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16 ago 2024
Maserati GT2 Stradale - Cartella stampa febbraio 2025
Maserati GT2 Stradale è la versione omologata per la strada della GT2 che ha riportato la Casa del Tridente in pista nei campionati a ruote coperte, partecipando al Fanatec GT2 European Series.
MASERATI GT2 STRADALE.
LA NUOVA SUPER SPORTIVA PORTA SU STRADA TUTTA LA POTENZA DI GT2
- Maserati GT2 Stradale è la versione omologata per la strada della GT2 che ha riportato la Casa del Tridente in pista nei campionati a ruote coperte, partecipando al Fanatec GT2 European Series.
- Maserati GT2 è un mix dei due iconici mondi Maserati, quello dell’eleganza e quello delle corse.
- Prestazioni superiori e un comfort che la rendono adatta anche agli spostamenti quotidiani.
- Il cuore di GT2 Stradale è lo straordinario motore V6 Nettuno che, in quest’ultima configurazione, raggiunge i 640 CV (471kW), facendo di GT2 Stradale la più potente Maserati con motore termico guidabile su strada.
- Prestazioni sorprendenti: 324 km/h di velocità massima. Accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi.
- Nuovo DRIVE MODE CORSA dedicato, per offrire un'esperienza da pilota professionista a 360°.
- Figlia del progetto MC20, aumenta il divertimento di guida garantito dalla halo car del marchio modenese: sofisticata aerodinamica, contenuti specifici racing e prestazioni adrenaliniche tipiche da pista.
- Design ispirato dalle competizioni, colori studiati ad hoc per esaltarne la sportività.
- Nata per soddisfare i desideri dei clienti più esigenti che cercano un’auto esclusiva, capace di offrire un’esperienza di guida di alto livello, ancora più coinvolgente ed emozionante.
- GT2 Stradale è disponibile 914 unità: un badge specifico riporta la dicitura “1of914”.
Quando Maserati ha varato il progetto MC20, la halo car che ha segnato l’inizio di una nuova era per la Casa del Tridente, aveva già deciso di tornare in pista. Da quella filosofia e dal DNA racing del Brand è nata Maserati GT2, che ha riportato la Casa di Modena a vincere nelle corse nel campionato Fanatec GT2 European Series. Dalla strada alla pista e viceversa: il successivo passa naturale è Maserati GT2 stradale, sorella della GT2 da corsa, e modello che rappresenta lo stato dell'arte delle prestazioni del Marchio.
Fin dall'inizio dello sviluppo tecnico di MC20, un'evoluzione racing della vettura ha fatto parte del progetto, per poi prendere vita come sua naturale espressione, con GT2 e GT2 Stradale, entrambe sviluppate in parallelo dallo stesso team, che condividono know-how tecnologico e alcuni componenti specifici.
GT2 Stradale è un’auto nata dalla pista e omologata per l’utilizzo su strada, capace di unire le performance estreme e ricercate del mondo racing alla possibilità di una guida su strada senza compromessi.
Una vettura capace di unire il meglio di MC20 e GT2: la velocità massima è pari a 324 km/h – il precedente tempo in pista fatto segnare da MC20 sul Misto Alfa di Balocco è stato ridotto di oltre 5 secondi – la potenza massima è stata aumentata a 640 CV (471kW),10 CV in più rispetto a MC20, e l’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in appena 2,8 secondi la rende la più scattante RWD (trazione posteriore) della categoria.
La nuova supersportiva abbina prestazioni straordinarie sui diversi tracciati grazie a un handling senza precedenti, al quale hanno contribuito principalmente il grande lavoro fatto dagli ingegneri per aumentare il carico aerodinamico (downforce) che ora arriva a 500 kg perfettamente bilanciati, e al raffinato lavoro di riduzione delle masse (60 kg in meno della MC20 in configurazione standard). Oltre alla performance, la vettura sa essere confortevole su ogni tipo di strada grazie al sollevatore anteriore (il lifter – optional su richiesta in diversi mercati – alza la vettura di 35 millimetri con un angolo di 3°) che permette di viaggiare anche sui percorsi più accidentati. Anche lo spazio di 100 litri dedicato ai bagagli la rende adatta all’uso quotidiano.
Le portiere sono butterfly, come su MC20, per agevolare l’ingresso nell’abitacolo del guidatore e del passeggero. GT2 Stradale è una vettura accogliente, che è possibile usare tutti i giorni grazie anche al livello di comfort e alla disponibilità di dotazioni quali gli ADAS, che la rendono utilizzabile anche nel traffico cittadino con ausili come telecamere e sensori di parcheggio, ormai imprescindibili per una determinata categoria di vetture.
Maserati GT2 Stradale è disponibile in sole 914 unità, come ricordato dal badge specifico posizionato sul tunnel centrale. La dicitura “1of914” sottolinea il legame con il glorioso Heritage racing del Marchio ed è un esplicito riferimento al 1914, anno di fondazione di Maserati.
