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12 ott 2006
La Fiat Grande Punto impegnata nel Mondiale e nel Campionato Italiano
Fine settimana denso di avvenimenti per la Fiat Grande Punto. Questa sera scattano infatti quasi contemporaneamente il Rally di Turchia, valido per il Campionato Mondiale, e il Rally Costa Smeralda, decima prova del Campionato Italiano.
Fine settimana denso di avvenimenti per la Fiat Grande Punto. Questa sera scattano infatti quasi contemporaneamente il Rally di Turchia, valido per il Campionato Mondiale, e il Rally Costa Smeralda, decima prova del Campionato Italiano. In Turchia la Grande Punto fa il suo esordio nel mondiale condotta dal campione europeo 2006, Giandomenico Basso, in coppia con Mitia Dotta, e con l’equipaggio turco composto da Volkan Isik e Guray Karacar. La gara si presenta ancora più difficile a causa delle forti piogge dei giorni scorsi che hanno trasformato il percorso in un pantano.
Migliori le condizioni delle strade della Sardegna dove oggi si è svolto lo shake-down, il collaudo delle vetture da gara, su un tratto sterrato nell’incantevole scenario del mare della Costa Smeralda. Tutto ok per le Grande Punto di Paolo Andreucci, con Anna Andreussi, e di Andrea Navarra, con Guido D’Amore, entrambi molto ben piazzati nella classifica del campionato Italiano. Andreucci è infatti al comando e gli basterebbe un piazzamento tra i primi sei per aggiudicarsi il titolo con una gara d’anticipo. Navarra è terzo in campionato e punta al successo in una gara che gli piace e che lo ha visto vincitore delle ultime due edizioni.
Alla vigilia del Costa Smeralda Andreucci è tranquillo, conscio di aver fin qui disputato un ottimo campionato: “Cinque vittorie in nove gare sono un ottimo score – dice il pilota Fiat – ma non sono ancora sufficienti per vincere il titolo. Finora abbiamo sempre vinto sull’asfalto, ma anche sullo sterrato abbiamo dimostrato di essere molto veloci. Certo su questo tipo di fondo il divario con le vetture Superproduzione, dotate di controllo della trazione, si riduce, ma anche la Grande Punto ha fatto progressi e quindi siamo fiduciosi”.
“La mia situazione di classifica – dice Navarra – mi consente di correre una gara d’attacco, senza badare al campionato, ma con l’obiettivo di vincere. In questo modo aiuterei Andreucci nella conquista del titolo. La Grande Punto ha dimostrato di essere competitiva soprattutto sull’asfalto, ma anche sullo sterrato penso abbia raggiunto un buon livello di competitività”.
Unanime il parere dei piloti Fiat sul percorso della gara sarda, che entrambi giudicano un ottimo mix tra tratti veloci e altri più tecnici, dove è importante saper mantenere un buon ritmo. Qualche dubbio è azzardato sul fatto di dover effettuare tre passaggi su ciascun tratto cronometrato.
“In effetti – conferma Andreucci – dovremo adottare tattiche diverse nei tre passaggi, attaccando all’inizio per difendere dopo, soprattutto nella seconda tappa, il cui percorso è molto duro e con solchi più profondi”.
“Contiamo comunque sull’affidabilità – dice Navarra – per poter tenere sotto pressione gli avversari in ogni fase della gara”.
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