06 set 1999

Lancia al 58° Salone Internazionale dell''Automobile di Francoforte

Su uno stand caratterizzato da elementi in legno e da colori freschi e raffinati, tra i quali predominano il bianco e il blu nelle sue tonalità più chiare e luminose, simbolo dell'eleganza del Marchio, sono esposte le prestigiose vetture Lancia.

Su uno stand caratterizzato da elementi in legno e da colori freschi e raffinati, tra i quali predominano il bianco e il blu nelle sue tonalità più chiare e luminose, simbolo dell'eleganza del Marchio, sono esposte le prestigiose vetture Lancia.

I riflettori sono puntati in particolare su Lancia Lybra, la nuova media d'élite, che proprio a Francoforte si presenta al grande pubblico in prima mondiale.

Su due pedane girevoli sono esposte la Lancia Lybra 1.8 berlina e la Station Wagon 2.0 20 valvole nell'allestimento LX.

Al loro fianco altre due versioni della gamma: la Lancia Lybra berlina 1.9 jtd e la Station Wagon 2.4 jtd LX, alle quali si aggiungono due vetture "vestite" con gli articoli della Lineaccessori: una berlina 1.8 LX azzurro Naomi e una Station Wagon 1.8 rosso Carmen.

Per aiutare i visitatori a scoprire le molte caratteristiche innovative di Lancia Lybra, c'è poi una "galleria tecnologica" dedicata all'informazione, dove il modello è illustrato fin nei dettagli: dalle sospensioni a bracci longitudinali guidati al cambio automatico autoadattativo e sequenziale Comfortronic, dal Sound System Bose al climatizzatore "dual-zone".

In primo piano anche l'elegante Lancia Z, ancora più confortevole, silenziosa, parca nei consumi e amica dell'ambiente grazie al nuovo motore 2.0 jtd che, con una cilindrata di 1997 cm3, sviluppa una potenza massima di 80 kW (109 CV) a 4000 giri/min.

Ci sono poi le prestigiose Lancia k berlina, Station Wagon e Coupé, che offrono oggi anche il sofisticato cambio automatico Comfortronic e il Cruise Control. A rappresentare l'ampia gamma tre versioni: la Lancia k 3.0 V6 con il nuovo cambio automatico, la Lancia k Station Wagon 2.4 jtd e la Lancia k Coupé 2.0 turbo.

In passerella anche le giovani Lancia Y (nelle versioni "elefantino blu" 1.2 8v e 1.2 16v LX) che, offerte in oltre cento colori, si distinguono per la loro capacità di concentrare, in dimensioni contenute, prestazioni, comfort ed eleganza.

A completare l'esposizione, infine, un'elegante vetrina con una rassegna di oggetti e di accessori realizzati per chi desidera personalizzare la sua Lancia Lybra e renderla ancora più rispondente alle proprie necessità.


Lancia Lybra

A Francoforte arriva, per la prima volta in un Salone internazionale, Lancia Lybra, nelle due versioni berlina e Station Wagon. Un modello importante per il Marchio, non solo perché è destinato ad un segmento centrale per volumi e immagine, ma anche per il doppio obiettivo che si propone.

Da un lato portare in questa combattuta fascia di mercato contenuti finora riservati alle ammiraglie. Dall'altro segnare una svolta per la Marca, che proprio con Lybra vuole riproporre, in coerenza con la propria storia prestigiosa, un inconfondibile "modo di guidare Lancia". Che significa godere delle prestazioni di una grande stradista, ma senza stress, in un ambiente piacevole come il salotto di casa e capace di trasmettere benessere.

Gli stessi temi sviluppati dalla concept-car Dialogos, dunque, l'automobile "biodinamica" che non è mai stata puro esercizio teorico, ma invece modello ideale e punto di arrivo al quale proprio Lancia Lybra incomincia a dare concretezza.

Lo fa con uno stile sobrio ed elegante, che rilegge la tradizione guardando al domani. Nel nuovo modello, infatti, forma stilistica e funzione si sposano per offrire da un lato una evidente parentela con le Lancia del passato, dall'altro la funzionalità degli anni Duemila.

Lo fa con un interno dalla raffinatezza discreta, armoniosa, mai "gridata": qualche inserto di legno ecologico, ma non troppi; la plancia bicolore, scura in alto e più chiara in basso per dare spaziosità e luce all'ambiente o, a richiesta, quella in tinta antracite unita; sedili come poltrone, con rivestimenti in tessuti pregiati, Alcantara® o pelle; superfici opache e gradevoli al tatto; tasti dei comandi neri e lucidi che ricordano le celebri penne Mont Blanc.