La genesi del progetto, un DNA sportivo e Heritage glorioso: da GT2 a GT2 Stradale
Maserati vanta una lunga e gloriosa storia sportiva. Tutto ebbe inizio con la Maserati Tipo 26, la prima vettura racing a sfoggiare l’emblema del Tridente, aggiudicandosi il primo posto nella sua classe alla Targa Florio del 1926. Da allora è stato un susseguirsi di vittorie, titoli iridati e record mondiali, che hanno reso il Tridente un marchio nato per correre e, dopo aver conquistato le pagine più importanti del motorsport con l’ormai mitica MC12, è tornata protagonista in pista con Maserati GT2.
La categoria GT2 è, infatti, la piattaforma ideale per fare sì che l’eredità sportiva del Tridente incontri il desiderio degli appassionati – team privati e gentleman driver – in un progetto che è parte integrante della strategia motorsport del Brand per riportarlo ai vertici nelle competizioni a ruote coperte.
Maserati GT2 ha debuttato nel campionato Fanatec GT2 European Series nel 2023 nell’ultima gara di stagione a Paul Ricard, con la partecipazione di una vettura e conquistando subito il podio. La prima stagione completa è stata, invece, nel 2024 con un bilancio estremamente positivo, che contava 4 vetture in griglia e risultati eccellenti con un Palmarès di tutto rispetto: titolo piloti nella Am class per Philippe Prette con la Maserati GT2 numero 2 e con LP Racing campione tra i team, oltre a 16 pole position (6 tra i Pro Am e 10 tra gli Am), 12 vittorie (5 Pro Am, 7 Am), 7 secondi posti (2 Pro Am, 5 Am) e 5 terzi (5 Am).
Il design
Esterni
Maserati GT2 Stradale è basata sullo stesso telaio ultraleggero in fibra di carbonio della GT2 da pista, già condiviso con i modelli stradali Maserati MC20 coupé e MC20 Cielo, per garantire massima leggerezza, una rigidità torsionale senza compromessi e un handling straordinario.
Ogni soluzione individuata per trasformare in un’auto stradale la GT2, risponde ad un’esigenza. Ogni elemento ha una sua ragione d’essere per migliorare l’aerodinamica e quindi le prestazioni della vettura.
Anche Maserati GT2 Stradale nasce al Centro Stile Maserati. Il lavoro si è concentrato sulla cura del design, per apportare cambiamenti orientati a rendere omologabile la GT2, mantenendo un livello di performance straordinario, senza però perderne l’animo sportivo.
Il frontale presenta un nuovo disegno, mantenendo le architetture tipiche di Maserati e adattandosi alle esigenze di raffreddamento e aerodinamica; le forme sono funzionali alla dinamica del veicolo. La bocca frontale (denominata in fase di sviluppo shark nose) si allarga, garantendo un maggiore passaggio di aria e introduce un concetto estetico che verrà ripreso nel futuro di Maserati.
I designer Maserati sono intervenuti sul frontale per ridisegnarlo mantenendone l’aggressività di GT2, lo spirito sportivo e anche la funzionalità, con le bocche che vanno a prendere aria fresca per il raffreddamento.
Anche il cofano anteriore è stato sviluppato e precedentemente introdotto sulla versione da corsa (GT2); sul GT2 Stradale è ripreso integralmente e adattato per le esigenze aerodinamiche specifiche di bilanciamento del carico e di fuoriuscita di aria calda.
Il numero tre e la reinterpretazione del Tridente sono un elemento costante anche nello stile della Maserati GT2 Stradale: sono tre le uscite d’aria sul cofano, tre le uscite d’aria sui passaruota anteriori, tre nella zona del lunotto, e i cerchi a nove razze, che a gruppi di tre formano il Tridente.
La zona dei parafanghi anteriori è stata rivista con l’introduzione delle uscite d’aria sui parafanghi nella zona superiore (derivati da GT2) per fare da sfogo dell’aria calda per il raffreddamento dei freni e ridurre la pressione all'interno dei passaruota.
Le prese d'aria sui parafanghi posteriori invece sono state ridisegnate completamente e ingrandite, sviluppando un nuovo cupolotto in carbonio, per garantire maggior flusso di aria fredda (+16%) con l’obiettivo di alimentare il motore e raffreddare i radiatori.
Lo spoiler in fibra di carbonio è stato rivisto rispetto al disegno di MC20, aumentandone la superficie, ed è stata aggiunta l'ala con design a boomerang e con endplate integrati. L’ala posteriore, completamente nuova e ispirata a quella di GT2, è collegata alla vettura con dei piloni a forma di tralicci strutturali in alluminio lavorato al pieno. Il sistema di fissaggio garantisce tre differenti regolazioni con altrettanti diversi livelli di carico aerodinamico. Per sopportare il carico è stata rinforzata la zona del cofano.
Nella parte posteriore spicca il grande estrattore, completamente ridisegnato per favorire l'estrazione dell’aria dal sottoscocca, generando così carico, oltre a rendere più aggressiva la vettura. La zona inferiore ha un design esclusivo creato seguendo gli input dell’aerodinamica, per spingere al massimo le prestazioni ed è stata rivista anche rispetto alla versione racing.
