impegna inoltre a educare le nuove generazioni sostenendo iniziative come Born Free e Under The Pole, per avvicinarle alla natura. Inoltre, la passione di PEUGEOT per prestazioni e innovazione si manifesta attraverso la PEUGEOT 9X8 Hypercar, che partecipa al Campionato Mondiale di Endurance (WEC), inclusa la 24 Ore di Le Mans.
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