Un ambiente di classe e particolarmente curato, insomma, per delimitare l'abitacolo che è davvero "bolla salubre" e "living room" insieme, vero punto di forza e anche tratto distintivo di un'automobile costruita "a partire dall'interno", con l'obiettivo di offrire un benessere di bordo che è piacere di vivere la vettura in senso lato.

Ecco, allora, un gruppo riscaldatore e un climatizzatore non solo di grande efficienza (la portata d'aria è di 445 m3/h), ma anche di tipo "dual-zone": un impianto cioè che permette a guidatore e a passeggero anteriore di regolare in modo diverso la temperatura dell'aria. E in più offre aria sempre pulita: per la presenza di un doppio filtro che trattiene particelle e pollini, riduce le sostanze nocive e assorbe i cattivi odori e per l'aiuto fornito dall'Air Quality Sensor, un sensore che attiva automaticamente il ricircolo dell'aria quando la vettura viaggia in città, sotto le gallerie oppure è incolonnata.

Comfort, benessere, qualità della vita. A fare quest'ultima contribuisce, certamente, anche un Hi-Fi di grande qualità. Per Lancia Lybra è stato scelto il meglio: un impianto progettato e sviluppato apposta per le due vetture (i parametri di regolazione sono diversi per berlina e Station Wagon) dall'azienda più prestigiosa del settore: l'americana Bose. Si tratta di un Hi-Fi capace di riprodurre il suono in maniera straordinariamente realistica, da sala di concerto. Offre, infatti, 300 Watt musicali di potenza, un amplificatore analogico a cinque canali con circuiti di equalizzazione attiva integrati e sette altoparlanti: due woofer, due tweeter, due midrange e un bass box.

Immersi nella "bolla salubre" dell'abitacolo, comodi e a proprio agio come a casa, circondati dal silenzio (l'eccellente indice di articolazione è 72) rotto solo dal suono cristallino dell'impianto Bose, ci si può concentrare sul dialogo con la vettura. Quest'ultimo è affidato al Sistema Integrato di Controllo (ICS) collocato nel mobiletto centrale. In alto, perché il guidatore possa leggere le informazioni senza distogliere l'attenzione dalla strada. Al centro della plancia, per essere usato facilmente anche dal passeggero e visto da chi siede dietro. Il dispositivo ha uno schermo multifunzione a colori da 5 pollici a matrice attiva (una novità assoluta per le auto di questo segmento) e svolge il ruolo di cuore informatico dell'auto. Comanda, infatti, autoradio, trip computer, check dei sistemi di bordo, orologio e, quando ci sono, telefono GSM e navigatore satellitare.

La risposta della vettura alle richieste di chi guida è affidata a cinque ottimi propulsori. Tre quelli a benzina: il quattro cilindri 1.6 16v da 76 kW (103 CV), il quattro cilindri 1.8 16v da 96 kW (131 CV) e il cinque cilindri 2.0 20v da 113 kW (154 CV). Potenti e soprattutto elastici, offrono un'eccellente erogazione di coppia: 144 Nm (14,7 kgm) a 4000 giri/min per il primo, 164 Nm (16,7 kgm) a 3800 giri/min per il secondo e 186 Nm (19 kgm) a 3750 giri/min per il terzo.

Ai motori a benzina si aggiungono due turbodiesel che rappresentano il meglio della tecnologia oggi disponibile nel campo dei propulsori a gasolio. Si tratta, infatti, del 1.9 JTD da 77 kW (105 CV) e del 2.4 JTD da 98,5 kW (134 CV), entrambi a iniezione diretta del tipo "Common Rail". I due propulsori sono capaci di garantire a Lancia Lybra prestazioni di rilievo, consumi contenuti e grandi doti di comfort, tra le quali dominano l'assenza di vibrazioni e la grande silenziosità.

Una gamma di versioni con prestazioni da grandi "stradiste", insomma. Automobili, cioè, per le quali contano certo la velocità di punta (da 185 a 210 km/h) e la capacità di ripresa e di accelerazione (la Lancia Lybra 2.0 20v accelera da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi), ma conta soprattutto la possibilità per il cliente di fruire di queste prestazioni guidando senza stress.

Da qui l'approfondito studio tecnico della meccanica di Lancia Lybra che riesce ad offrire tutto il piacere di guida, la tenuta di strada e la sicurezza attiva caratteristiche delle vetture del segmento e, contemporaneamente, un comfort di stampo squisitamente Lancia.