Vista da dietro la GT2 Stradale ha ancora più grinta perché sono state lasciate a vista le grandi ruote posteriori interrompendo la carrozzeria.
Straordinarie prestazioni aerodinamiche
Il carico aerodinamico è uno dei pilastri dello sviluppo di GT2 Stradale alla ricerca di una ottimizzazione dell’handling, attraverso il miglioramento della deportanza Cz e senza compromettere troppo l'efficienza longitudinale Cx.
La GT2 Stradale è in grado di generare 500 kg di carico aerodinamico a 280 km/h con l'impostazione dell'ala posteriore “high drag/ad alto carico” (130 kg all'anteriore e 370 kg al posteriore) contro i 145 kg della MC20 a 280 km/h (35 kg all'anteriore e 110 kg al posteriore).
Si è lavorato anche sul bilanciamento generale, grazie allo specifico effetto aerodinamico del cofano anteriore, di derivazione racing dalla GT2. Il risultato è un’auto che si comporta ancora meglio, incrementa le sue capacità dinamiche risultando più agile e facile da guidare in situazioni di guida sportiva.
Il maggiore carico aerodinamico influisce molto poco sulla velocità massima rispetto alla media dei concorrenti, come risultato di un grande lavoro ingegneristico eseguito a livello di efficienza/performance aerodinamiche.
L’ala posteriore, reinterpretata introducendo il design a boomerang e massimizzandone il più possibile la superficie di carico, senza comprometterne l'efficienza longitudinale (Cx), esce dalla fabbrica con un’impostazione neutra, ma può essere variata per aumentare o diminuire il carico, un’operazione che si esegue manualmente.
Molti contenuti derivano direttamente dalla versione racing della GT2, soprattutto elementi tecnici che influiscono sulle prestazioni aerodinamiche: all'anteriore, il nuovo design del paraurti in fibra di carbonio con un ampio splitter aumenta la deportanza, mentre le prese d’aria dedicate permettono di migliorare il raffreddamento dei freni.
Direttamente derivato dalla GT2 è anche il cofano in fibra di carbonio con le alette in carbonio estetico. Permette di scaricare l'aria proveniente dal radiatore centrale sul cofano anteriore, aumentando in questo punto il carico aerodinamico e bilanciando quello generato dall’ala posteriore: tutti interventi specifici per aumentare la guidabilità di GT2 Stradale anche in condizioni estreme.
Dalla GT2 viene ripreso anche il contenuto dei cerchi forgiati mono dado da 20'' con design racing dimensionato sui carichi vettura, che garantiscono circa 19kg in meno rispetto a quelli base di attuale produzione. I convogliatori d’aria laterali maggiorati sono stati sviluppati per portare più aria fresca al motore e ai radiatori laterali; il nuovo diffusore posteriore con geometrie estreme per aumentare il flusso d'aria nel sottoscocca e quindi il carico.
Inoltre, in termini di percezione estetica, è stato eseguito un grande lavoro per rendere la vettura molto più estrema: per la prima volta in Maserati è stato introdotto il finishing carbonio opaco, un trattamento ancora più "tecnico", che la avvicina ulteriormente alla sorella da corsa.
In carbonio estetico sono disponibili diversi contenuti che interessano gli interni e gli esterni di GT2 Stradale.
Gli interni sono:
- Soglie battitacco (opt)
- Palette al volante (opt)
- Cluster cover (opt)
- Lama del nuovo tunnel centrale (parte alta)
- Nuovo supporto (ragno) della lama del tunnel centrale (opt)
- Sedile monoscocca
- Telaio monoscocca in carbonio a vista sul pavimento
- Inserti sul volante
Gli esterni sono:
- Paraurti anteriore (opt)
- Diffusore posteriore (opt)
- Minigonne (opt)
- Alette aerodinamiche cofano racing
- Cofano racing (opt)
- Tetto (opt)
- Presa d’aria sui passaruota posteriori (opt)
- Uscite d'aria sui parafanghi anteriori (opt)
- Ala posteriore regolabile
- Spoiler posteriore (opt)
Colori
GT2 Stradale si caratterizza per la doppia anima estetica, con una parte superiore in colore carrozzeria e una parte inferiore tecnica in carbonio verniciato di nero opaco. Carbonio verniciato che viene ripreso anche da tetto e cofano, oltre che dalle prese d’aria sui passaruota posteriori che sono standard in nero opaco e disponibili anche in carbonio a vita.
Tutti questi componenti sono disponibili a scelta anche in carbonio estetico.
I colori disponibili sono quattro:
- Nero Essenza – un colore lucido agile, perfetto per un’auto aggressiva
- Blu Infinito – un colore iconico, che in Maserati non può mai mancare
- Giallo Genio Lucido – con una mica azzurra che richiama i colori di Modena
- Bianco Audace Opaco – un bianco puro con una mica blu
I cerchi monodado sono neri opachi.
