14 giu 2002

La pubblicità presenta Thesis e Phedra

In concomitanza con i lanci commerciali di Lancia Thesis e Lancia Phedra partono anche le campagne di comunicazione destinate a far conoscere i nuovi modelli al grande pubblico. In programma due spot televisivi, uno per ciascuna vettura, e diverse pagine pubblicitarie su quotidiani e periodici economici, finanziari e di informazione.

Vediamo in dettaglio le strategie di comunicazione scelte per ognuna, iniziando dall'ammiraglia Lancia. Obiettivo della campagna pubblicitaria creata per Thesis non era soltanto presentare la vettura, ma ricordare il mondo di valori da cui il modello nasce e che interpreta, e anche tutte le valenze di stile e di prestigio, di classe e di esclusività, iscritte da sempre nel DNA della marca. In risalto, poi, l'idea che la tecnica automobilistica più avanzata può essere interpretata secondo i criteri di quell'arte italiana di vivere che ci viene riconosciuta ovunque.

Ecco allora la scelta di uno spot "kolossal" da 45" ideato dall'Agenzia Armando Testa: "The vision". Girato nelle vicinanze di Roma da "BIG TV", la sigla dietro cui operano i registi inglesi Andy Delaney e Monty Whitebloom, rappresentati in Italia dalla casa di produzione BRW&Partners. Il filmato è ambientato nell'antica Roma, in un cantiere dove si sta costruendo una delle strade che hanno fatto grande l'Urbe.

Qui, tra oltre 100 comparse in costume d'epoca e una maestosa scenografia realizzata da Stefano Ortolani, viene inquadrato un giovane impegnato a scolpire un nome su una pietra miliare: la prima ed unica lettera che la cinepresa riprende è la "T". Mentre i lavori fervono e gli operai sono intenti alle loro opere, improvvisamente lo scultore viene rapito da una "visione": direttamente dal futuro si delinea all'orizzonte Lancia Thesis. L'automobile sfreccia in rapidi passaggi sulla strada in costruzione. L'artista è impressionato dal sogno, lascia cadere lo scalpello e segue con lo sguardo la vettura che fugge via. A questo punto, dopo aver ripreso di spalle lo scultore attonito e l'ammiraglia proiettata nel futuro, la macchina da presa inquadra la scritta ormai completata sulla pietra miliare: THESIS. E' un nome che evoca il mondo dell'antichità e anche il ponte simbolico tra passato e futuro. Una ricostruzione di grande fascino, insomma, che bene enfatizza l'orgoglio della marca Lancia, sintesi di innovazione e tradizione, di classe e determinazione. Opera pubblicitaria resa ancora più coinvolgente dalla colonna sonora originale creata dagli inglesi Artificial (Jan Cowley&Angela Stapkes).

Il lancio televisivo dello spot, inoltre, è accompagnato da una campagna stampa realizzata dal fotografo Chris Myhill e pianificata sui più importanti quotidiani e periodici. Si tratta di scatti suggestivi che rinviano alle caratteristiche peculiari dell'ammiraglia Lancia: artigianalità, tecnologia e design.

Gli stessi segni distintivi sono comparsi nelle due settimane che hanno preceduto l'inizio della commercializzazione. Nei giorni scorsi, infatti, sui media è apparsa una campagna stampa, sempre firmata Lancia Thesis, e destinata a parlare non dell'auto vera e propria, bensì "dell'arte di vivere italiana". Testimoni d'eccezione lo stilista Giorgio Armani, l'architetto Renzo Piano e il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Tre autorevoli "ambasciatori" dei valori di stile ed eleganza, design e tecnologia italiani, che hanno aderito al progetto in quanto finalizzato ad attività di beneficenza. Passiamo ora alla comunicazione pubblicitaria realizzata per Lancia Phedra. L'idea di partenza è inscritta nell'anima della vettura: tutta la distinzione e il prestigio di una grande berlina di élite come Thesis, ma declinati secondo i tratti di flessibilità e di spazio che sono propri di un monovolume. Da qui la dimensione del viaggio e della convivialità tra più persone. Senza, tuttavia, rinunciare a vedere l'automobile come design, materiali di pregio da riconoscere al tatto, ovattato silenzio, comfort a portata di mano, piacere di guidare e di essere trasportati. Oltre che come tecnica e prestazioni, ovviamente.

Ecco allora "Saper viaggiare è un'arte", il claim della nuova campagna pubblicitaria per la monovolume elitaria. Lo spot televisivo da 45" è stato ideato da Armando Testa e girato dal regista Luca Maroni con la fotografia di Manfredo Archinto per la casa di produzione H.

In onda dal 22 giugno sulle principali emittenti televisive nazionali, il filmato tratta il tema del viaggio. Lancia Phedra corre veloce nella notte, alla scoperta di suggestivi itinerari italiani, dove stile e cultura si fondono come per magia, luoghi resi ancora più emozionanti dalla colonna sonora "Una notte in Italia", brano scritto e interpretato da Ivano Fossati.

Come per Lancia Thesis, lo spot di Phedra accompagna una campagna stampa pianificata sui più importanti quotidiani e periodici economici, finanziari e di informazione.


Torino, 14 giugno 2002