Iscriviti alla Newsletter
Iscriviti alla Newsletter di Stellantis Communications e resta aggiornato su tutte le novità.
09 set 2020
Maserati MC20
MC20 è la halo car che ha segnato l’inizio di una nuova Era per la Casa del Tridente. Sviluppata da Maserati Innovation Lab e prodotta presso lo storico stabilimento di Viale Ciro Menotti a Modena, è totalmente made in Italy.
Highlights
- MC20 è la halo car che ha segnato l’inizio di una nuova Era per la Casa del Tridente. Sviluppata da Maserati Innovation Lab e prodotta presso lo storico stabilimento di Viale Ciro Menotti a Modena, è totalmente made in Italy.
- MC20 è “First of Its Kind”.
- È caratterizzata da uno stile inconfondibile che unisce la tradizione Maserati con i suoi elementi iconici a un’aerodinamica pulita e innovativa a 360° studiata in galleria del vento.
- Best in class nel rapporto peso/potenza.
- Scocca in carbonio identica per le tre configurazioni previste: coupé, cabrio ed elettrica.
- MC20 è la prima vettura equipaggiata con il motore Nettuno: un nuovo innovativo motore V6 da 630CV con la nuova tecnologia MTC (Maserati Twin Combustion) coperto da brevetto. Nettuno è stato ideato, sviluppato, progettato e costruito interamente da Maserati e utilizza una tecnologia di combustione a precamera derivata dai motori di Formula 1.
- Prestazioni estreme: oltre 326 km all’ora di velocità massima. Accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,88 secondi.
- Cambio Dual Clutch a 8 rapporti.
- Nuovi colori, nuovi abbinamenti e la possibilità di personalizzare la propria auto con materiali esclusivi grazie al programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie.
- Una vettura sempre connessa con i nuovi connected services.
- MC20 significa Maserati Corse 2020 e celebra il ritorno del Brand al mondo delle competizioni.
Modena – MC20 è “First of its Kind” e Maserati torna a recitare su un palcoscenico dove è sempre stata protagonista, quello delle Super Sportive che abbinano lusso e prestazioni con l’inconfondibile stile del Brand.
MC20 è una Maserati dalla sorprendente efficienza aerodinamica, una vettura che sotto l’abito, nasconde un’anima sportiva con il nuovo motore Nettuno V6 da 630 cavalli che garantisce un’accelerazione da 0-100 km/h in 2,88 secondi e una velocità massima superiore ai 326 km orari. Un motore 100% Maserati coperto da brevetto che sfrutta la tecnologia MTC (Maserati Twin Combustion) l’innovativo sistema di combustione sviluppato dalla Casa e basato sulla tecnologia della precamera adottata su propulsori di Formula 1. Ideato, progettato e prodotto interamente in casa.
MC20 è una Maserati nata per stupire, una Maserati che può correre in pista, ma anche su strada, garantendo guidabilità, comfort e sicurezza, in un ambiente dove l’efficienza si sposa con il lusso e l’esclusività, tipica di tutti i modelli del Marchio.
MC20 è stata progettata a Modena presso il Maserati Innovation Lab e viene costruita presso lo storico stabilimento di Viale Ciro Menotti.
Best in class: rapporto peso potenza
MC20 è la vettura leggera che pesa meno di 1.500 kg e grazie ai 630CV erogati si presenta come la best in class per il rapporto peso/potenza che è di 2,33 kg/CV. Per raggiungere questa leggerezza non è stato sacrificato nulla in termini di comfort: MC20 ha tutti i contenuti che questo tipo di vetture devono avere per soddisfare una clientela sportiva, ma allo stesso tempo raffinata, alla ricerca delle prestazioni, ma anche della comodità e del lusso. Si è così intervenuti sui materiali. Tutta la scocca è in fibra di carbonio e materiali compositi garantendo così leggerezza, tempi di attrezzamento più rapidi e un grado di libertà maggiore nella ricerca delle forme. Grazie all’uso della fibra di carbonio è possibile realizzare forme che con lo stampato sarebbero irrealizzabili. Un esempio molto visibile è la forma delle portiere “butterfly”.
Aerodinamica raffinata
Oltre duemila ore/uomo di lavoro in Galleria del Vento Dallara e più di mille simulazioni di fluidodinamica CFD (Computational Fluid Dynamics), hanno permesso di ottenere una vettura con un’aerodinamica raffinata e al tempo stesso di creare quella che si può definire una vera e propria opera d’arte. Elegante e sportiva, efficiente e leggera. Inconfondibile. Lo sviluppo aerodinamico di MC20 concettualmente divide la vettura in due parti: una porzione alta con prevalenza stilistica e una parte bassa maggiormente tecnica, cromaticamente contraddistinta dal colore nero o dal carbonio. Nella zona superiore della vettura, infatti, le forme sono in primis guidate dallo stile e gli elementi aerodinamici sono amalgamati con le linee concepite dalle matite dei designer, in modo da ottenere un’elevata efficienza, mantenendo la carrozzeria pulita ed elegante. Le prese d’aria sul cofano anteriore e quelle laterali, adibite ad aspirazione motore e raffreddamento intercooler, risultano in questo modo elementi naturali che quasi svaniscono guardando la vettura da alcune angolazioni. Non sono presenti inoltre evidenti appendici aerodinamiche, ma solo un discreto spoiler posteriore che esalta l’up-washing generato dal fondo e migliora l’effetto deportante lasciando inalterata la bellezza della vettura.
Nella zona inferiore della MC20 è invece predominante la componente tecnica. Le prese d’aria anteriori sono state ottimizzate in modo da garantire un’efficiente distribuzione di aria tra i radiatori, il fondo e la parte superiore della vettura.
È stata inoltre prestata particolare attenzione alla corretta gestione dei flussi termici.
Il fondo è completamente carenato ed è stato oggetto di complessi studi volti a sviluppare la massima efficienza aerodinamica della vettura.
Nella parte anteriore è presente un elaborato sistema di generatori di vortici, la cui efficacia viene amplificata dalla particolare conformazione del fondo ad “hump”, che nella zona centrale all’altezza delle ruote sale gradualmente consentendo una maggiore portata d’aria verso tali dispositivi, per poi congiungersi con il piano del telaio.
Lo sfogo di estrazione nella zona dietro la ruota anteriore ha inizio in prossimità della massima espansione dell’hump e prosegue lungo tutta la fiancata, generando una notevole quantità di carico verticale in corrispondenza dell’assale anteriore attraverso l’evacuazione dell’aria proveniente dal fondo e dal passaruota.