Le pinze disponibili per GT2 Stradale sono nei colori nero, rosso, silver, giallo e blu ossidato*, oltre che in silver ossidato e giallo nel Programma Maserati Fuoriserie.
Come colore di lancio della vettura è stato scelto il Digital Aurora Matte – new entry della palette Fuoriserie – un blu che richiama i toni del rosso, con una mica magenta.
Nelle personalizzazioni disponibili con il programma Maserati Fuoriserie troviamo, inoltre, ulteriori colorazioni:
- Grigio Lamiera Matte – un colore opaco che richiama la lamiera delle prime auto da corsa, reinterpretandola in maniera moderna
- Digital Mint Matte – un colore che richiama un azzurro-verdastro, con una leggerissima mica rossa che riporta alla leggendaria MC12 GT1 Vitaphone, ma allo stesso tempo parla anche di modernità
- Nero Cometa Textured – con una mano ruvida. Un colore altamente tecnologico con riflessi rossi o verdi a seconda da dove lo si guarda
- Powder Nude Textured – anche questo a mano ruvida, come richiamo al territorio. Un colore essenziale che ripropone un oro terroso molto ricco
- Blu Corse – un blu lucido con una mica ciano più scuro rispetto al Blu Infinito. Richiama i toni racing di GT2
- Azzurro Astro Matte – un azzurro con una zona d’ombra grigia e un aspetto contemporaneo
- Military Teal Matte – un verde militare che unisce a un verde tecnico un aspetto raffinato tipico del brand
Ogni vettura con esterno in vernice Maserati Fuoriserie viene ulteriormente personalizzata dalla livrea logo “Maserati Fuoriserie” sul parafango posteriore in tre differenti varianti colore: bianco, nero, blu.
Il Tridente su calandra è blu – ma disponibili come opzioni Fuoriserie ci sono anche la variante cromata e quella tricolore, come la Livrea GT2 Stradale Performance – ben visibile al centro del frontale, mentre il mono dado è in blu anodizzato o nero come alternativa offerta dal Programma Maserati Fuoriserie. Il nome GT2 Stradale in lettering blu su mostrina nera è, invece, inserito sulle portiere o in variante con scritta bianca su mostrina nera. Sul montante C è posizionato un Tridente in nero lucido, stessa tonalità scelta per la scritta Maserati posizionata sul retro della vettura.
Gli emblemi presenti sulla vettura sono in nero lucido. Il carbonio opaco è disponibile come optional (carbon look) per cofano, tetto, prese d’aria, splitter anteriore, estrattore posteriore e minigonne. L’ala è sempre in carbonio a vista, le calotte degli specchietti sono sempre nere opache.
Per preservare la vettura, sia in ambienti interni che esterni, è possibile completare l’equipaggiamento con il telo Copriauto Maserati Fuoriserie. Il telo è realizzato con materiali sostenibili e progettato per rivestire in modo ottimale la nuova GT2 Stradale. Il design ne evidenzia la sartorialità, che il programma Fuoriserie offre, così come la ricerca dei materiali a doppio strato in cui la lana merino permette una naturale termoregolazione e controllo dell'umidità.
* Pinze in blu ossidato disponibile in esclusiva con i cerchi carboceramici Racing
Interni
GT2 Stradale è la vettura congiunzione tra la Maserati MC20, super sportiva dallo stile inconfondibile, e la Maserati GT2, la vettura da corsa del Tridente impegnata nel campionato Fanatec GT2 European Series.
- Purposeful design
L’aspetto racing degli interni si percepisce fin dal primo sguardo. L’abitacolo è stato rivisitato con l’obiettivo di ridurre il peso, così da rendere la vettura ancora più performante. Questa ricerca della leggerezza porta con sé anche la valorizzazione di elementi strutturali come la monoscocca in carbonio.
Le forme pure della vettura, arricchite da materiali pregiati, convivono in quest’auto con i dettagli tecnici a contrasto.
- Driver oriented
A bordo di GT2 Stradale il pilota è come non mai al centro dell’attenzione: tutti i comandi sono progettati in maniera funzionale, per essere facilmente raggiungibili, migliorando al contempo la performance di guida.
- Ready to race
All’interno dell’abitacolo, l’ambiente scuro con finiture opache e il rivestimento in Alcantara è pensato appositamente per ridurre al minimo i riflessi e le distrazioni durante la guida.
Il tunnel centrale è stato ridisegnato rendendolo più leggero. Sul mobiletto centrale, chiamato “spider trim” (ragno), è stata riposizionata ergonomicamente la manopola dei settaggi di guida, avvicinandola al guidatore. Il ragno è in fibra di carbonio, verniciato in nero standard (o in carbonio estetico come optional) e con una porzione in carbon look; la parte superiore in carbonio a vista ha un profilo giallo di chiara derivazione racing, poiché nelle gare endurance durante la notte è indispensabile che il pilota trovi immediatamente i comandi di cui ha bisogno. Vi trovano posto solo i pulsanti e gli interruttori assolutamente necessari: il selettore delle modalità di guida e i due pulsanti per innestare la marcia o la retromarcia. Tutto è studiato per non distrarre dall'esperienza di guida e seguire quella filosofia minimalista, ma allo stesso tempo molto curata, che aveva già ispirato la Casa del Tridente quando è stata creata MC20.
