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22 feb 2005
La Fiat al 75° Salone Internazionale di Ginevra
Pop fashion e stile italiano
Per il 75esimo Salone Internazionale di Ginevra, Fiat ha realizzato uno stand di grande fascino stilistico e architettonico diviso idealmente in due zone dove le persone possono conoscere, in anteprima mondiale, la Nuova Croma e apprezzare le originali show car realizzate dal Centro Stile Fiat. In questo senso, quindi, l'area espositiva non poteva soltanto "ospitare" delle vetture, ma doveva necessariamente contribuire a creare un'esperienza emotiva al pari delle tante ed importanti novità automobilistiche.
Per raggiungere questo obiettivo sono stati utilizzati materiali innovativi e metallescenti sposandoli con attraenti giochi grafici e cromatici che rinviano al mondo della Pop Fashion, l'ultima tendenza della moda legata alla cultura pop degli anni Settanta, quando si coniugavano fantasia e tecnologia, molteplicità di colori e qualità dei tessuti. E quella stessa forza creativa ritorna oggi, con tutta la sua freschezza, anche sullo stand Fiat. Nasce così un percorso "emotivo" che accompagna il visitatore alla scoperta di un nuovo modo di concepire l'automobile, non tanto legato alla semplice utilità quanto alla sua espressione simbolica con l'idea che un prodotto di serie è anche rappresentazione di un modo di essere o di sentirsi.
Protagonista, ovviamente, la nuova berlina che sfila sulla passerella svizzera con quattro esemplari. Su tutti spicca la versione "vestita" di una particolare carrozzeria blu tristrato cangiante e posta su un'avveniristica pedana con fasce circolari metallescenti: va in scena la grande capacità del car design italiano di modellare la materia dando vita alla Nuova Croma, la vettura che segna il ritorno di Fiat in un segmento che l'aveva vista primeggiare per comfort ed innovazioni tecnologiche. Un dato su tutti: nel 1986 veniva presentata la Croma TDI, la prima vettura diesel ad iniezione diretta del mondo. Oggi la Nuova Croma presenta tre turbodiesel - 1.9 Multijet da 120 o 150 CV e l'inedito 2.4 Multijet da 200 CV - confermando l'ennesimo primato nel campo dei motori a gasolio da parte del Gruppo Fiat, prima con il sistema Unijet e di recente con quello Multijet.
Suggestioni uniche, quindi, che esaltano il design innovativo della nuova berlina che le consentono di offrire una straordinaria abitabilità e un comfort superiore. Inoltre, lo stand fa ampio uso di laccature metallescenti e materiali innovativi, espressione del grande know how acquisito dall'Azienda, ai quali aggiunge un caleidoscopio di colori vivaci, linee sinuose e modulari. Per esempio, la parete dell'edificio Fiat è impreziosita da alcuni oblò in cui sono custoditi la scritta Fiat "vintage" e il cuore rosso, simbolo forte e spontaneo della nuova comunicazione di Fiat che vuole essere sempre più vicina alla gente, anche ai suoi desideri meno materiali e a quei bisogni che appartengono alla sfera dei sogni. Da qui nasce un linguaggio evocativo che non si ferma alle "glaciali" descrizioni tecniche delle vetture ma mira a "vivere" quelle emozioni che suscita lo stile italiano.
Immerso in questa suggestiva scenografia, dunque, il pubblico scopre la Nuova Croma e con essa i concetti di contemporaneità, ingegnosità e facilità d'uso che sintetizzano tutti prodotti realizzati da Fiat. Sono le stesse linee guida che da sempre indirizzano la sua ricerca di soluzioni e architetture all'avanguardia. Del resto è nel suo patrimonio realizzare modelli che segnano il proprio tempo, spesso anticipando il futuro con soluzioni meccaniche d'avanguardia. E a questa spiccata innovazione Fiat aggiunge quel design inconfondibile che, ieri come oggi, fa riconoscere senza esitazioni i suoi modelli sulle strade di tutti i giorni. Per scoprirla basta un rapido sguardo alle show car ideate dal Centro Stile Fiat ed ospitate nella seconda area dello stand denominata "Limited Edition". Sono loro, infatti, le protagoniste indiscusse della seconda area che da semplice "esposizione" diventa un "percorso delle emozioni". Del resto anche un prodotto di serie, se trattato con particolare gusto estetico e ricchezza cromatica, può suscitare un'esperienza sensoriale assolutamente unica e irripetibile.