Lo sviluppo di questa soluzione, altamente derivata dalle mondo delle corse, ha richiesto una particolare conformazione della monoscocca in carbonio, del passaruota e delle portiere, così come fatto in precedenza anche su MC12.
La prese d’aria in zona brancardo, posizionate subito prima delle ruote posteriori in una naturale zona di sovrappressione, consentono il necessario lavaggio del vano motore senza impatti sulla resistenza.
La parte posteriore del fondo è infine caratterizzata da un esteso diffusore, con canali di differenti profondità e derive verticali ottimizzate che sfruttano le differenze di pressione tra le varie sezioni per generare vortici ed energizzare il flusso.
Grazie allo sviluppo quasi maniacale di tutti questi elementi e al continuo ed intenso lavoro di integrazione tra direzione tecnica e stile, MC20 è in grado di generare un elevato carico aerodinamico con un ottimo valore di resistenza all’avanzamento, permettendo alla vettura di superare i 326 km/h di velocità e di stare incollata al suolo in tutte le condizioni di utilizzo.
La monoscocca fa per tre
La monoscocca in materiale composito è un concentrato di tecnologia e performance. Il progetto della monoscocca in carbonio nasce dalla longeva collaborazione tra Maserati e Dallara, azienda leader nella progettazione e realizzazione di vetture sportive da competizione, e viene prodotta dalla TTA Adler, azienda italiana specializzato nella realizzazione di prodotti in materiali compositi.
La monoscocca è stata studiata fin dall'origine per tutte e tre le tipologie di vettura che andranno in produzione nei prossimi anni: il coupé, la cabrio e la futura versione elettrica che verrà presentata nel 2022. L'architettura e la geometria della monoscocca è unica per le tre versioni, ma differisce per la distribuzione delle fibre e dei layers di carbonio, consentendo così di avere monoscocche con caratteristiche strutturali differenti in conseguenza delle diverse tipologie di vetture: la vettura coupé avrà il focus sulla leggerezza e performance, la vettura cabrio necessità di più rigidezza torsionale non avendo il tetto, ed infine la versione elettrica avrà più resistenza globale e maggiore protezione della parte dedicata alle batterie. In questo modo si parte da un progetto unico per ottenere tre versioni intervenendo solamente sulla tipologia, quantità e disposizione delle fibre di carbonio.
Sospensioni
La sospensione anteriore è molto compatta a quadrilatero deformabile con sterzo semi virtuale, due bracci inferiori e un braccio superiore. Lo stesso schema semi virtuale è adottato sulla sospensione posteriore, in una delle rare applicazioni presenti oggi sul mercato. L’applicazione del semi virtuale consente di mantenere costante l’impronta a terra dello pneumatico in curva, garantendo così alte accelerazioni laterali e rendendo in qualunque situazione e velocità, la guida sempre naturale e istintiva.
Il cambio
Il cambio automatico è un Dual Clutch a bagno d’olio a 8 rapporti con 6 marce di potenza e due di overdrive per consentire le giuste emissioni.
Lo sviluppo virtuale della vettura
Il 97% dello sviluppo della vettura è stato effettuato virtualmente con il sistema denominato Virtual Vehicle Dynamics Development, sviluppato direttamente da Maserati e basato su un modello matematico molto complesso chiamato Virtual Car dove vengono inserite tutte le variabili possibili e immaginabili.
Lo sviluppo virtuale consente di ridurre i tempi di messa a punto e di arrivare a definire la soluzione tecnica ottimale con tempi e costi ridotti. Ad esempio, in un breve lasso di tempo è possibile valutare 3 diverse soluzioni di ammortizzatori e scegliere di conseguenza quella più adatta.
Il tuning finale viene ovviamente eseguito in pista e sulle strade dell’Appennino Emiliano.
Il motore Nettuno
Il nuovo motore Nettuno è il risultato di una vera e propria rivoluzione tecnologica, coperta da brevetti internazionali: un progetto nato grazie alla passione e all’impegno di una squadra di tecnici e ingegneri altamente specializzati, donne e uomini, che hanno affrontato con grande entusiasmo una nuova sfida: riportare in Maserati a Modena lo sviluppo e la produzione di un nuovo motore ad alto contenuto tecnologico ed elevate prestazioni dopo oltre 20 anni.
Un’operazione strategica per la Casa del Tridente che, oggi, può offrire per la nuova MC20, un progetto “100% Made in Modena”, a partire proprio dal motore, il cuore della nuova vettura.
Un disegno ambizioso, che rappresenta un momento storico per l’azienda.
Il nuovo motore è un 6 cilindri a V di 90°, biturbo, 3.0L di cilindrata, carter secco (classica soluzione per le vetture supersportive) in grado di erogare 630CV a 7500 giri/minuto e ben 730 Nm di coppia a partire da 3000 giri/minuto.
La potenza specifica è di 210 CV/litro.
Il rapporto di compressione è di 11 a 1: la corsa di 82 mm e l’alesaggio di 88 mm.
L‘anima di questo motore è l’innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela di accensione, una tecnologia sviluppata per la Formula 1 e ora disponibile per la prima volta in un propulsore destinato ad equipaggiare una vettura stradale.
Tre sono i principali componenti:
La precamera: di fatto una camera di combustione interposta tra la candela centrale e la camera di combustione tradizionale il cui collegamento avviene attraverso una serie di fori con geometria opportunamente studiata.
La candela laterale: una candela tradizionale che funge da supporto, per garantire la regolare combustione del motore quando quest’ultimo si trova a lavorare in punti di funzionamento dove l’utilizzo della precamera non è necessario.
Il doppio sistema di iniezione indiretta e diretta: accoppiato alla pressione di alimentazione combustibile a 350 bar ha lo scopo di diminuire la rumorosità a bassi giri, ridurre il livello di emissioni e migliorare i consumi.
Strategicamente importante è stato anche il supporto dell’Innovation Lab che grazie alla virtual analysis ha permesso di ottimizzare decisamente i tempi di progettazione e sviluppo.
Il nuovo motore “Made in Modena”, che porta il tradizionale V6 di 90° a livelli di potenza e coppia mai raggiunti in precedenza, sarà utilizzato per la prima volta, in esclusiva, dalla nuova super-sportiva MC20, la vettura destinata a riportare il marchio Maserati nel mondo delle competizioni.
MC20: i contenuti tecnologici
Il posto guida della MC20 è essenziale, funzionale e razionale. Al centro c’è il guidatore alla ricerca delle prestazioni. Tutto è concepito per aiutarlo ad ottenere il massimo dalla sua Maserati senza distrarlo. Così si sono privilegiate forme semplici, con pochi spigoli vivi. I materiali scelti sono neri, la tappezzeria scura per non creare riflessi sul parabrezza. Tutto è pensato come se ci si calasse nell’abitacolo di un’auto da corsa privilegiando la funzionalità e la visibilità.
