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19 giu 2003
La Piattaforma Autonomy di Fiat Auto partecipa al "Trofeo della Mole"
Dal 19 al 22 giugno si svolgerà il "Trofeo della Mole", il Torneo Internazionale di Tennis in carrozzina che sarà ospitato nel Circolo della Stampa Sporting di Torino.
Si tratta di una grande occasione per promuovere questa specialità e presentare al pubblico i tanti atleti che si applicano a livello agonistico per abbattere pregiudizi e luoghi comuni. Basti pensare che sono presenti i nomi più noti del "tennis in carrozzina": Peter Wikstrom (Svezia), Mathiaz Astrom (Svezia), Lahcen Majdi (Francia), Zilmar Pires (Brasile), oltre agli atleti della Nazionale italiana al completo (Fabian Mazzei, Mario Gatelli, Massimiliano Pilan e Marco Verzeroli).
Dunque, un appuntamento di levatura mondiale che per la prima volta viene ospitato a Torino e contribuisce a proporre la città come vetrina di incontri sportivi internazionali, in attesa delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali del 2006. All'evento non poteva certo mancare Fiat Auto con la Piattaforma Autonomy. Infatti, è dal 1995 che l'Azienda realizza servizi e mezzi di trasporto destinati a chi ha ridotte capacità motorie e favorisce l'avvicinamento dei disabili all'automobile. Alla manifestazione Fiat è presente con un'area espositiva dove sarà possibile conoscere da vicino Fiat Stilo Multi Wagon e Fiat Doblò "tetto alto", entrambi allestiti con dispositivi speciali da aziende tra le più qualificate del settore. Ad illustrare programmi e funzionamento delle dotazioni ci sarà personale dedicato del Fiat Center Torino, uno dei punti di vendita più attivi in questo ambito.
In particolare, sulla Stilo Multi Wagon presente alla manifestazione torinese sono montati l'acceleratore elettronico a cerchiello, un dispositivo che trasforma l'acceleratore a pedale in comando al volante e il freno di servizio a spinta orizzontale, che trasforma l'azione frenante a pedale in comando manuale vicino al volante. Inoltre, è possibile montare (a richiesta) la porta laterale posteriore rototraslante telecomandata, che permette di far entrare più facilmente la carrozzina tra i sedili anteriori e quelli posteriori della vettura; la centralina comandi ausiliari che assicura l'azionamento dei comandi di servizio a leva e a interruttore attraverso un telecomando installato sul volante; infine la frizione automatica elettronica che, tramite un interruttore posto sulla leva cambio o il solo sfioramento della stessa, consente di cambiare marcia senza agire sul pedale della frizione.
Fiat Doblò è proposta nella versione 1.9 D con il tetto rialzato finestrato e le porte posteriori alte a battente che consente di accedere al veicolo direttamente con la carrozzina, usufruendo di 25 centimetri di maggior spazio in altezza. L'accesso posteriore è consentito da un sollevatore monobraccio con una capacità di trazione di 181 kg e un ingombro ridotto. Il pavimento posteriore è ricoperto da un pianale in legno multistrato rivestito di linoleum e dotato di guide e agganci per ancorare la carrozzina durante il trasporto. Il ribaltamento della panchetta doppia posteriore (invece del sedile singolo) permette, inoltre, la sistemazione della carrozzina a destra del veicolo, con maggior spazio e visibilità per il disabile. Il tetto rialzato, realizzato in lamiera, è dotato di un ampio vetro anteriore fumé (per proteggere gli occupanti dai raggi solari) e di due lunghi vetri laterali, che consentono un'ampia visibilità esterna. L'altezza dell'apertura posteriore (1450 millimetri contro i 1265 di Fiat Scudo) e l'altezza massima del vano di carico (1550 millimetri invece dei 1415 dello Scudo) pongono Fiat Doblò al primo posto della categoria in termini di accessibilità posteriore e abitabilità interna.
Insomma, i due veicoli esposti rappresentano bene l'ampia gamma della Piattaforma Autonomy, dove tutte le vetture propongono dispositivi semplici da installare e che si integrano perfettamente nell'abitacolo senza compromettere ergonomia, abitabilità, comfort e sicurezza della vettura. Si affiancano ai comandi di serie, consentendo così la guida anche a persone senza difficoltà motorie. Inoltre, si possono smontare facilmente e offrono quindi il vantaggio di poter rivendere l'auto sia attrezzata sia come una vettura normale.
Inoltre, nell'area dedicata sarà possibile ricevere materiale informativo sul Programma Autonomy di Fiat Auto. L'Azienda ritiene, infatti, che garantire la mobilità a tutti sia non solo un grande obiettivo morale e civile, un traguardo al quale l'intera comunità deve puntare, ma anche un fondamentale presupposto dello sviluppo economico e culturale della società moderna. Un impegno che pone la libertà di movimento quale diritto civile fondamentale. Ma fare in modo che la mobilità diventi effettivamente una dimensione di vita per chiunque, indipendentemente dal suo stato fisico o anagrafico, è una conquista faticosa. Non bastano mezzi, infrastrutture, leggi. Occorre qualche cosa di più, occorre un salto di mentalità e di cultura in tutta la collettività. Per questa ragione, da tempo Fiat si dedica con grande energia ad assolvere quello che, in questo settore, è il compito specifico di un costruttore automotive. Vale a dire progettare e realizzare soluzioni tecniche capaci di offrire a tutti la possibilità di usare senza limitazioni di sorta un mezzo di trasporto, sia esso individuale o collettivo.
La sponsorizzazione del "Trofeo della Mole", dunque, è l'ennesima prova di quanto Fiat sia impegnata nel campo della "mobilità per tutti", attraverso progetti e servizi concreti, oltre a proporre consulenze ed opportunità uniche in questo settore. Come dimostrano i 14 Centri di Mobilità in Italia e 14 all'estero, nei quali il disabile può effettuare tutto il percorso necessario per il conseguimento della patente speciale. Merito delle tecnologie e degli strumenti più sofisticati messi a disposizione (quale il simulatore di guida) ma soprattutto dei tanti fisioterapisti, istruttori di guida e tecnici che operano in questi Centri a titolo completamente gratuito. Tra l'altro, in molti centri - come Milano, Firenze e Bolzano - la Piattaforma Autonomy collabora direttamente con le Commissioni Mediche e gli Uffici della Motorizzazione Civile che completano il percorso per il rilascio dei certificati di idoneità. Non ultimo, Fiat ha avviato un interessante piano commerciale dedicato ai clienti disabili con sconti, assistenza ed agevolazioni varie.
Inoltre, recentemente Fiat Autonomy ha promosso in collaborazione con Targarent e l'allestitore Guidosimplex un'importante iniziativa che consente di noleggiare vetture allestite per disabili nei principali aeroporti italiani. Si tratta di un caso unico nel panorama nazionale sia per il tipo di servizio prestato sia per il numero di vetture coinvolte. Da sottolineare, infatti, che si accede al servizio come per un normale noleggio, mentre le tariffe già molto vantaggiose non hanno differenze di prezzo tra una vettura normale e una allestita. Il Progetto Autonoleggio Autonomy coinvolge anche i punti di vendita e di assistenza di Fiat Auto, che tramite Targarent potranno disporre di una vettura allestita e proporla al cliente disabile come auto sostitutiva in caso di fermo superiore alle 24 ore. È un altro esempio concreto dell'importanza che il cliente riveste nella riorganizzazione della Rete commerciale.
Torino 19 giugno 2003