Sulla parte bassa del tunnel centrale ci sono invece i comandi dei cristalli elettrici e del volume dell’infotainment. È sempre disponibile anche il wireless charger che anzi è stato ingrandito per accogliere gli smartphone di ultima generazione.
Come su GT2, tutti gli interni sono rivestiti in Alcantara antiriflesso con cuciture blu a contrasto, mentre è stata lasciata a vista la monoscocca in fibra di carbonio, unica nella sua categoria, e molto apprezzata dai clienti che hanno espressamente chiesto di poterla ammirare quando sono al volante della loro vettura.
Le maniglie delle portiere sono caratterizzate da una scritta gialla “pull”, per sottolineare ancora di più la sensazione di essere nell’abitacolo di un’auto da corsa.
Nuovi sedili
Fiore all’occhiello degli interni sono sicuramente i nuovi sedili doppia scocca estetica in fibra di carbonio con fondelli in schiuma rivestiti in Alcantara Blu Elettrico, studiati appositamente con Sabelt.
Consentono una posizione di guida ulteriormente ribassata, per accentuare il carattere corsaiolo della vettura. Sono disponibili in 2 misure per il guidatore, large (standard) e small (a richiesta, che avvolge maggiormente il guidatore sulla parte bassa della seduta), con attacchi delle cinture a tre o quattro punti (opzionali)**. Entrambi i sedili sono regolabili manualmente in direzione longitudinale. Il sedile guidatore è regolabile elettricamente anche in altezza, per una posizione di guida perfetta. Si adattano bene sia per l’uso quotidiano della vettura che per l’utilizzo in pista dando al guidatore la sensazione di essere sempre ben piantato davanti al volante.
La barra posteriore dietro ai sedili (opzionale e disponibile con il Performance Pack) è funzionale al fissaggio delle cinture a quattro punti, tipico delle auto da corsa.
È possibile optare per i sedili Sport, meno estremi rispetto a quelli Racing (forniti come standard) e più permessivi dal punto di vista delle dimensioni. I sedili Sport sono in Alcantara nera laserata con finiture grigio scuro, riprese anche dai pannelli porta e sulla plancia, completamente regolabili elettronicamente.
** Cinture a quattro punti opzionali non disponibili in Nord America.
Volante sportivo
Il volante di GT2 Stradale è un’evoluzione di quello studiato e progettato per MC20 con l’aiuto di Andrea Bertolini, Chief test driver di Maserati, già campione del Mondo con la MC12.
Si è preferito un volante spesso per massimizzarne l’ergonomia e la sensazione sportiva. Sono presenti solo pulsanti e interruttori essenziali, inclusi il pulsante per lo Start e il Launch Control, integrati nella cornice centrale del volante.
Il volante è rivestito in Alcantara con inserti in fibra di carbonio, ed è arricchito dalle cuciture a contrasto blu che richiamano oltre al pulsante di accensione (sul volante) anche il resto delle cuciture interne e le maniglie porta.
I paddle shifters fissati al piantone dello sterzo, facilmente raggiungibili e di dimensioni generose, sono disponibili a scelta anche in fibra di carbonio.
Un’altra derivazione da GT2 si ritrova nel quadrante superiore del volante, squadrato e non curvilineo, dove compaiono nove led bianchi, blu, e rossi, che suggeriscono al guidatore il momento esatto in cui procedere al cambio di marcia (oltre i 5.500 giri, quando il selettore di guida è posizionato su SPORT o CORSA). Le “shift light” si attivano anche quando la vettura viene messa in moto dando il benvenuto al guidatore.
L'ingegneria
Performance Packs
Selezionabili tramite i Performance Packs sono disponibili due upgrade di performance.
Il Performance Pack contiene pneumatici ultra-performanti semi slick Michelin, e-LSD elettronico con specifiche calibrazioni dei driving mode, freni carboceramici racing, le louvered fenders e specifiche calibrazioni di ESC, MSP e ABS.
Con il Performance Pack ancora più spinto, denominato Performance Plus, oltre ai contenuti già citati, sono previsti altri contenuti di derivazione racing, come e le cinture a quattro punti, con la relativa staffa di fissaggio, e l’estintore. Tutti ingredienti pensati per far vivere l’esperienza di guida di un’auto da corsa.
Solamente con i Performance Packs è disponibile il nuovo driving mode “CORSA EVO”, derivato direttamente dalla GT2 da pista, con 4 livelli selezionabili e numerati progressivamente dal più al meno controllato (da 4 a 1). Questa nuova modalità di guida influisce sulle impostazioni di TCS (Traction Control System), MSP (Maserati Stability Program), e-LSD (Electronic Limited Slip Differential) e ABS (Anti-Lock Braking System).