Il tunnel centrale è rivestito in fibra di carbonio e ha solo i pulsanti e gli interruttori che sono assolutamente necessari, in modo da non distrarre dall'esperienza di guida e per assecondare la filosofia minimalista, ma allo stesso tempo elegante, che ha guidato la creazione degli interni di MC20.
Il particolare più lussuoso è il selettore della modalità di guida: è collocato al centro della scena ed è l'elemento distintivo che fa sapere al guidatore e al passeggero di essere a bordo di una Maserati.
Ispirato agli orologi di lusso, il selettore della modalità di guida è meccanico, preciso, utilizza materiali preziosi e di massima qualità ed ha un tocco di blu tipicamente Maserati. Ricorda il lusso che avvolge chiunque entri in un’auto della casa del Tridente. Il fatto che il selettore delle modalità di guida sia stato progettato per assomigliare a un orologio di lusso è stata una decisione simbolica, considerando che MC20 non ha il tipico orologio analogico Maserati sul cruscotto.
Il volante sportivo
Il volante è stato studiato e progettato con l’aiuto di Andrea Bertolini, pilota collaudatore di Maserati Corse, già campione del Mondo con la MC12. Si è preferito un volante spesso per massimizzarne l’ergonomia e la sensazione sportiva. Sono presenti solo pulsanti e interruttori essenziali, inclusi il pulsante per lo Start e il Launch Control. MC20 è la prima Maserati di nuova generazione ad avere il pulsante di avvio sul volante, un altro simbolo dell’estrema sportività di questa vettura. I pulsanti Start e Launch Control sono integrati nella cornice centrale del volante. Il volante è rivestito in pelle nera con inserti di carbonio. Il volante è disponibile anche in Alcantara per chi desidera un aspetto più sportivo.
I paddle shifter, fissati al piantone dello sterzo, di facile raggiungibilità e dimensioni generose, sono disponibili in alluminio scuro come configurazione standard e in fibra di carbonio insieme al pacchetto carbonio interno.
Modalità di guida
MC20 ha cinque modalità di guida, selezionabili dal selettore posto al centro del tunnel: WET, GT, SPORT e CORSA. Ognuna è contraddistinta da un colore: Wet verde; GT Blu; SPORT Rosso; CORSA giallo, ESC Off arancione.
Le modalità di guida vengono selezionale ruotando il selettore per alcuni secondi. Ad esempio, il veicolo si avvia nella modalità predefinita GT. Per spostarsi da GT a Sport (a destra) o Wet (a sinistra) è necessario solo un movimento di mezzo secondo nella direzione della modalità desiderata. Quindi con una pressione di 2 secondi il guidatore può scegliere la modalità Corsa. Con una pressione di 5 secondi è possibile entrare in modalità ESC Off. Il tempo più lungo garantisce al guidatore di scegliere questa modalità consapevolmente e non per errore.
Le cinque modalità si differenziano così:
Modalità GT (Modalità di guida predefinita)
La Modalità GT è la modalità di guida predefinita all'avvio dell'auto. È ideale per la guida di tutti i giorni e garantisce la massima fruibilità e comfort.
• Boost del motore: normale
• Sensibilità del pedale: resistenza normale
• Valvole di scarico attive: aperte solo dopo 5.000 giri / min
• Impostazione del cambio: lento e fluido
• Sospensioni: morbide
• Controllo della trazione: normale
Modalità WET
La modalità WET offre il massimo controllo in condizioni di asfalto bagnato e umido, per evitare scivolamenti durante l'accelerazione o in curva.
- Boost del motore: limitato
- Sensibilità del pedale: resistenza normale
- Valvole di scarico attive: aperte solo dopo 5.000 giri / min
- Impostazione del cambio: lento e fluido
- Sospensioni: morbide
- Controllo della trazione: tutti i controlli attivi
Modalità SPORT
La modalità Sport offre le massime prestazioni in ambienti ad alta trazione ed è ideale per l'utilizzo in pista.
• Boost del motore: normale
• Sensibilità del pedale: bassa resistenza, alta sensibilità
• Valvole di scarico attive: aperte a 3.500 giri/ min
• Impostazione del cambio: veloce e diretto
• Sospensioni: rigide
• Controllo della trazione: sport
Modalità CORSA
La modalità Corsa offre al guidatore l'esperienza più estrema. Il controllo della trazione è molto meno attivo e il controllo della stabilità è attivo, ma con soglie molto elevate. Si ottiene il massimo del divertimento, ma anche il massimo della difficoltà di controllo.
• Boost del motore: massimo (potenza massima immediatamente disponibile)
• Sensibilità del pedale: bassa resistenza, estremamente sensibile e reattivo
• Valvole di scarico attive: sempre aperte
• Impostazione del cambio: corsa
• Sospensioni: corsa
• Controllo della trazione: gara
Nella modalità Corsa il guidatore ha la possibilità di attivare il Launch Control dal pulsante sul volante.
Modalità ESC OFF
In ESC OFF, tutti i controlli sono disattivati. È simile alla modalità Corsa, ma con il controllo della trazione completamente disattivato.
Sospensioni regolabili
Al centro del selettore delle modalità di guida è presente un pulsante dedicato alla regolazione delle sospensioni. È utile nelle modalità Sport o Corsa quando le sospensioni sono estremamente rigide. La pressione del pulsante Sospensione rende le sospensioni più comode e meno rigide. Ciò è particolarmente utile in terreni instabili in quanto consente al guidatore di avere un'esperienza di guida sportiva, ma allo stesso confortevole.
Le sospensioni
MC20 ha un sistema di sospensioni a doppio braccio oscillante con ammortizzatori attivi. L'archetipo a doppio braccio trasversale semi-virtuale a mandrino corto è montato sia sull'asse anteriore che su quello posteriore. L'archetipo garantisce le migliori prestazioni in termini di maneggevolezza e comfort di marcia.
Il doppio braccio trasversale semi-virtuale sull'assale anteriore garantisce il miglior controllo del volante, la massima precisione di sterzo e attenua le asperità trasmesse dalla strada al volante, garantendo un miglior comfort finale per il guidatore.
Tutti i componenti sono in alluminio forgiato per garantire il massimo risparmio di peso.