Il merito va in gran parte alle sospensioni, che abbinano ad uno schema McPherson evoluto per l'assale anteriore un innovativo sistema a Bracci Longitudinali Guidati (BLG) per quello posteriore. Particolarmente efficace e sofisticato (lo si potrebbe definire una sospensione multilink specializzata per il comfort), quest'ultimo offre numerosi vantaggi per quanto riguarda guidabilità e tenuta di strada: permette, infatti, di controllare meglio i movimenti verticali e longitudinali della ruota, facendo "lavorare" gli pneumatici sempre in maniera ideale rispetto al terreno, con pressioni uniformi su tutta l'area di contatto. Per migliorare il comfort di marcia, inoltre, la ruota - quando incontra un ostacolo - arretra leggermente, smorzando il colpo e superando più agevolmente l'ostacolo stesso.

A caratterizzare sul piano della meccanica Lancia Lybra, poi, un impianto frenante a 4 dischi che per struttura, dimensioni e materiali è paragonabile a quello delle auto del segmento superiore (l'ABS completo di correttore elettronico di frenata EBD è di serie su tutte le versioni). Infine, un cambio manuale a cinque marce silenzioso e preciso; oppure, in alternativa, il Comfortronic, il cambio automatico adattativo a controllo elettronico disponibile per le 2.0 LX berlina e Station Wagon.

Quest'ultimo è capace di funzionare in due modi: automatico ("Full auto") e manuale ("Tip"). Quando la leva selettrice è nel settore sinistro della griglia, la selezione delle marce è affidata all'intervento manuale del guidatore che spingendola in avanti sale di marcia, tirandola indietro "scala".

Spostando la leva nel settore destro, invece, il Comfortronic funziona in modo completamente automatico e consente di guidare con il massimo comfort. La centralina lo controlla secondo una logica adattativa. Analizza, cioè, le condizioni di marcia del veicolo e lo stile di guida confrontandoli con gli standard memorizzati nel software e sceglie il programma di funzionamento che meglio si adatta alla situazione del momento e ai desideri del pilota. Due pulsanti posti sul mobiletto, davanti alla leva, consentono comunque al guidatore di cambiare a piacere la logica di funzionamento. "Sport" si seleziona per un'andatura sportiva, "Ice" è consigliato in presenza di fondo stradale a scarsa aderenza.

Dunque benessere a bordo, stile originale, piacevolezza e armonia degli interni, e tecnologia sofisticata: ecco i principali punti di forza di Lancia Lybra. Una grande elitaria di classe media che, in entrambi i suoi allestimenti (Lybra ed LX), offre moltissimi contenuti. A cominciare dai dispositivi di sicurezza: oltre all'ABS, sono di serie, infatti, i quattro airbag (due anteriori e due laterali), le cinture con doppio attacco basso sul sedile, pretensionatore e limitatore di carico, nonché il terzo appoggiatesta a scomparsa per il sedile posteriore centrale.

I proiettori, inoltre, grazie a lampade alogene, riflettore bifocale e ottica a superficie complessa, danno prestazioni tra le migliori del segmento: oltre cento metri di visibilità per le luci abbaglianti, con una distribuzione dell'illuminazione omogenea. Quest'ultima è perfetta anche per gli anabbaglianti nei primi 40 metri.


Lancia Z

Al Salone di Francoforte Lancia Z presenta un'importante novità: il motore 2.0 JTD. Frutto della tecnologia "Common Rail" che ha rivoluzionato lo scenario dei propulsori a gasolio, il nuovo motore, prodotto da PSA, sostituisce il precedente 2.1 td e offre notevoli vantaggi. Consente, infatti, la massima flessibilità di controllo nell'erogazione del combustibile, in modo da avere a ciascun regime del motore una polverizzazione ottimale. Come conseguenza si ha innanzitutto una riduzione dei consumi del 18 per cento rispetto al precedente propulsore 2.1 td a precamera: dagli 8,2 l/100 km nel ciclo combinato si scende a 6,7.

Migliora anche l'elasticità di marcia. Il nuovo motore, infatti, assicura la stessa potenza e lo stesso valore di coppia massima del suo predecessore ma a regimi più bassi. I dati tecnici confermano: la potenza erogata è di 80 kW (109 CV) a 4000 giri/min (anziché a 4300) e la coppia massima di 250 Nm (25,5 kgm) a 1750 giri/min (prima era a 2000). L'80 per cento di quest'ultima, inoltre, è disponibile tra i 1350 e i 3800 giri/min.

Il risultato è una guida ancora più piacevole, con migliori prestazioni. Lancia Z, così equipaggiata, infatti raggiunge una velocità massima di 175 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 14,8 secondi.