Motore
Maserati GT2 Stradale è spinta dalla versione più potente del V6 Nettuno montato su una vettura omologata per la strada. Un fine tuning su elettronica e un intervento sugli scarichi ha permesso di portare i cavalli a 640, rendendo GT2 Stradale la Maserati con motore a combustione interna più potente utilizzabile al di fuori della pista. Il motore della Maserati GT2 Stradale è l’ennesimo sviluppo della rivoluzione tecnologica introdotta con l’arrivo del propulsore Nettuno su MC20, quando fu introdotto per la prima volta il sistema Maserati Twin Combustion.
Il Nettuno della GT2 Stradale, un motore progettato e costruito in casa da Maserati, un vero gioiello “Made in Modena”, mantiene lo schema a 6 cilindri biturbo a V di 90°, con 3,0 litri di cilindrata e carter secco, in grado di erogare 640 CV (471kW) a 7500 giri/min e una eccezionale coppia di 720 Nm a partire da 3000 giri/min. Il rapporto peso/potenza è di 210 CV/L. Il rapporto di compressione è di 11:1; la corsa è di 82 mm e l'alesaggio di 88 mm.
L'anima di questo motore rimane l'innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela, una tecnologia sviluppata per la Formula 1 e ora disponibile anche su GT2 Stradale.
Il sistema si basa su tre componenti principali: la precamera posta tra la candela centrale e la camera di combustione tradizionale; la candela laterale, che funge da supporto alla combustione generata dalla precamera e ne garantisce stabilità ed efficienza; il doppio sistema di iniezione indiretta e diretta, per garantire la perfetta miscela di carburante e aria.
I turbocompressori e i collettori di scarico sono stati modificati per ottenere una pressione di sovralimentazione e un'efficienza più elevate al picco di potenza e una minore contropressione grazie al diverso sistema di scarico, garantendo lo stesso livello di performance su tutti i circuiti del mondo.
Modalità di guida
Dal punto di vista tecnico è stata rivista la configurazione del telaio, rendendolo più rigido.
E-LSD, controlli elettronici, e setup specifici delle modalità di guida, sono stati ottimizzati per una maggiore aderenza legata agli pneumatici semi-slick e al carico aerodinamico per rendere ancora più elettrizzante l’utilizzo in pista. Le diverse modalità di guida, azionabili dal comando sulla console centrale, agiscono su: prestazioni del cambio marcia, taratura elettronica degli ammortizzatori, differenziale elettronico EDIFF, sterzo, ABS per pneumatici da competizione, ESC con soglie specifiche.
Il selettore della modalità di guida, collocato al centro della scena sul tunnel, è l'elemento distintivo che fa capire al guidatore e al passeggero di essere a bordo di una Maserati.
Nell’ultima versione digitale, già ammirata su MC20, il selettore della modalità di guida si ispira agli orologi di lusso, è meccanico, preciso, utilizza materiali preziosi e di massima qualità e ha un tocco di blu tipicamente Maserati.
Le modalità di guida specifiche per GT2 Stradale sono quattro: WET, GT (di default all’accensione del motore), SPORT e CORSA, che in aggiunta può essere declinabile in quattro ulteriori varianti in grado di ridurre progressivamente i controlli elettronici quando viene scelto il Pack Performance.
Le modalità di guida sono selezionabili dal selettore dedicato con cornice metallica che circonda uno schermo rotondo TFT da 1,6'' sul nuovo tunnel centrale, situato in una posizione più alta e facile da raggiungere.
Le modalità di guida vengono selezionate ruotando il selettore per alcuni secondi.
Ad esempio, il veicolo si avvia nella modalità predefinita GT. Per spostarsi da GT a SPORT (a destra) o WET (a sinistra) è necessario solo un movimento di mezzo secondo nella direzione della modalità desiderata. Quindi, con una pressione di 2 secondi, il guidatore può scegliere la modalità CORSA. Con una pressione di 5 secondi è possibile entrare nei diversi settaggi della modalità CORSA. Il tempo più lungo garantisce al guidatore di scegliere questa modalità consapevolmente e non per errore.
I parametri su cui intervengono le varie modalità di guida sono:
MSP (Maserati Stability Program): si tratta di un avanzato sistema di controllo elettronico della stabilità che riduce la coppia del motore e attiva i freni se il veicolo inizia a deviare dalla sua traiettoria normale o se viene rilevato uno sbandamento, il tutto in pochi millisecondi.
TCS (Traction Control System): il sistema di controllo della trazione è parte integrante del sistema ESC. Interviene automaticamente riducendo la potenza trasmessa dal motore in caso di slittamento, perdita di aderenza su fondo bagnato, accelerazione su superfici scivolose innevate o ghiacciate. Attiva in condizioni di slittamento diversi sistemi di controllo: se lo slittamento interessa entrambe le ruote motrici riduce la potenza trasmessa dal motore; se lo slittamento interessa solo una ruota motrice, frena automaticamente la ruota che slitta.
e-LSD (Electronic Limited Slip Differential): viene utilizzato per limitare lo slittamento della ruota interna in accelerazione in uscita di curva e per stabilizzare il retrotreno in frenata, interagendo con i sistemi ESC e ABS, cambio a doppia frizione e controllo dello smorzamento delle sospensioni. Con il differenziale autobloccante elettronico, la percentuale di bloccaggio varia progressivamente con un controllo continuo dallo 0 al 100%, gestito da attuatori elettroidraulici controllati da una centralina elettronica integrata nel sistema di controllo della dinamica del veicolo. Decidendo così in un massimo di 100 ms quando e quanto bloccare il differenziale. Tutto ciò permette di ottenere e garantire maggiore trazione in accelerazione, nonché elevata precisione, stabilità e manovrabilità in ingresso di curva.