Un variatore dell’altezza del veicolo
Come optional è disponibile un sistema che a bassa velocità solleva il veicolo, aumentando l'altezza di marcia per superare ostacoli come dossi o rampe troppo ripide. Il sistema può essere attivato dal guidatore premendo il pulsante dedicato sul volante. Una volta attivato, il sistema idraulico solleva l'assale anteriore di 50 mm. Il guidatore può poi disattivare il sistema premendo lo stesso pulsante. Una volta disattivata, l'auto tornerà all'altezza di guida standard.
Il sistema funziona fino a 40 km/h. Se il sollevatore è attivato e l'auto supera i 40 km/h, il sistema si disattiva automaticamente e l'auto ritorna alla normale altezza di marcia.
Lo specchietto retrovisore digitale
Lo specchietto retrovisore è digitale ed esteticamente piacevole con un design senza cornice. Le immagini vengono trasmesse da una telecamera posteriore e aumentando incredibilmente la visibilità per il conducente, aiutandolo in tutte le manovre di guida.
MC20 multimedia
MC20 è equipaggiata con il sistema multimedia di ultima generazione MIA (Maserati Intelligent Assistant). Il cuore del sistema sfrutta la potenza del sistema operativo Android Automotive che offre una User Experience completamente nuova, innovativa e più performante, personalizzabile seconde le preferenze d’utilizzo del conducente. Il sistema MIA ha due schermi all’interno dell'auto: il cluster digitale e il display centrale, di forma e dimensioni simili. Non troppo grandi e non troppo piccoli, si adattano perfettamente all'interno dell'abitacolo funzionale della MC20: facilitano, infatti, il comfort di guida perché il guidatore non deve adattare gli occhi quando passa lo sguardo da uno schermo all'altro.
Il cluster è completamente digitale da 10,25 pollici con display TFT (Thin Film Transistor).
Il display centrale, anch’esso da 10,25 pollici, ha una Risoluzione HD e Funzionalità touch tipiche dei dispositivi smart screen personali. Lo schermo è fornito con uno speciale trattamento antiriflesso per garantire la massima visibilità anche alla luce diretta del sole.
A dispositivi spenti è garantito l’effetto total black grazie a una soluzione ottica innovativa.
Maserati Connect*
MC20 è sempre connessa grazie al nuovo programma Maserati Connect.
Con MC20 sempre connessa è possibile tenere sott’occhio lo stato del salute dell’automobile e Maserati Connect informerà il conducente quando è il momento di fare la manutenzione ordinaria, migliorando l’esperienza di servizio al cliente. Maserati Connect garantisce anche maggior sicurezza con l’assistenza alle emergenze e in caso di furto dell’auto.
Con la Smartphone o Smartwatch si può sempre restare in contatto con la propria MC20 grazie alla App di Maserati Connect, oppure da casa chiedendo all’assistente virtuale personale (Amazon Alexa & Google Assist).
Attraverso il sistema multimedia MIA (Maserati Intelligent Assistant) i servizi connessi di Maserati Connect portano una nuova esperienza a chi si trova a bordo. Grazie al sistema di navigazione integrata e connessa, il conducente ha sempre le ultime informazioni sul traffico in tempo reale, ma anche sempre le mappe aggiornate. MIA permette anche di attivare i servizi di Amazon Alexa oppure Wifi Hotspot nella propria Maserati.
MC20 ha incluso il servizio Hifi streaming di TIDAL che offre la migliore qualità del suono disponibile, sfruttando appieno le potenzialità del Sistema Audio di Sonus Faber.
*= disponibilità può variare paese per paese.
Sistema audio
MC20 è dotata di serie di un sistema audio a 6 altoparlanti e di un sistema audio Made in Italy, Sonus Faber a 12 altoparlanti di alta qualità come optional.
Il sistema audio di base è composto da 6 altoparlanti:
- 2 tweeter sul pannello della porta.
- 2 altoparlanti di fascia media sul pannello della porta.
- 2 woofer sul pannello della porta.
MC20: il design
Il design di MC20 è stato studiato presso il Centro Stile Maserati a Torino. Alla base della nuova super sportiva della Casa del Tridente c’è la storia di un Marchio che ha l’eleganza, ma anche le corse, nel suo DNA.
Il design Maserati è la combinazione perfetta di eleganza, sportività e personalità.
Il progetto MC20 è un bilanciamento degli opposti, un connubio tra craftsmanship e engineering, tra artigianato di capolavori realizzati a mano e ingegneria, facendo convivere due elementi apparentemente distanti e opposti come l’aspetto stradale e quello del racing.
In questo progetto convivono sartorialità e ingegneria con la parte superiore dell’auto che assume le forme di una scultura fatta a mano e quella inferiore che è un’esaltazione dell’ingegneria stessa.
Le fasi del progetto: dal disegno alla presentazione
Il lavoro del Centro Stile Maserati parte da un briefing di prodotto e ingegneria. Un briefing che in Maserati viene discusso e plasmato per trovare il miglior compromesso possibile prima di passare alla fase pratica che parte dai disegni, dagli sketch. Il design viene sviluppato nel corso del progetto in un confronto continuo con l’ingegneria.
Dopo la parte di sketch, poi tradotta in matematica, è molto importante la fase di fresatura dei modelli: in un progetto come quello della MC20 la lavorazione manuale delle forme ha un ruolo molto importante. “Concepiamo la macchina quasi come una scultura dinamica”, raccontano gli uomini del Centro Stile Maserati, sottolineando l’importanza del fattore umano nel processo di creazione del prototipo. Una volta chiuso il lavoro sui modelli, interviene l’analisi virtuale. Solo a quel punto il disegno diventa un render e viene sottoposto all’approvazione finale che mette la parola fine sul lavoro creativo e apre la fase della finalizzazione delle forme e poi dell’ingegnerizzazione.
La MC20 è una vettura dal design elegante e sportivo al tempo stesso. Ha un carattere e una personalità che non passano inosservate grazie alla purezza delle sue forme che sembrano scolpite dal vento. Nella MC20 la prestazione viene prima di tutto e ogni particolare è studiato con quest’obiettivo. Non c’è nulla di superfluo, tutto ha una funzione.
L’aerodinamica ha avuto un ruolo fondamentale nello scolpire le forme di questa Maserati nata per correre. Non ci sono orpelli, tutto è funzionale, ogni segno estetico ha una motivazione o aerodinamica o di raffreddamento. Il grande lavoro fatto in galleria dal vento ha permesso di disegnare una vettura con una linea pulitissima, senza la necessità di un’ala mobile che avrebbe interrotto la morbidezza della linea.
