23 giu 2026

Tre icone dell'Heritage Hub protagoniste del Festival Car 2026

Dal 26 al 27 settembre 2026 il Concorso Internazionale d'Eleganza Festival Car raddoppia: due giornate tra le Langhe, il Castello Cavour di Santena e il borgo di Revigliasco Torinese.

  • Dal 26 al 27 settembre 2026 il Concorso Internazionale d'Eleganza Festival Car raddoppia: due giornate tra le Langhe, il Castello Cavour di Santena e il borgo di Revigliasco Torinese.
     
  • La quinta edizione è stata ufficialmente presentata dell'Heritage Hub, selezionato non come semplice sfondo, ma in quanto luogo d'eccellenza della storia motoristica italiana.
     
  • Sulla locandina dell’evento e in mostra a settembre, tre pietre miliari del design firmate Pininfarina: Artena Cabriolet, Aurelia B20 GT e Aurelia B24 Spider.
     
  • Solitamente esposte all'Heritage Hub di Torino, le tre iconiche vetture rendono così omaggio al 120° anniversario di Lancia e alla proficua collaborazione tra lo storico marchio dell’eleganza italiana e il famoso atelier torinese nato nel 1930.
     
  • La celebrazione dell'eccellenza automobilistica nazionale vedrà la partecipazione congiunta dei brand italiani di Stellantis – Alfa Romeo, FIAT e Lancia – in qualità di partner ufficiali della manifestazione.
     

TORINO, 23 giugno 2026 - Torna il Concorso Internazionale d'Eleganza Festival Car, in programma il 26 e 27 settembre 2026. Nato nel 2022 da un'idea di Federico Ferrero e del team di Autoappassionati.it, l'appuntamento - inserito nel calendario internazionale FIVA e insignito del riconoscimento Spirit of FIVA - trasforma il territorio torinese nel salotto dell'automobile d'epoca.

La V edizione introduce un inedito format su due giornate. Sabato 26 settembre i collezionisti vivranno un'esperienza tra le Langhe e la Fondazione Macaluso, con cena di gala nella Sala Diplomatica del Castello Cavour di Santena. Domenica 27 settembre il tradizionale Tour d'Elegance prenderà il via, per la prima volta, dal maestoso Parco all'inglese del Castello Cavour, monumento nazionale, per poi raggiungere il borgo di Revigliasco Torinese, sede del Concorso.

Cuore culturale dell'edizione 2026 è il legame con l'Heritage Hub di Torino, luogo in cui Stellantis custodisce e valorizza una parte fondamentale della storia dell'automobile italiana, mettendo in dialogo passato, presente e futuro. È possibile accedere a questa suggestiva location tutti i giorni (tranne il lunedì) previo acquisto del biglietto online al seguente link, scegliendo tra visita autonoma nei giorni feriali o visita guidata nel fine settimana.

Proprio dalla prestigiosa collezione dell’Heritage Hub provengono le tre Lancia protagoniste della locandina e dell'esposizione di settembre: Lancia Artena del 1931, Lancia Aurelia B20 GT del 1951 e Lancia Aurelia B24 del 1955. Concepita e realizzata da Pininfarina e dal suo Centro Stile, la locandina è una vera e propria opera d'arte che esplora il significato del “Granturismo” unendo l'eleganza Lancia alla maestria stilistica di Pininfarina lungo un'ideale “Linea Pininfarina”. Sono tre pietre miliari del design italiano, solitamente custodite all'Heritage Hub, che rendono il giusto tributo all’iconico marchio Lancia, che quest’anno celebra il suo 120° anniversario dalla fondazione.

La quinta edizione è stata ufficialmente presentata nella serata del 18 giugno davanti a oltre 200 persone tra collezionisti, stakeholder e stampa specializzata, introducendo un inedito format articolato su due giornate. L'organizzazione del Festival Car ha scelto di svelare queste novità nella magnifica cornice dell'Heritage Hub, selezionato non come semplice sfondo, ma in quanto luogo d'eccellenza e vero e proprio tempio custode della storia motoristica italiana.

A testimonianza del grande valore culturale del progetto e del suo profondo legame con il territorio, la cerimonia ufficiale ha visto la partecipazione di figure di primissimo piano. Sono infatti intervenuti Federico Ferrero, fondatore Festival Car, Roberto Giolito, Head of Heritage Hub Italy e Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Pininfarina.

Il nuovo programma regalerà ai partecipanti un fine settimana indimenticabile. Sabato 26 settembre i collezionisti vivranno un'esclusiva esperienza tra le Langhe e la Fondazione Macaluso, che culminerà con una suggestiva cena di gala nella Sala Diplomatica del Castello Cavour di Santena. Domenica 27 settembre, invece, il tradizionale Tour d'Elegance prenderà il via per la prima volta dal maestoso Parco all'inglese del Castello Cavour, riconosciuto monumento nazionale, per poi snodarsi fino a raggiungere il pittoresco borgo di Revigliasco Torinese, sede nevralgica del Concorso.

Ad arricchire questa quinta edizione, oltre ai modelli immortalati nel manifesto, Lancia sarà grande protagonista fisica della kermesse per celebrare i suoi 120 anni di storia. Il marchio esporrà vetture simbolo del suo passato glorioso, tra cui una Lancia Appia Zagato custodita dal Museo Nazionale dell'Automobile, il pezzo unico Lancia Kayak appartenente alla collezione ASI-Bertone e il modello storico Lancia Beta 190 portato dalla Fondazione Marazzato. A tracciare un filo diretto tra la grande tradizione sportiva e l'orizzonte futuro sarà la presentazione al pubblico della Lancia Ypsilon Rally2 HF. Questa vettura segna il ritorno ufficiale del brand nel motorsport, richiamando i trionfi leggendari ottenuti nel World Rally Championship da icone indiscusse come Lancia Stratos, Lancia 037 e Lancia Delta Integrale.