ABS (Anti-Lock Braking System): il sistema frenante antibloccaggio fornisce maggiore stabilità del veicolo e prestazioni di frenata nella maggior parte delle condizioni di frenata. Il sistema "pompa" automaticamente i freni durante le frenate brusche per evitare il bloccaggio delle ruote. La distribuzione elettronica della forza frenante (EBD) impedisce alle ruote posteriori di frenare eccessivamente e fornisce un maggiore controllo delle forze frenanti disponibili applicate all'asse posteriore.
NUOVA MODALITÀ DI GUIDA “CORSA EVO” – disponibile solo con Performance Pack
Sospensioni
Per GT2 Stradale è stata utilizzata la stessa geometria delle sospensioni sviluppata per la versione da pista. La nuova geometria migliora la già eccellente maneggevolezza di MC20 nelle condizioni più severe, senza compromessi sulle prestazioni. Confermata la disposizione a doppio triangolo, con giunti UNIBAL® per la massima rigidità.
Il sistema di sterzo beneficia di una taratura da corsa dedicata, mentre l'impianto frenante è adattato all'uso intensivo della pista con dischi, pinze e pastiglie ventilate specifiche e un sistema di raffreddamento ottimizzato. I condotti specifici in fibra di carbonio sono stati progettati per convogliare l'aria fresca direttamente nella zona dei mozzi delle ruote. Anche il sistema ABS è specifico ed è tarato su diverse impostazioni.
Al centro del selettore delle modalità di guida è presente un pulsante dedicato alla regolazione delle sospensioni. È utile nelle modalità SPORT o CORSA quando le sospensioni sono estremamente rigide. La pressione del pulsante “sospensione” rende le sospensioni più comode. Ciò è particolarmente indicato in terreni instabili in quanto consente al guidatore di avere un'esperienza di guida sportiva, ma allo stesso tempo confortevole.
Cambio
Il cambio automatico è un dual clutch a bagno d’olio a 8 rapporti con due di overdrive, per consentire le giuste emissioni. Per enfatizzare ancora di più la sportività della vettura sono stati ridotti i tempi dei cambi di marcia.
Impianto frenante
L’impianto frenante è nuovo e sviluppato con Brembo appositamente per GT2 Stradale con uno step successivo ai carboceramici di prima generazione. Sono aumentati diametro e spessore dei dischi migliorando le performance nel guidato. Una geometria che richiede più aria fredda per abbassare la temperatura dell’impianto, risultato raggiunto sviluppando un nuovo cooling brake all’anteriore e al posteriore, dove è stata parzializzata l’aria che entra dal brancardo.
Infotainment
GT2 Stradale è dotata del sistema di infotainment Multimedia MIA (Maserati Intelligent Assistant) di ultima generazione. Utilizza il sistema operativo Android Automotive, con vantaggi quali l'elevata velocità di elaborazione, la fluidità dello schermo e la personalizzazione delle pagine.
Il sistema operativo dispone anche della funzione di mirroring Apple e Android e di aggiornamenti delle mappe Over the Air. MIA permette, inoltre, di attivare i servizi di Amazon Alexa oppure Wifi Hotspot.
Il sistema MIA anche su GT2 Stradale ha due schermi all’interno dell'auto: il cluster digitale e il display centrale.
Il cluster è completamente digitale, da 10,25 pollici con display TFT (Thin Film Transistor).
Le caratteristiche principali sono:
- Design del pannello nero.
- Copertura in vero vetro rinforzato chimicamente con trattamento antiriflesso e antiabbagliamento della superficie.
- Display ottico per ridurre al minimo i riflessi complessivi.
- Effetto brillantezza.
Il display centrale, anch’esso da 10,25 pollici, ha una risoluzione HD (1920x720) e funzionalità touch tipiche dei dispositivi smart screen personali. Anche questo schermo è fornito con uno speciale trattamento antiriflesso per garantire la massima visibilità anche alla luce diretta del sole.
A dispositivi spenti è garantito l’effetto total black grazie a una soluzione ottica innovativa.