L’obiettivo del Centro Stile Maserati è stato quello di integrare ciò che l’aerodinamica chiedeva in modo non forzato, esprimendo un certo senso di naturalezza. Tutti gli interventi hanno un fine come quel deflettore sulla portiera che dà nello stesso tempo una chiusura grafica al parafango, ma tiene il flusso dell’aria incollato.
L’unica concessione ad un effetto sorpresa è quello delle portiere Butterfly. Si vede la vettura in tutta la sua pulizia di linee. La portiera “a farfalla” permette un’entrata e un’uscita dall’abitacolo molto più comoda e confortevole, ma nello stesso tempo consente di ammirare il cockpit in carbonio, l’aerodinamica e anche la ruota anteriore tutta libera. Svolge un compito pratico, agevolando l’ingresso del passeggero e del guidatore, ma allo stesso tempo valorizza l’estetica della vettura, sottolineando certi particolari che altrimenti resterebbero nascosti sotto il vestito.
Le porte si aprono dall’interno con un pulsante e sono dotate di sensori che segnalano la presenza di ostacoli.
Maserati MC20 è un progetto che unisce due mondi ben distinti. Il vestito, la carrozzeria, rappresenta la bellezza e la purezza, il telaio, la parte inferiore in carbonio rappresenta la tecnica, la performance estrema. La divisione salta subito all’occhio guardando la nuova nata di casa Maserati. La parte superiore della vettura trasmette delle sensazioni forti, ma armoniche; la parte inferiore trattata con il carbonio a vista parte dal pavimento aerodinamico ed è trattata in modo un po’ più nervoso, ci sono spigoli, angoli, non viene lasciato spazio al disegno in quanto disegno, tutto è funzionale. MC20 è un po’ l’equilibrio di questi estremi. E la calandra è l’elemento di unione dei due mondi e viene interpretata in modo differente rispetto ai modelli del passato Maserati. Unisce la parte inferiore in carbonio a vista a quella superiore in body color e la sua forma è un po’ come se fosse la composizione di due elementi.
Sul parafango anteriore mancano le tre prese d’aria che erano una firma caratteristica dei modelli Maserati, ma che qui non avrebbero senso, considerando che il motore è posizionato centralmente. Vengono però riprese sul lunotto posteriore.
Gli interni: il regno della funzionalità
MC20 trasmette emozioni con la sua linea elegante, ma sportiva al tempo stesso, lasciando agli interni il ruolo di essere funzionali. Tutto è molto razionale, quasi minimalista con due schermi da 10 pollici, uno per il cockpit, l’altro, il Maserati Touch Control Plus (MTC Plus MIA) in posizione centrale, leggermente inclinato verso il guidatore. Il tunnel è molto semplice, senza alcuna decorazione superflua. Ci sono soltanto il selettore della modalità di guida, due pulsanti per le marce, gli alzacristalli e il comando del volume dell’infotainment e un piano d’appoggio con caricatore wireless per i telefonini. Tutti gli altri comandi sono sul volante con il pulsante di accensione a sinistra e il launch control a destra.
All’interno dell’abitacolo, anche se ad esser protagonista è la funzione di ogni elemento, è ben visibile la ricerca sulle fibre di carbonio che vogliono raccontare l’incontro tra il mondo fashion e quello della performance e dell’ingegneria. Il carbonio degli interni è opaco, e lascia spazio ad un’interpretazione più sartoriale e tessile.
Maserati MC20 presenta due spaziosi vani per i bagagli. Uno anteriore della capienza di 47 litri e uno posteriore della capienza di 101 litri.
I nuovi colori per la MC20 si ispirano al passato
MC20 è la prima Maserati a essere verniciata nel nuovo avveniristico impianto di Modena, la nuova linea dotata di tecnologie innovative a basso impatto ambientale.
Per MC20 è stata inventata una nuova palette di colori che rimarranno in esclusiva per questo modello. I colori in gamma sono sei: Bianco Audace, Giallo Genio, Rosso Vincente, Blu Infinito, Nero Enigma e Grigio Mistero. Ognuno è stato pensato, disegnato e sviluppato in esclusiva per questa vettura. Tutti i colori sono stati pensati mettendo insieme due aspetti: uno è un riferimento forte al made in Italy, all’italianità, al nostro territorio; un altro è un aspetto più legato all’eredità Maserati, quindi alla storia del brand e alla reinterpretazione di alcuni modelli storici.
Dietro ad ogni colore c’è uno studio importante che combina l’innovazione tecnica della vernice, l’origine del brand, l’eredità (l’aspetto heritage del brand) e un riferimento all’italianità, al territorio, al design.
Il colore di MC20 non è colore, ma materia. È un colore dinamico che trae origine e ispirazione dai grandi modelli del passato:
- Bianco Audace
- Giallo Genio
- Rosso Vincente
- Blu Infinito
- Nero Enigma
- Grigio Mistero
Il Bianco Audace è il colore di lancio, un bianco tendente al giallo, al caldo, con una mica bluastra che racconta un po’ le venature del marmo. Fonde i due colori della Birdcage, il bianco lattiginoso e le sue livree blu, colori che in passato erano scomposti e qui si fondono trovando un nuovo linguaggio stilistico. Attraverso i pigmenti e la tecnologia che sono dietro le vernici, si è cercato di combinare l’effetto glim del marmo delle cave, del marmo stesso, colpito magari dai raggi di luce di un tramonto mediterraneo e che quindi rilasciano queste pagliuzze di arancio e di blu sulla superficie bianca. Quindi un’idea di bianco puro assoluto con queste delicate interferenze che danno al colore un’anima e un calore che rimanda a un concetto di scultura.
Il Giallo Genio fonde il blu e il giallo che sono i colori della città di Modena. È in realtà una fusione metallica che racconta la potenza e il dinamismo. È un giallo con un’interferenza blu estremamente sofisticato che si accende sotto la luce naturale.
Il Rosso Vincente è estremamente potente, racconta la forza del fuoco del vulcano ed è per eccellenza il colore dello sport motoristico italiano. È una reinterpretazione del Rosso della Tipo 26, la prima Maserati da corsa della storia.
Il Blu Infinito è meno anodizzato, meno tecnologico, più vintage, molto pulito, autentico, più chiaro e sportivo. È un blu estremamente acceso, estremamente vivo, combinato a un colore iconico presente sulla MC12. Crea un colore impattante, nuovo e contemporaneo, un effetto che si può definire ceramico.
Il Nero Enigma nel suo essere solido, puro è fermamente profondo come se fosse inchiostro. Un nero assoluto, associato al concetto di gran turismo e quindi chiamato internamente “nero gran turismo,” che prende forza da un effetto estremamente profondo e laccato, un’idea di Mont Blanc che lavora con più livelli di trasparenze.
