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27 ott 2004
Fiat Panda 4x4 è Sponsor Principale del Festival “Sport e Movies & TV 2004”
A Milano, dal 29 ottobre al 3 novembre, si svolge “Sport e Movies & TV 2004 - 22nd International Festival”, il più importante appuntamento dedicato al cinema ed alla televisione sportiva e organizzato dalla Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (organismo riconosciuto dal Comitato Internazionale Olimpico).
Nata sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, la manifestazione vede la partecipazione di Fiat in qualità di Sponsor Principale. In particolare, a “Sport e Movies & TV 2004” è presente la nuova Panda 4x4, la vettura integrale che ha dimostrato la sua stoffa di “esploratrice” affrontando senza esitazione oltre un milione di chilometri tra severi test e straordinarie imprese.
Infatti, il piccolo “fuoristrada” è stato messo alla prova ai quattro angoli della Terra per valutarne robustezza, carattere e comportamento su strada, soprattutto in situazioni stradali e condizioni climatiche spesso al limite: a Nord, sulle piste ghiacciate della fredda Lapponia dove la temperatura scende a 40 gradi sotto zero. A Sud, sotto il sole torrido del Sud Africa dove l’oceano Atlantico si congiunge con l’oceano Indiano. A Ovest, lungo le irte salite della Sierra Nevada, in Spagna. A Est, infine, alle pendici del maestoso ed eterno Everest. E proprio l’impresa sul “tetto del mondo” è stata immortalata in un documentario emozionante che viene presentato “fuori concorso” al Festival “Sport e Movies & TV 2004”.
Le suggestive immagini hanno per protagoniste due Panda 4x4 impegnate in un avventuroso test drive iniziato a Kathmandu (Nepal) e conclusosi al campo base avanzato dell’Everest ad un’altitudine di oltre 5.000 metri. E alla straordinaria avventura ha partecipato il pluricampione di volo Angelo D’Arrigo che il 24 maggio ha concluso con successo “Over Everest 2004”: la trasvolata della più alta vetta himalayana con un deltaplano, dopo un volo di 4 ore e 30, alla quota di 9000 metri e raggiungendo una velocità di 200 chilometri orari. Insomma, nulla di più estremo poteva essere studiato per saggiare la forza e lo “spirito libero” della supercompatta “integrale”, la quale ha risposto con sicurezza e affidabilità confermandosi una fedele e instancabile “compagna di viaggio”. Un’impresa ancora più straordinaria se si considera che le due vetture sono state preparate solo con alcune modifiche alla calibrazione della centralina controllo motore per adeguarle alla benzina locale.
Partite dalla leggendaria capitale nepalese, le due Panda 4x4 hanno coperto 110 chilometri di sterrato arrivando fino a Kodari, al confine tra Tibet e Nepal. Ben diverso il percorso del giorno successivo quando la “carovana” si è diretta verso Nyalam che si apre sulle terre del Dalai Lama, per poi proseguire verso Tingri. Qui, tra sentieri di montagna e luoghi incontaminati, le due Panda 4x4 hanno superato il passo di Tangula a oltre 5.000 metri: un viaggio estenuante lungo 180 chilometri dove le due vetture hanno dimostrato tutta la loro determinazione e sicurezza.
Il giorno dopo il team raggiungeva Xegar dove le Panda 4x4 affrontavano il guado di un fiume per poi ripartire la mattina successiva per Rongbuck e il suo famoso monastero, un solenne luogo di pace e preghiera sospeso nel tempo e nello spazio. Qui la spedizione è stata accolta calorosamente dalla popolazione locale e, seppure le temperature fossero fredde ed i venti soffiassero forti, il test è proseguito lungo strade accidentate mentre, sullo sfondo, le nubi velavano la cima dell’Everest. A pochi chilometri dal monastero, ma su un sentiero irto e scosceso, si trova il campo base avanzato dell’Everest che, per la prima volta, è stato raggiunto da un piccolo “off-road” a una quota di 5.200 metri di altezza.
Oltre a questo documentario avvincente, gli spettatori del Festival “Sport e Movies & TV 2004” possono ammirare da vicino due esemplari di Panda 4x4: una è esposta all’ingresso del prestigioso Palazzo Affari ai Giureconsulti, nel centro di Milano, dove sono allestite le sale di proiezione e le mostre, oltre ad ospitare i convegni. L’altra supercompatta integrale è ospitata in piazza del Duomo vicino ad un maxi-schermo su cui sono trasmessi, per tutto il periodo del Festival e per più di dieci ore al giorno, le dirette dei principali eventi sportivi e i filmati in gara. Infatti, ogni giorno, dalle 15.30 alle 23, i filmati saranno presentati su 6 schermi interni al Palazzo Affari ai Giureconsulti (ingresso gratuito) e sul mega-schermo in Piazza Duomo. In dettaglio, i video in concorso sono 204, scelti tra i 981 pervenuti da 42 Paesi e inviati dalle più importanti case di produzione ed emittenti televisive, oltre che dai Comitati Olimpici e Federazioni Sportive di tutto il mondo. Per un totale di 242 ore di proiezioni, le opere sono suddivise in sette sezioni: Documentari - Sport e Società - Giochi Olimpici/Spirito Olimpico - Trasmissioni TV Sportive – Movies - Sport & Pubblicità - New Media. Inoltre, il migliore tra i sette vincitori delle singole categorie si aggiudicherà un premio speciale messo in palio da Fiat.
Il 29 ottobre aprirà la rassegna Pelè, il più grande calciatore di tutti i tempi, che introdurrà il film “Pelè Eterno” di Anibal Massaini Neto. Presentato “fuori concorso”, si tratta di un documentario di 125 minuti sulla vita professionale e umana di “O Rey”, un esempio di sportività, dentro e fuori dal campo di gioco. Infine, sabato 30 ottobre 2004 alle 18.00, presso il Palazzo Giureconsulti, si svolgerà la cerimonia d’inaugurazione alla presenza di autorità e famosi personaggi dello sport, dello spettacolo e del giornalismo. Durante la serata sarà consegnata la “Guirlande d’Honneur” a 19 atleti che hanno vinto la medaglia ai Giochi Olimpici di Atene 2004, tra i quali dieci medaglie d’oro. Saranno proiettate le più emozionanti immagini di Atene, a cura del Museo Olimpico di Losanna, il video Emblema dei Giochi Pechino 2008 del regista cinese (già vincitore del Leone d’Oro) Zhang Yimou, e le anteprime esclusive del Comitato Organizzatore dei prossimi Giochi Olimpici Invernali Torino 2006.
Torino 27 ottobre 2004
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