Il nuovo 2.0 JTD, inoltre, è ancora più rispettoso dell'ambiente grazie all'iniezione ad alta pressione Common Rail, che garantisce una combustione più omogenea e più completa e permette di ridurre le emissioni alla sorgente.

Bassi consumi, elasticità e rispetto per l'ambiente: ecco, dunque, i punti di forza del 2.0 JTD. In più una silenziosità fino a ieri impensabile per un motore a gasolio. Riscaldando la camera di scoppio con una preiniezione o "iniezione pilota", infatti, si riducono drasticamente le variazioni di pressione lungo il ciclo, causa della ruvidità di combustione e quindi del rumore metallico dei motori a iniezione diretta tradizionali.

Il nuovo JTD, perciò, è l'ideale per una monovolume elegante e confortevole come Lancia Z. Nei lunghi viaggi, di lavoro o di piacere, infatti, la sorprendente autonomia garantita dai bassi consumi impone poche soste. La silenziosità di marcia rende il viaggio più gradevole e consente di ascoltare musica o chiacchierare senza dover alzare il tono di voce. Le prestazioni eccellenti permettono di ridurre i tempi di spostamento assicurando sempre sicurezza e piacere di guida. Le emissioni molto basse, inoltre, conciliano le esigenze di mobilità della famiglia con il rispetto dell'ambiente. Non è tutto. Lancia Z si guida volentieri anche in città, grazie agli alti valori di coppia disponibili già ai bassi regimi, che sono sinonimo di elasticità e buona ripresa.

Una Lancia Z ancora più rispondente alle esigenze del pubblico, dunque, quella che si può ammirare in anteprima a Francoforte e che sarà in commercio in Italia da ottobre.

Ricordiamo che la gamma della monovolume Lancia offre anche potenti ed elastici motori a benzina: il 2.0 16v aspirato da 97,4 kW (133 CV) e il 2.0 turbo benzina da 108 kW (147 CV).

Due, invece, gli allestimenti: LS, con 5-7 posti e rivestimenti in velluto; LX con 6-7 posti e rivestimenti in Alcantara® o, a richiesta, in pelle.


Lancia k

Prestigiose, potenti e silenziose, le Lancia k berlina, Station Wagon e Coupé si segnalano per l'eccellente qualità della vita a bordo e per lo stile raffinato, che presenta gradevoli riferimenti alle Lancia del passato.

Citazioni "storiche", capaci di fondersi con le soluzioni tecniche più avanzate. Come il cambio automatico autoadattativo Comfortronic che equipaggia le potenti Lancia k 3.0 V6. O come il Cruise Control, capace di mantenere automaticamente la velocità di crociera impostata dal conducente. Quest'ultimo è disponibile, di serie o a richiesta a seconda delle versioni e dei mercati, sia per la berlina e per la Station Wagon, sia per il Coupé.

All'avanguardia anche i propulsori, tutti capaci di tradurre la grande potenza in sicurezza, elasticità di marcia e comfort elevato. Si tratta, innanzitutto, dell'innovativo turbodiesel 2.4 JTD da 100 kW (136 CV) destinato alla berlina e alla Station Wagon e del cinque cilindri 2.0 turbo 20v a benzina (da 162 kW - 220 CV). disponibile anche per il Coupé.

Completano la gamma il 2.0 e il 2.4 aspirati (il primo montato solo su berlina e Station Wagon, il secondo anche sul Coupé), e il 3.0, che equipaggia tutte e tre le versioni. La Lancia k berlina, offre, infine, tre motorizzazioni con il cambio automatico: 2.0, 2.4 e 3.0. La 3.0 con cambio automatico è disponibile anche per Station Wagon e Coupé.

Tre anche i livelli di allestimento: raffinati ed eleganti LS ed LX, più sportivo quello specifico dedicato alla berlina e alla Station Wagon 2.0 turbo 20v benzina.

Su tutte le versioni si respira una calda atmosfera di lusso raffinato. I rivestimenti sono in velluto per le LS, in Alcantara® per le LX e per il Coupé, e in Alcantara® traforata per le versioni turbo. A richiesta è disponibile anche la morbida pelle "Poltrona Frau", nella specifica offerta Kaleidos Leather per il Coupé.

Di prestigio anche gli optional, capaci di assicurare il massimo nel campo dell'affidabilità e della sicurezza. In particolare: il radionavigatore, gli airbag laterali e i fari allo Xeno con correttore di assetto automatico.