Il Grigio Mistero fa riferimento a un concept, che non si può dimenticare come l’Alfieri presentato pochi anni fa. È un grigio scuro, non troppo chiaro, ha una certa aggressività più ricercata. Nasce da un’idea di una fusione stessa di metallo con una grande fluidità della superficie, del modello e delle forme della vettura.
Maserati: la nuova Era del logo
MC20, vettura simbolo della Nuova Era Maserati, porta a battesimo anche il restyling dei loghi della Casa. Non si tratta di una rivoluzione, ma di una forte evoluzione che rende il Tridente, da sempre simbolo Maserati, più contemporaneo e graficamente moderno, più equilibrato ed elegante, ma ne preserva al tempo stesso la storia. Tanti piccoli interventi che differenziano molto il logo da cui si è partiti, ovvero quello dell’ultimo restyling del 2005.
Si è lavorato sulle frecce laterali che sono state arrotondate per dare equilibrio e continuità tra la parte superiore e quella inferiore del Tridente. Si è intervenuti sulle distanze del Tridente stesso dallo scacco blu e reso tutto più dinamico. Un discorso evolutivo che ha alleggerito l’ovale sia in termini di scomposizione e layout dei vari elementi sia in termini di colore, sottraendo il rosso per dare un’immagine più attuale, più fresca. Si è così rivisto il logo basandosi su due soli colori, il bianco e il blu che diventa estremamente profondo con un effetto laccato, un colore che si può definire Blu Maserati.
Sono stati uniformati i loghi presenti su tutta la vettura, dal volante, al montante, ai copriruota e alla mascherina frontale. Sul montante dove prima era presente, scompare la saetta e resta soltanto il Tridente.
Nuovo, più pulito e moderno, lo script Maserati che caratterizza il retro della vettura con una font che verrà poi ereditata per il naming dei modelli futuri della Casa.
Sia il Tridente che la scritta Maserati hanno un effetto croma satinato e non più lucido, con un risultato più tecnico che rimanda alla matericità dell’alluminio lucidato.
MASERATI MC20 e il made in Italy
La nuova Maserati MC20 è un capolavoro di tecnica e di estetica che apre una nuova Era per il Brand. Con MC20, Maserati torna a recitare su un palcoscenico dove è sempre stata protagonista, quello delle Super Sportive che abbinano lusso e prestazioni con l’inconfondibile Stile Maserati.
La nuova MC20 è il modello da cui Maserati trae ispirazione per le vetture del futuro, 100% made in Italy, totalmente sviluppata e ingegnerizzata a Modena. L’italianità è ricercata ovunque: dal motore al design e ogni particolare parla volutamente Italiano.
Per questo motivo Maserati ha scelto come partner alcune delle più iconiche eccellenze italiane del settore:
- Alcantara
- Brembo
- Bridgestone
- Dallara
- Sabelt
- Sonus faber
ALCANTARA
Prendi un’icona del Made in Italy come Maserati, vestila di Alcantara e il gioco è fatto: un mix unico di valori come tecnologia, eleganza contemporanea, attenzione al dettaglio e performance.
Alcantara è un materiale unico, frutto di una tecnologia proprietaria, che nasce sulle colline umbre, nel cuore dell’Italia e viene esportato in tutto il mondo. Il materiale riveste le superfici più glam del pianeta, siano esse interni auto, elementi di interior design, yatch, aerei, personal devices, abbigliamento e persino opere d’arte. La grande versatilità di Alcantara permette a Maserati di personalizzare gli interni dei modelli della Casa del Tridente con colori e lavorazioni pensate per ogni singolo modello, enfatizzandone cosi il carattere.
Alcantara veste gli interni di MC20 con un pattern originale, combinazione di tecnologia e artigianalità, studiato su misura e frutto del lavoro congiunto dei designer del Centro Stile Maserati e dei designer e dei tecnici del Complex Manufacturing di Alcantara, un team in grado di sviluppare personalizzazioni estreme, combinando tecnologie complesse, arrivando a fornire al cliente il prodotto finito, pronto per la sellatura.
All’interno della vettura, importanti applicazioni sono i sedili e i pannelli porta, caratterizzati da Alcantara nera con forature laser - con interlinea decrescente tra i tagli laser - abbinata a un backing a contrasto, con due possibili varianti di colore: blu e metallic grey. Inoltre, è possibile optare per Alcantara colore cuoio con backing metallic grey.
I sedili rivestiti in Alcantara consentono al pilota un elevato grado di stabilità, anche in caso di accelerazioni laterali, e quindi precisione nell’inserimento in curva. Grazie alla traspirabilità, alla resistenza all’usura, alla leggerezza e soprattutto alla perfetta aderenza, Alcantara è il rivestimento di elezione per tutte quelle parti che in un’auto estremamente sportiva richiedono prestazioni eccezionali al materiale, garantendo nello stesso tempo massimo comfort.
Oltre alla performance tecnica, la presenza di Alcantara parla di un abitacolo caratterizzato da eleganza e lifestyle contemporaneo. La piacevolezza al tatto del materiale rende il viaggio un’esperienza sensoriale unica.
BREMBO
Brembo, leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi frenanti, è il fornitore dell’intero impianto per la nuova Maserati MC20. La nuova super sportiva del Tridente monta infatti all’anteriore la pinza freno Brembo radiale monoblocco a 6 pistoni, con disco freno Brembo CCM in carbonio ceramico da 390x36mm; mentre al posteriore, la pinza freno Brembo monoblocco è a 4 pistoni, con disco freno Brembo CCM in carbonio ceramico da 360x28mm.
Dati gli elevati carichi generati dalla pressione dei pistoni sulle pastiglie, per garantire massima rigidità e minor deformazione, le pinze sono monoblocco, vengono cioè lavorate partendo da un unico blocco di alluminio fuso, materiale noto per la sua leggerezza. Per MC20, Brembo ha studiato 6 colorazioni differenti di pinza, per permettere di personalizzare ancora di più la vettura.
I dischi freno Brembo CCM in carbonio ceramico consentono una riduzione del peso del 50% rispetto ai dischi in ghisa. Questo vantaggio comporta una sensibile diminuzione della massa non sospesa del veicolo, che si traduce in un eccezionale comportamento dinamico del veicolo durante la marcia e in un notevole comfort di guida.
All’impianto frenante si affianca il freno elettrico di stazionamento Brembo (EPB), frutto di una lunga sperimentazione e ricerca di tecnologie capaci di migliorare la performance e il comfort sia per i veicoli in movimento sia durante le fermate.