Innanzitutto le due show car di Panda 4x4: la prima è contraddistinta da una carrozzeria di colore arancione micalizzato mentre la seconda show car rende omaggio al Paese elvetico. Infatti, la "Panda Swiss" propone una "livrea" realizzata con una vernice tristrato di colore rosso interrotta da una fascia bianca che "taglia" l'intera vettura. Sul tetto, poi, spicca la bandiera della Svizzera: la croce bianca su campo rosso.
Le due Panda esposte a Ginevra, quindi, dimostrano come una ricerca stilistica possa condurre a risultati inattesi e di forte impatto emotivo, a patto che gli interventi siano condotti con il massimo rispetto dell'identità del prodotto. In particolare, la Panda Swiss è l'esempio concreto di come un "oggetto automobilistico" possa essere riletto in chiave estetica valorizzando quei tratti espressivi che da sempre contraddistinguono il design italiano: innovazione, stile e carattere. Ecco perché, all'esterno, la Panda Swiss mantiene inalterata la grande personalità del modello di serie, proponendo alcuni ritocchi estetici e cromatici. Per esempio, i codolini passaruota e le due fasce paracolpi sono stati realizzati con un materiale traslucido retroilluminati. Come nuove sono anche le modanature delle porte prodotte in alluminio fresato dall'originale effetto lucido-opaco.
Più marcata, invece, l'operazione di restyling all'interno della vettura che ha interessato la plancia, della quale è stato modificato il colore e inseriti nuovi elementi che ne arricchiscono l'aspetto. Ecco allora una nuova veste dello sportello del cassetto portaoggetti realizzato in un materiale traslucido retroilluminato e con un vano interno appositamente attrezzato. Inoltre, le cornici delle bocchette sono verniciate di rosso, la stessa tinta che ritroviamo sulle fasce laterali dei sedili, sulla cuffia del cambio e sulla cappelliera. Tra l'altro, alcune zone dei sedili sono state realizzate con materiali di chiara impronta tecnica. Infine, sono caratteristici di questa versione anche i tappetini in rivestimento specifico. Insomma, Panda Swiss ha saputo valorizzare la versatilità del modello senza per questo stravolgerne l'identità.
Il prototipo, quindi, è un nuovo modo di "essere Panda" in perfetta sintonia con lo "spirito di Panda" e con gli altri concept car sviluppati su questa base. Ovviamente, la Panda Swiss si avvale di tutte le carte vincenti del modello Panda 4x4, l'originale versione integrale che affronta qualunque situazione e non si ferma davanti a nulla, proprio come recita il claim pubblicitario "Don't stop me baby". Infatti, la Panda 4x4 evoca subito la voglia di viaggiare in completa libertà, senza però nulla togliere al piacere di guida che si può provare nelle strette vie di un centro cittadino.
Accanto alle due show car "integrali" trova posto anche una Panda bicolore che abbina le tinte nero e blu per "vestire" la carrozzeria. Si tratta di un tocco di raffinatezza ed eleganza in più che la rende davvero "una vettura alla moda" come dimostrano anche gli interni rivestiti in Jeans e con i sedili, nella parte laterale, realizzati con una preziosa Alcantara. Insomma, questa particolare versione ricorda molto da vicino la collezione esclusiva di abbigliamento e accessori contraddistinta dal marchio "Fiat Vintage" che da alcuni mesi sta riscuotendo un grande successo.
