19 lug 2011

Debutto su strada della Maserati GranCabrio Sport a Trieste nella prova stampa

La prova stampa della Maserati GranCabrio Sport inizia oggi a Trieste. Oltre 130 giornalisti da 30 Paesi nel mondo ripercorreranno al volante della versione più sportiva della pluri-premiata cabriolet della Casa del Tridente la storia d’Italia e della Maserati sulle strade dell’affascinante capoluogo giuliano.

La prova stampa della Maserati GranCabrio Sport inizia oggi a Trieste. Oltre 130 giornalisti da 30 Paesi nel mondo ripercorreranno al volante della versione più sportiva della pluri-premiata cabriolet della Casa del Tridente la storia d’Italia e della Maserati sulle strade dell’affascinante capoluogo giuliano.
 

Trieste è stata scelta per il suo fascino architettonico, il profilo culturale, letterario, il carattere fortemente mitteleuropeo, nonché per il suo legame con la storia dell’Unità d’Italia, proprio nell’anno del 150° anniversario, e con la storia di Maserati che ha trionfato nella corsa in salita Trieste-Opicina per ben quattro volte: tre vittorie assolute (1957, 1960, 1961) e una vittoria di categoria nel 1955. 

La Maserati si presenta davanti alla stampa internazionale a Trieste con i brillanti risultati commerciali del primo semestre dell’anno che vedono circa 3000 vetture consegnate al cliente finale, per una crescita mondiale del 6%. Il mercato principale rimane quello nordamericano, seguito dall’Asia Pacific: +16% le consegne negli Stati Uniti; +36% in Asia Pacific, l’area geografica a più forte crescita.

La Cina si conferma secondo mercato dopo gli Stati Uniti, con 383 vetture consegnate, ben il 120% in più dell’anno scorso. 

La Maserati GranCabrio Sport, in vendita in tutti i 63 mercati in cui opera Maserati e in Italia al prezzo di 141.000 € chiavi in mano, completa ad oggi la gamma GranCabrio. La GranCabrio, che ha debuttato al Salone dell’auto di Francoforte nel 2009 ed è arrivata sulle strade nella primavera del 2010, ha registrato circa 3000 consegne al cliente finale, 857 nei primi sei mesi di quest’anno, oltre il 50% negli Stati Uniti. 

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