La celebrazione dell'eccellenza automobilistica nazionale vedrà la partecipazione congiunta dei brand italiani di Stellantis – Alfa Romeo, FIAT e Lancia – in qualità di partner ufficiali della manifestazione. I tre marchi credono fortemente in questo evento, ritenendolo un momento fondamentale per poter valorizzare il saper fare italiano e condividere con il pubblico i valori comuni di eleganza, innovazione e grande passione motoristica che da sempre li contraddistinguono.

Alfa Romeo renderà omaggio al 60° anniversario della Spider Duetto, schierando in esposizione tutte e quattro le generazioni del celebre modello. In questa cornice d'eccezione non mancherà la concept car Pininfarina 2uettottanta, sviluppata appositamente sulla base meccanica dell'Alfa Romeo Spider.

Dal canto suo FIAT, brand la cui storia si intreccia profondamente con lo stile e la cultura italiana nel mondo, supporterà il Festival Car per valorizzare un patrimonio storico fatto di bellezza e innovazione tecnica, confermando come l'eleganza del passato sia una costante leva di ispirazione. La presenza storica legata al marchio torinese sarà inoltre animata dalla Fondazione Marazzato, che metterà a disposizione del pubblico un autobus d'epoca FIAT 414 Scall, il quale verrà utilizzato per speciali tour panoramici collinari all'insegna del gusto rétro.

Roberto Giolito, Head of Heritage Hub Italy, dichiara: “Festival Car si conferma un appuntamento di grande valore culturale, capace di raccontare l'automobile non soltanto come oggetto di design e innovazione, ma come patrimonio storico da preservare e condividere. Questa visione è profondamente in sintonia con la missione dell'Heritage Hub di Torino. Per noi questa edizione del Festival assume un significato ancora più speciale poiché in concomitanza con le celebrazioni dei 120 anni di Lancia, un marchio che ha contribuito in modo determinante all'evoluzione della tecnica, dello stile e della cultura automobilistica internazionale. Ed è motivo di grande orgoglio vedere le nostre tre preziose vetture Lancia, realizzate dal maestro Pinin Farina, essere protagoniste di questa manifestazione sempre più rilevante e amata dagli appassionati del motorismo d’epoca.”


Lancia Artena Cabriolet
Non si può rimanere indifferenti davanti a una gemma come la Lancia Artena Cabriolet della collezione Heritage Hub ed è ammiratissima per via dell'originale carrozzeria bicolore (parafanghi neri e corpo vettura bordeaux) e l'elegante capote di tela in tinta crema. Questo esemplare è tra i primi modelli disegnati da Battista “Pinin” Farina, poi divenuto Pininfarina, che aveva aperto il suo atelier nel 1929 grazie anche al sostegno economico di Vincenzo Lancia.  La vettura si distingue grazie alla longevità della meccanica e alla robustezza del modello, basti pensare che poteva percorrere ben 100.000 chilometri in sicurezza e senza necessità di revisioni. Oltre che per la tecnica, la Artena spiccava per le innovative soluzioni di design, come dimostra il sistema meccanico per azionare l’apertura e chiusura della capote: una vera esclusiva per l’epoca
 

Lancia Aurelia B20
La Lancia Aurelia B20 venne presentata al Salone di Torino il 2 aprile 1951 e inaugurò immediatamente una formula fino ad allora sconosciuta, quella della vettura Gran Turismo a 2 posti più 2 (di fortuna). Le sue linee sono un capolavoro firmato Pininfarina, armoniose e perfette. Anche grazie al suo brillante motore V6 (il primo nella storia dell’automobile), nato dal genio dell’ingegnere Francesco De Virgilio, e al suo telaio efficacemente bilanciato e alle sospensioni indipendenti, la vettura ha un portamento di classe e allo stesso tempo grintoso. L'esemplare di proprietà di Heritage Hub, elegantissimo nella sua carrozzeria nera abbinata agli interni in panno Lancia grigio, è uno dei 500 prodotti della prima serie nel 1951 e presenta ancora la guida a destra. Infatti, nonostante molte automobili, tra gli anni ’50 e 60’, avessero già adottato la soluzione ancora in vigore oggi nella maggior parte dei Paesi, Lancia era legata alla tradizione. Cambierà idea più avanti nel tempo, a partire dalla Lancia Appia.
 

Lancia Aurelia B24 Spider
Nel 1954 Pininfarina "veste" la meccanica della B20 e crea una spider altrettanto elegante e che, per le sue linee, riscuote subito un grande successo nel mercato americano. Accorciando il telaio della B20 4a serie e con poche modifiche al suo 6 cilindri di 2.451cm3, necessarie solo per adeguarlo ad un vano motore più basso, nasce una delle spider più belle di sempre: l'Aurelia B24 Spider. Ispirata ai prestigiosi motoscafi Riva, uno dei primi elementi da evidenziare è sicuramente il parabrezza panoramico, una finestra sul mondo, un dettaglio che dà all’auto una personalità unica. Il look raffinato e “pulito” è conferito anche dai paraurti a forma di ala, dalle portiere senza maniglie, pulite ed eleganti, e dai vetri discendenti. Coniugando eleganza, sportività e innovazione, l’Aurelia B24 Spider fu costruita complessivamente in 240 esemplari.
 

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