Molto apprezzate su GT2 Stradale saranno le 6 Performance Pages, consultabili dalla schermata centrale e dedicate all’analisi delle prestazioni della vettura. Particolarmente adatte per l’utilizzo in pista, forniscono informazioni tecniche relative a:
- Indicatori tecnici – sullo schermo vengono visualizzati gli indicatori tecnici del motore, come ad esempio: turbo, coppia, pressione dell’olio
- Cronologia dei consumi – lo schermo mostra il consumo attuale, quello dell’ultima ora, e il consumo medio del veicolo
- Gestione della coppia – la schermata mostra come viene distribuita la coppia sulle ruote posteriori
- Temperature – lo schermo mostra la temperatura in tempo reale di: motore, impianto frenante carboceramico, trasmissione
- Drag Race Timers – sullo schermo vengono visualizzati i valori relativi a tempi di accelerazione (0-100 km/h), distanza di frenata
- Indicatori accessori – sullo schermo vengono visualizzati gli indicatori accessori del motore, come ad esempio: temperatura dell'acqua, temperatura della trasmissione, tensione della batteria a 12 V
Maserati Connect
GT2 Stradale è sempre connessa, grazie al programma Maserati Connect (disponibile al lancio in 29 Paesi***) inaugurato con MC20.
Con l’auto sempre connessa è possibile tenere sott’occhio lo stato di salute della vettura: Maserati Connect informerà il conducente quando è il momento di fare la manutenzione ordinaria, migliorando l’esperienza di servizio al cliente. Maserati Connect garantisce anche maggior sicurezza con l’assistenza alle emergenze e in caso di furto dell’auto.
L'App MyCar è stata sviluppata appositamente per la famiglia MC20. Il Widget MyCar è presente nel nuovo sistema di infotainment e mostra al conducente informazioni utili sul veicolo come: Overview Page – lo schermo mostra una panoramica sullo status del veicolo; TMPS Page – pressione degli pneumatici; Drive Mode Explorer Page – lo schermo mostra come i diversi parametri della dinamica del veicolo sono configurati nelle varie modalità di guida.
Con uno smartphone o uno smartwatch, si può sempre restare in contatto con la propria GT2 Stradale grazie all’App MyCar di Maserati Connect, oppure da casa, chiedendo all’assistente virtuale personale (Amazon Alexa & Google Assist).
Impianto audio Sonus faber
L’impianto audio di GT2 Stradale garantisce un’esperienza di ascolto immersiva di livello superiore e unica grazie all’impianto Sonus faber, disegnato e progettato dagli artigiani italiani del suono.
Il sistema audio Premium a 6 altoparlanti è di serie, mentre il sistema High Premium a 12 altoparlanti con audio surround è dotato di un amplificatore a 12 canali con 695 Watt di potenza e viene offerto come optional.
L'impianto audio Sonus Faber è progettato e costruito in Italia, proprio come Maserati: tradizione, innovazione, potenza e suono si fondono, dando vita alla vera eccellenza italiana.
*** Nord America – USA, Canada; Europa – Italia, Germania, UK, Svizzera, Francia, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Austria, Paesi Bassi, Portogallo, Irlanda, Repubblica Ceca, Danimarca, Norvegia, Grecia, Ungheria, Polonia, Slovacchia, Svezia, Bulgaria, Cipro, Estonia, Lituania, Romania, Slovenia; Cina.
Tabella caratteristiche tecniche
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GT2 STRADALE |
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DIMENSIONE E PESI |
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Lunghezza |
4669 mm |
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Larghezza (con specchi retrovisori laterali) |
2178 mm |
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Larghezza (senza specchi retrovisori laterali) |
1965 mm |
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Altezza |
1222 mm |
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Passo |
2700 mm |
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Carreggiata anteriore |
1681 mm |
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Carreggiata posteriore |
1649 mm |
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Sbalzo anteriore |
1076 mm |
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Sbalzo posteriore |
893 mm |
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Raggio di sterzata |
11,8 m |
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Capacità bagagliaio |
100 litri |
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Capacità serbatoio |
60 litri |
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Peso a secco |
1365 Kg |
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Distribuzione dei pesi Anteriore/Posteriore |
40%/60% |
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PNEUMATICI |
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Anteriori |
245/35 R20 |
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Posteriori |
305/30 R20 |
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MOTORE |
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Numero di cilindri e architettura |
V6 |
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Cilindrata |
3.000 cc |
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Alesaggio |
88 mm |
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Corsa |
82 mm |
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Rapporto di compressione |
11:1 |
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Potenza massima |
640 CV (631 hp / 471 kW) |
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Potenza massima @ regime |
640 CV @ 7.500 rpm |
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Coppia massima |
720 Nm |
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Coppia massima @ regime |
720 Nm @ 3.000-5.500 rpm |
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TRASMISSIONE |
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Cambio |
DCT 8 rapporti |
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Rapporti di trasmissione |
2.905/ 1.759/ 1.220/ 0.878/ 0.653/ 0.508/ 0.397/ 0.329 |
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Rapporto finale |
5.174 |
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WLTC – CONSUMI ED EMISSIONI |
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Consumi (ciclo combinato) |
11,6 l/100 km |
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CO2 emissioni (ciclo combinato) g/km |
265 g/km |
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PERFORMANCE |
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Velocità massima |
324 km/h |
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Accelerazione da 0 a 100 km/h |
2,8 s |
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Spazio di frenata da 100 km/h – 0 |
< 30 m |
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