BRIDGESTONE
Bridgestone è stata scelta come fornitore esclusivo di Maserati per gli pneumatici della nuova supersportiva MC20. Questa collaborazione tra due leader del settore automotive apre nuove prospettive, con Bridgestone che contribuisce a migliorare ulteriormente le incredibili potenzialità di Maserati MC20 grazie agli pneumatici Potenza Sport progettati espressamente per le caratteristiche straordinarie della nuova vettura.
Nella fase di sviluppo di MC20, Maserati ha richiesto la fornitura di uno pneumatico sportivo al top in grado di garantire prestazioni eccezionali. Bridgestone, da lungo tempo partner di Maserati, ha raccolto la sfida e ha trasformato il progetto in realtà realizzando gli esclusivi pneumatici Potenza Sport.
MC20 è un concentrato delle più recenti innovazioni tecniche e ingegneristiche di Maserati e rappresenta una svolta generazionale in termini di performance rispetto ai modelli precedenti. Bridgestone ha svolto un ruolo significativo nel miglioramento delle elevate capacità prestazionali di MC20 grazie agli esclusivi pneumatici Potenza Sport, che presentano un disegno asimmetrico del battistrada per una miglior reattività di sterzo e una miglior stabilità in curva, una nuova mescola che migliora l’aderenza e una struttura interna della corona del battistrada che distribuisce uniformemente la pressione d’appoggio in curva. Tutti questi elementi concorrono a creare uno pneumatico ad alte prestazioni che garantisce un mix ottimale di controllo, velocità e stabilità, migliorando così la performance complessiva della vettura.
La collaborazione tra Bridgestone e Maserati affonda le sue radici nella storia delle corse automobilistiche. Gli pneumatici Potenza Sport di Bridgestone sono il frutto di una lunga tradizione nelle gare di Formula 1, mentre MC20 segna il ritorno di Maserati al racing delle origini. Gli straordinari risultati ottenuti sia in pista che su strada sono parte del DNA di entrambe le aziende, da sempre all’avanguardia nell’innovazione.
Per lo sviluppo e il collaudo della nuova Maserati MC20 e dei suoi pneumatici esclusivi, sia Bridgestone che Maserati si sono avvalse di centri interni di ricerca e sviluppo e di una modernissima tecnologia di progettazione virtuale. Grazie al know-how e alla tecnologia proprietaria di Bridgestone per il modellamento virtuale degli pneumatici, e per la prima volta grazie anche al simulatore di guida Maserati, i team delle due aziende sono riusciti a realizzare insieme gli esclusivi pneumatici Potenza Sport in un ambiente totalmente virtuale, dall’ideazione fino alla pressoché completa ultimazione. Il collaudo in ambiente reale, condotto solamente nella fase finale dello sviluppo, ha dato risultati identici per gli pneumatici fisici rispetto a quelli virtuali.
Uno dei vantaggi principali di questo approccio è la maggiore flessibilità. L’ambiente virtuale consente di testare molte più varianti di una data caratteristica dello pneumatico, grazie all’estrema velocità di modifica della copia digitale identica e alla possibilità di sottoporla immediatamente a un test soggettivo sul simulatore di guida. L’ampio ricorso al processo virtuale per la progettazione e il collaudo degli pneumatici ha quindi ridotto la durata della fase di sviluppo del progetto MC20, limitandone l’impatto ambientale grazie al minor dispendio di risorse e alla riduzione delle emissioni di scarico associate al collaudo fisico, e grazie anche al minor numero di pneumatici costruiti, oltre a ridurre drasticamente i tempi di immissione della vettura sul mercato. L’utilizzo di tecnologie virtuali garantisce inoltre che lo pneumatico selezionato sia perfettamente compatibile con la vettura, in quanto risultato di un’attenta valutazione di tutte le possibili alternative.
DALLARA
Dallara e Maserati, due aziende simbolo della Motor Valley che, insieme ad altre grandi case automobilistiche, collaborano da anni per lo sviluppo delle competenze professionali nell’ambito automotive e per l’affermazione del Made in Italy nel mondo.
Negli anni i rapporti tra le due aziende vengono fortemente consolidati grazie alle attività di consulenza specialistiche e assistenza professionale che l'azienda di Varano de' Melegari fornisce anche alla casa del Tridente.
Le competenze chiave che caratterizzano Dallara sono la progettazione, con particolare attenzione ai materiali compositi in fibra di carbonio; l’aerodinamica, mediante l’uso della galleria del vento e della fluidodinamica computazionale; la dinamica del veicolo, grazie al simulatore professionale di guida e ai banchi prova statici e dinamici; la produzione prototipale, veloce, flessibile e di qualità.
Proprio queste competenze sono state fondamentali nell'attività che Dallara ha messo in atto, insieme a Maserati, nella realizzazione della MC12 nel 2004, una vettura che ha segnato l’epoca d’oro delle GT del Campionato FIA.
Il successo della MC12 ha consolidato ulteriormente il rapporto tra Maserati e Dallara che si è sviluppato nel corso degli anni fino a da dare vita ad un nuovo progetto di collaborazione: la Maserati MC20.
MC20 è la nuova supercar dell'azienda modenese, una vettura dalle elevate prestazioni, omologata in tutto il mondo. Per questo ambizioso progetto Dallara ha contribuito progettando e sviluppando la componente aerodinamica della vettura, sia in CFD che in galleria del vento, l'intera monoscocca e la parte strutturale in fibra di carbonio.
SABELT
La collaborazione tra Maserati e Sabelt ha dato vita ad un nuovo sedile con contenuti comfort e dal DNA sportivo per la nuova MC20, completamente sviluppato, testato e prodotto in Italia.
Il primo sedile in gamma Maserati con guscio strutturale in composito ad alta performance, dotato di movimentazioni elettriche e di sistema lombare.
Un prodotto che nasce da un know-how 100% Sabelt, adattato ad esigenze di Maserati MC20 mediante una vincente cooperazione dei due dipartimenti di stile e di ingegneria.
I nuovi sedili di MC20 sono, infatti, il frutto di una collaborazione che si fonda sulla condivisione dei valori di due aziende italiane orientate verso l'innovazione e il miglioramento attraverso un'intensa attività di ricerca e sviluppo. Rappresentano l’essenza del progetto MC20 ovvero sportività ad un alto livello qualitativo e prestazionale, come richiesto dal mercato del super premium.
Completamente personalizzabili nei loghi, nelle cuciture e nei materiali affinché venga soddisfatta ogni specifica esigenza del cliente, hanno inoltre un’ergonomia che garantisce contenimento in curva e comfort nella guida sportiva.