Confermate sulla show car bicolore i punti di forza di un modello che per la sua linea originale esprime subito dinamismo. E, una volta saliti a bordo, la stessa automobile è capace di trasmettere tutta la funzionalità e il comfort di un modello appartenente ad una categoria superiore. Ecco, in sintesi, l'anima della nuova Panda che è stata incoronata "Auto dell'Anno 2004" e "Auto Europa 2004", un successo di critica subito avvalorato dal gradimento della clientela.
Il merito va ad un progetto che ha saputo dare vita ad una vettura dalle dimensioni esterne contenute, dotata del comfort al quale le auto più grandi ci hanno ormai abituati. Progettata per consumare poco, ma non per questo meno brillante. Ideale nel traffico cittadino e nello stesso tempo perfetta nei tragitti più lunghi, garantendo sempre viaggi rilassanti ai suoi occupanti. Tutte queste caratteristiche fanno di Fiat Panda una "piccola-grande" vettura che, tra l'altro, ha un altissimo controvalore grazie alla combinazione di contenuti, costo di esercizio e valore residuo.
Fiat si conferma, così, protagonista dell'evoluzione di questo segmento, dove tanta parte di storia porta il suo nome: dalla prima 600 alla 500, dalla 126 alla prima Panda, dalla Cinquecento alla Seicento. C'è sempre stata una city-car Fiat accanto alla gente che prima ha scoperto l'automobile come insostituibile mezzo di mobilità individuale, poi ha imparato ad apprezzare vetture capaci di essere belle, affidabili e piacevoli da guidare, anche se caratterizzate da costo, spazio, peso e cilindrata contenuti. Oggi il "testimone" passa alla nuova Panda, un modello vincitore di 7 prestigiosi premi internazionali e campione di vendite nella propria fascia di mercato.
All'insegna della sperimentazione e della ricerca stilistica anche l'altra show car esposta a Ginevra: l'originale Fiat Idea Italia, versione "Limited Edition" che si richiama alle felpe e alle borse Fiat Vintage come dimostra l'accattivante tinta Avorio perlaceo che "veste" la carrozzeria. All'interno, la parte superiore della plancia è di un blu profondo mentre i sedili e i pannelli delle porte sono rivestiti con un fresco Jeans, abbinato all'Alcantara in grigio Tundra con la scritta "Fiat Vintage" elettrosaldata. Tra l'altro, sul fasciame della seduta è ricavata la scritta Fiat secondo lo stile Vintage, come sugli appoggiatesta spicca la bandiera italiana anch'essa ricamata. Anche questo è un segno della volontà di Fiat di rimarcare la propria "italianità" e i concetti di design e creatività che contraddistinguono il nostro Paese. Ecco perché il marchio Fiat si riappropria di quei valori che appartengono al proprio "heritage" e li rilegge in chiave moderna anche in ambiti non convenzionali per una Casa automobilistica. Insomma, la particolare vettura presentata a Ginevra incontra il gusto di un cliente amante della moda ma anche alla ricerca di un'automobile confortevole e capace di appagare la propria voglia di libertà. Del resto, innovativo ed elegante, il modello Fiat Idea è il migliore esempio, nel campo dell'automobilismo, di progresso tecnologico al servizio dell'uomo. D'altronde, il binomio "innovazione ed emozione" è da sempre una delle radici più autentiche della tradizione Fiat: rendere accessibile a tutti la tecnologia più avanzata, offrire su tutti i suoi modelli le soluzioni "intelligenti" che semplificano e migliorano la vita. Insomma, la Nuova Croma, le show car e tutti gli elementi architettonici e grafici concorrono a ricreare un'atmosfera magica, all'insegna della creatività e della tecnologia italiana. Del resto, la missione di Fiat è quella di un'azienda italiana che realizza vetture belle nello stile, pratiche e accessibili a tutti. Automobili caratterizzate da soluzioni creative, intelligenti e perciò capaci di garantire una migliore qualità della vita di ogni giorno. E a questa peculiarità riconosciuta da tutti, a Ginevra, Fiat dimostra che un prodotto industriale, se riletto in una chiave più attenta al gusto estetico, può regalare piacere ed emozioni.
IMMAGINI SHOW CAR
IMMAGINI FIAT IDEA
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