Lancia Y

Una personalità spigliata, una linea accattivante e tutto il comfort e la raffinatezza del Marchio. È questo il segreto del successo di Lancia Y, auto compatta che in poco più di tre metri e mezzo sa offrire gli stessi contenuti dei modelli di dimensioni maggiori.

A Francoforte sono due le versioni esposte: la giovane Lancia Y "elefantino blu" 1.2 8v e l'elegante Lancia Y 1.2 16v LX.

Contraddistinta dal simpatico pachiderma, la 1.2 8v "elefantino blu" è fresca e disinvolta. Offre colori di carrozzeria e rivestimenti esclusivi. Questi ultimi hanno una doppia colorazione: blu e grigio o rosso e grigio. La mascherina del radiatore è nella tinta della vettura e le coppe ruota hanno un disegno esclusivo. Il motore 1.2 8v Fire (60 CV - 44 kW) assicura costi d'esercizio contenuti. Ricche le dotazioni. L'"elefantino blu" 1.2 8v offre di serie l'idroguida, gli alzacristalli elettrici e la chiusura centralizzata, che rendono ancora più confortevole questa "piccola" pensata per i giovani. A questi contenuti si aggiungono - per il mercato tedesco - anche gli airbag per il guidatore e per il passeggero.

Raffinata e di classe, invece, è la Lancia Y 1.2 16v LX, equipaggiata con contenuti propri di automobili ben più grandi: climatizzatore, sedile posteriore sdoppiato con appoggiatesta, selleria in Alcantara®, contagiri, specchi retrovisori a comando elettrico con disappannamento verniciati nel colore della carrozzeria, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici, sedile e volante regolabili in altezza, idroguida, fendinebbia e airbag del guidatore (per la Germania sono previsti anche quello per il passeggero e l'ABS).

Oltre alle due vetture esposte, Lancia Y propone la brillante 1.2 16v "elefantino rosso", grintosa nello stile e dalla vocazione sportiva: lo confermano i cerchi in lega da 15", il volante e il pomello del cambio rivestiti in pelle, l'assetto ribassato, le sospensioni più rigide e il cambio con rapporti più corti.

Poi altre quattro versioni: la 1.1 8v "elefantino blu" (non disponibile per il mercato tedesco), le 1.2 8v e 16v LS, la 1.2 8v LS con il cambio automatico.


Lineaccessori Lancia

Anche per quanto riguarda la Lineaccessori protagonista assoluta è Lancia Lybra. A lei sono dedicati gli articoli esposti nelle vetrine dello stand e quelli montati sulle vetture.

Si tratta di oggetti e accessori estremamente eleganti e curati in ogni dettaglio, che rispecchiano la classe inconfondibile della vettura. Articoli prestigiosi sia per i materiali utilizzati sia per il design, studiati per adeguarsi allo stile e al gusto di una clientela esigente come quella di Lancia Lybra.

Per adattare al proprio gusto gli esterni senza appesantirne l'elegante stile originale, sono stati studiati quattro tipi di cerchi in lega, diversi fra loro nel design e nelle dimensioni. Uno di questi è da 15", gli altri sono da 16" e montano pneumatici da 205/55/16.

Sulle due Lancia Lybra esposte (una berlina 1.8 LX azzurro Naomi e una Station Wagon 1.8 rosso Carmen) sono montati i cerchi da 16". Nei paraurti delle due vetture, inoltre, sono collocati i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, dispositivi ad ultrasuoni che facilitano le manovre anche nelle situazioni più difficili.

Interessanti le soluzioni per gli interni. Il volante e il pomello del cambio possono essere in pelle bicolore nera e grigia, oppure nera e beige, entrambe coordinate con le tinte dei rivestimenti e dei sedili. Per sfruttare al massimo lo spazio, sono state create borse di dimensioni e forme diverse, da fissare nel bagagliaio o sul retroschienale del sedile posteriore. Sono in materiale impermeabile di colore blu e sono rifinite con un elegante profilo di cuoio.

È destinata a Lancia Lybra anche un'offerta di oggetti dal design esclusivo, tipico del marchio Lancia. La linea di pelletteria in cuoio comprende borsa per signora, borsone da viaggio, borse da uomo "48 ore" e cartelle color tabacco e nere. Ci sono anche cinture e portafogli, prestigiosi orologi, penne a sfera e stilo, occhiali, diversi tipi di portachiavi e foulard di seta.

Tutti articoli alla moda, non strettamente legati all'automobile e al suo utilizzo, ma desiderabili per il loro intrinseco pregio estetico e per l'ottima fattura. Oggetti dedicati a uomini e donne esigenti, che amano distinguersi.


Torino, 30 agosto 1999