SONUS FABER
Accomunati dalla passione per l'eccellenza artigianale, Maserati e Sonus faber sono legate da valori imprescindibili come l’amore per la cultura italiana e l’impegno costante nel fornire ai clienti un’esperienza che parli di lusso, prestazioni estreme e innovazione all’avanguardia. Il ruggito del motore del Tridente si fonde con il suono naturale dell’impianto Sonus faber, esaltando il carattere italiano di entrambi i marchi, fedeli alla loro tradizione e determinati a mantenere la propria reputazione di leader nei rispettivi settori d’appartenenza, l’automotive e l’audio hi end. La fusione di questi due brand dimostra come settori diversi riescano a completarsi, dando vita ad un'esperienza armoniosa e unica: la super sport car Maserati MC20, arricchita dal rinomato suono naturale di Sonus faber.
Sonus faber, fondata a Vicenza nel 1983, incarna perfettamente il proprio nome, “artigiano del suono”, realizzando sistemi audio di lusso che rappresentano la mission del marchio stesso, impiegando tecnologie innovative unite all’abilità artigiana ed un design raffinato. Maserati, legata indissolubilmente a una personalità audace e a un'estetica definita, ha continuato a raccogliere consensi sin dalla fondazione del marchio nel 1914, definendo lo standard nel settore automobilistico di lusso. La ricerca dell’innovazione è la benzina che alimenta il desiderio di affrontare nuove sfide. Maserati e Sonus faber guardano al futuro raggiungendo sempre più progressi tecnologici per poter offrire alla propria clientela il livello di prodotto di cui entrambi i marchi sono noti. Definendo lo standard del lusso, Maserati e Sonus faber fondono la loro italianità, artigianalità e design, consolidando la loro posizione nei rispettivi mercati.
Maserati MC20 è l'unico modello attualmente in produzione con un sistema audio Sonus faber. Composto da 12 canali amplificati con 695 Watt di potenza, questo impianto è stato ingegnerizzato seguendo la filosofia di Sonus faber, che vede l’utilizzo di materiali pregiati naturali, come la seta di alta qualità, con l’obiettivo di ottenere il suono più naturale possibile.
Il “tuning” di Sonus faber offre una qualità del suono naturale, chiara e dettagliata ma soprattutto regala al cliente l’emozione dell’ascolto dal vivo, aggiungendo un’ulteriore prestazione all'esperienza di guida. Progettati in Italia, il sistema audio Sonus faber e Maserati MC20 uniscono potenza e suono per offrire alla propria clientela un assaggio del patrimonio di entrambi i marchi.
Autenticità storica, artigianalità, lusso ed eleganza sono i valori che intrecciano i due marchi, che iniziano insieme uno straordinario viaggio in cui il suono dei motori e l'armonia della musica si fondono dando vita ad una voce unica: la voce dello stile italiano.
CARATTERISTICHE TECNICHE
|
CARATTERISTICHE TECNICHE |
|
|
MOTORE |
|
|
Architettura motore |
V6 90° MTC twin turbo |
|
Cilindrata totale |
3000 cc |
|
Alesaggio x corsa |
88 x 82 mm |
|
Rapporto di compressione |
11 : 1 |
|
Potenza massima @regime |
630 CV @ 7500 rpm |
|
Coppia massima @regime |
730 Nm @ 3000 - 5500 rpm |
|
Sistema di accensione |
MTC (Maserati Twin Combustion) Twin Spark con precamera passiva |
|
Alimentazione |
PDI (iniezione diretta 350bar + precamera 6bar) |
|
Sovralimentazione |
Doppio turbocompressore con waste gate elettroniche |
|
Lubrificazione |
Pompa olio a portata variabile, coppa a secco con pompa scavenge e serbatoio olio esterno |
|
Distribuzione |
Doppio albero a camme in testa per bancata con fasatura variabile |
|
PRESTAZIONI* |
|
|
0-100 Km/h (s) |
2,88” |
|
0-200 Km/h (s) |
<8,8'' |
|
Velocità massima (km/h) |
>326km/h |
|
Spazi di frenata |
<33mt |
|
from 100 to 0 km/h (m) |
|
|
Cx |
<0,38 |
|
CONSUMO CARBURANTE ED EMISSIONI INQUINANTI - WLTC |
|
|
Consumo (ciclo combinato) l/100 km |
11,5 |
|
Consumo (low) l/100 km |
20,5 |
|
Consumo (medium) l/100 km |
12,2 |
|
Consumo (high) l/100 km |
9,9 |
|
Consumo (extra-high) l/100 km |
9,6 |
|
Emissioni CO2 (ciclo combinato) g/km |
261 |
|
Emissioni CO2 (low) g/km |
464,4 |
|
Emissioni CO2 (medium) g/km |
276 |
|
Emissioni CO2 (high) g/km |
223,7 |
|
Emissioni CO2 (extra-high) g/km |
208,4 |
|
*valori preliminari |
|
|
TRASMISSIONE |
|
|
Cambio |
DCT 8 gears |
|
Rapporti di trasmissione |
2.905/ 1.759/ 1.220/ 0.878/ 0.653/ 0.508/ 0.397/ 0.329 R 2.632:1 final 5.174 |
|
trasmissione |
Rear-wheel drive with rear limited slip self-locking mechanical differential |
|
SOSPENSIONI |
|
|
Anteriore |
Triangoli sovrapposti con asse di sterzo virtuale, barra antirollio (lifter opzionale) |
|
Posteriore |
Triangoli sovrapposti con asse di sterzo virtuale, barra antirollio |
|
FRENI |
|
|
Anteriore |
Dischi ventilati 380x34 mm (dischi CCM 390x36 opt) |
|
Pinze fisse Brembo |
|
|
6 pistoni |
|
|
Posteriore |
Dischi ventilati 350x27 mm (dischi CCM 360x28 opt) |
|
4 pistoni |
|
|
DIMENSIONI E PESI |
|
|
Pneumatici (ant/post) |
ant 245/35 ZR 20 / post 305/30 ZR 20 |
|
L x L x A (mm) |
4,669 x 1,965 x 1,221 |
|
Passo (mm) |
2,700 |
|
Carreggiata ant / post (mm) |
1,681 / 1,649 |
|
Capacità bagagliai (l) |
150 (50 anteriore / 100 posteriore) |
|
Capacità carburante (l) |
60 lt |
|
Peso omologato (kg) |
1475 kg** |
* 98 RON fuel
** configurazione opt specifica
Altri contenuti