Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Stellantis Communications e resta aggiornato su tutte le novità.

29 gen 2026

Opel GT. Sì, ma questa volta spider

20 anni la Casa tedesca presentava la Opel GT spider In anteprima mondiale al Salone di Ginevra Potenza (264 CV) ad un prezzo contenuto (29.900 Euro) Linea affascinante e temperamento da sportiva classica

  • 20 anni la Casa tedesca presentava la Opel GT spider
  • In anteprima mondiale al Salone di Ginevra
  • Potenza (264 CV) ad un prezzo contenuto (29.900 Euro)
  • Linea affascinante e temperamento da sportiva classica

 

Torino – Venti anni fa, il 2 marzo 2006, in occasione del 76esimo Salone di Ginevra, Opel presentava in anteprima mondiale la nuova Opel GT che, a differenza dell’omonima granturismo commercializzata alla fine degli Anni ’60, non era una coupé, bensì una spider. Nondimeno apparve subito evidente che con la sua linea aggressiva, la trazione posteriore ed il motore turbo benzina di 2.000 cc, questa nuova sportiva aveva le carte in regola per riprendere il fortunato tema della Opel GT originale, lanciata nel 1968. Commercializzata l’anno seguente, nella primavera 2007 (in Italia il primo esemplare fu consegnato nel mese di luglio), alla fine dello stesso anno fu eletta “Cabrio dell'anno 2007” da una giuria costituita da 21 giornalisti provenienti da ogni parte del mondo.

Un nome di successo non deve essere lungo. Per molti appassionati di automobili, Opel GT resta ancora oggi una sportiva di culto degli Anni ‘70. Non a caso nel 2006 questo nome leggendario tornava sulla scena sotto forma di una straordinaria spider piacevole da guidare alla quale il motore anteriore e la trazione posteriore garantivano un’equilibrata ripartizione dei pesi. Il propulsore 2.000 ECOTEC turbo benzina da 264 CV (197 kW) ad iniezione diretta le permetteva di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in meno di 6 secondi e di superare i 230 km/h.

Assoluto piacere di guida

Un altro elemento, che contribuiva a rendere la vettura ancora più entusiasmante, era la capote ripiegabile, un’opportunità che i proprietari della prima Opel GT non avevano certo. Aperta rientrava completamente all’interno di un apposito vano, mettendo in risalto il profilo sportivo della vettura, caratterizzato da ridotti sbalzi anteriori e posteriori e da grandi ruote da 18 pollici. Il cofano motore largo e lungo, incernierato nella parte anteriore, la linea slanciata, la coda imponente, l’abitacolo a due posti secchi e la capote in tessuto che spariva completamente all’interno di un apposito scomparto faceva sì che la nuova Opel GT entrasse prepotentemente in un segmento di mercato altamente emozionale. Questa spider, costruita per garantire un assoluto piacere di guida, si inseriva perfettamente nella gamma Opel dell’epoca, anche se i suoi obiettivi non erano proprio quelli di offrire un bagagliaio spazioso, un’assoluta flessibilità ed adattabilità alle esigenze della famiglia: riprendeva infatti la tradizione avviata nel 1968 con la prima Opel GT.

Mai stata giovane quanto oggi

La nuova Opel GT mostrava invece la passione per la realizzazione di automobili molto dinamiche e la convinzione che “Opel non è mai stata giovane quanto oggi”. Questo concetto era sottolineato da una gamma che comprendeva modelli di nicchia molto accattivanti come l’Opel Astra GTC con parabrezza panoramico, le cabrio-coupé Opel Tigra TwinTop ed l’Astra TwinTop e tutte le versioni OPC ad alte prestazioni. Una serie di vetture che arricchivano la gamma Opel ed i contenuti emozionali del marchio.

La nuova GT non sarebbe stata però una vera Opel se non avesse mostrato al pubblico anche il suo lato più pratico. «Tra le roadster ad alte prestazioni, non esiste miglior compromesso tra prezzo e piacere di guida» diceva all’epoca un portavoce della Casa tedesca. Con un prezzo al pubblico italiano di 29.900 euro seguiva le orme del suo predecessore che, nel 1968, fu lanciato in Italia al prezzo di 1.995.000 lire: fece davvero sensazione!

L’unica dotazione a richiesta (oltre alla vernice brilliant o metallizzata doppio strato) era rappresentata dal Premium Pack che al prezzo di 1.250 euro offriva rivestimenti in pelle (tipo Ebony black oppure Cobalt red/black), autoradio con caricatore di 6 CD ed impianto Moonson potenziato a 225 Watt. Erano inoltre disponibili un originale frangivento ed un set di valigie dedicate.

   

Contatti per la stampa:

Stefano Virgilio 
Responsabile Comunicazione Opel Italia
stefano.virgilio@opel-vauxhall.com   

Contatti per il pubblico: 

tel. +39 02 7541 9845 
Via web sul sito: 
https://opel.my-customerportal.com/opel/s/?language=it 
(utilizzando il browser Chrome)

Altri contenuti