09 nov 2011

Fiat Automobiles è Partner del decennale di “H2Roma Energy&Mobility Show”

Il 9 e 10 novembre si svolge nella capitale la decima edizione di “H2Roma Energy&Mobility Show” promossa da CNR, ENEA, CIRPS Sapienza Università di Roma insieme ai partner scientifici e ai principali protagonisti dell’industria e delle istituzioni. Ospitato presso il Salone delle Fontane (via Ciro il Grande 10/12, Roma), il decennale vede per la terza volta consecutiva l’adesione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha voluto destinare una medaglia di rappresentanza alla manifestazione.

Il 9 e 10 novembre si svolge nella capitale la decima edizione di "H2Roma Energy&Mobility Show" promossa da CNR, ENEA, CIRPS Sapienza Università di Roma insieme ai partner scientifici e ai principali protagonisti dell'industria e delle istituzioni. Ospitato presso il Salone delle Fontane (via Ciro il Grande 10/12, Roma), il decennale vede per la terza volta consecutiva l'adesione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha voluto destinare una medaglia di rappresentanza alla manifestazione.

 

All'evento, in qualità di Partner, partecipa Fiat Automobiles che da sempre pone tra le sue priorità il rispetto dell'ambiente. Lo dimostrano i prodotti presenti sul mercato, i piani di ricerca e sviluppo, le iniziative relative alla mobilità sostenibile portate avanti con la Pubblica Amministrazione e gli investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti. Due le linee guida: migliorare le caratteristiche di eco-compatibilità dei propulsori convenzionali e puntare sulla ricerca di sistemi di trazione alternativi.

 

Il tema scelto per questa edizione "Efficienza e sostenibilità, dalla ricerca al mercato" vuole ripercorre le tappe e i traguardi raggiunti in dieci anni di lavoro per guardare verso i prossimi dieci, cruciali per il raggiungimento dell'obiettivo "emissioni zero". Durante il convegno si confrontano i tecnici degli enti di ricerca e quelli delle case automobilistiche, con l'intervento delle Istituzioni, della Stampa e del pubblico. Tra i relatori invitati ci saranno Damiano Micelli, Research and Technology Gasoline Engine Director - Centro Ricerche Fiat, che la mattina del 9 novembre interverrà al workshop scientifico con la stampa "Efficienza e sostenibilità, dalla ricerca al mercato". Nel pomeriggio sarà poi la volta di Claudio Di Stefano, Responsabile Vendite Fiat Mercato Italia, che partecipa alla tavola rotonda sulle politiche commerciali e infrastrutturali del mondo automotive.

 

Oltre al confronto fra le parti, "H2Roma Energy&Mobility Show" offre l'opportunità di toccare con mano e di sperimentare le soluzioni avanzate già disponibili. Tra queste non potevano certo mancare le proposte di Fiat Automobiles che sono ambasciatrici di "Air Technologies", il nuovo marchio che racchiude tutte le tecnologie a basso impatto - dai motori alle alimentazioni alternative, dai sistemi di gestione del cambio e della trazione allo Start&Stop - capaci di coniugare il rispetto ambientale con il piacere di guida, ed esprime l'attitudine con la quale il brand trasforma i bisogni delle persone in soluzioni concrete, disponibili oggi, subito, per tutti.

 

Un impegno concreto sottolineato anche dai prestigiosi riconoscimenti internazionali finora conquistati. Ad esempio, secondo le analisi dell'istituto indipendente Jato Dynamics, negli ultimi 4 anni Fiat è il brand più ecologico tra i principali marchi automobilistici più venduti in Europa con un livello medio di emissioni di CO2 pari a 123,1 g/km contro una media mercato di 141 g/Km. Non solo, nel 2011 Fiat S.p.A è stata riconosciuta, per il terzo anno consecutivo, leader di sostenibilità ed è stata confermata negli indici Dow Jones Sustainability (DJSI ) World e Dow Jones Sustainability Europe.

 

In un'area interna del Salone delle Fontane è presente un particolare modello da esposizione della nuova Fiat Panda che consente di scoprire da vicino il pluripremiato propulsore TwinAir ("International Engine of the Year 2011"). Si tratta dell'espressione più recente del concetto di "downsizing" in quanto abbina un piccolo bicilindrico da 0,9 litri, con tecnologia MultiAir, a un turbocompressore di ultima generazione: il risultato è un propulsore capace di performance analoghe o addirittura superiori a quelle di un motore 4 cilindri di pari prestazioni, ma con consumi ed emissioni inferiori (riduzioni fino a 30% di CO2).

 

Inoltre, all'esterno della sede del convegno, gli ospiti possono sia provare su strada Fiat Punto Natural Power e Fiat Doblò Natural Power, sia ammirare in un'area dedicata un Doblò Natural Power equipaggiato con un propulsore 1.4 16v Fire T-Jet bi-fuel da 120 CV Euro 5 (benzina e metano). Pioniere oltre 10 anni fa di questa tecnologia, oggi Fiat è leader europeo nel campo delle vetture di primo impianto a metano (OEM) con oltre 460.000 unità vendute. Senza contare che Fiat è il primo e unico costruttore ad offrire con la linea ecologica "Natural Power" un'ampia gamma, tra vetture e veicoli commerciali si contano 8 modelli, capace di rispondere alle esigenze di mobilità di una vasta categoria di clienti, compreso il settore professionale del trasporto merci.

 

Sul fronte dei combustibili alternativi, Fiat ritiene che la propulsione a metano sia attualmente la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a ridurre l'inquinamento nelle aree urbane e ridurre le emissioni di CO2. Per esempio, i propulsori alimentati a metano riducono al minimo le emissioni degli idrocarburi più nocivi e degli ossidi di azoto, mentre le emissioni di particolato sono praticamente nulle. Inoltre, rispetto ai motori a benzina, evidenziano una riduzione di CO2 del 23%. Dunque, il metano è il carburante più "pulito" oggi disponibile ed è di gran lunga anche il più economico come dimostra un'economia di esercizio rispetto alla benzina (in termini di costo del carburante al km) di oltre il 50%.

 

Inoltre, è importante sottolineare il ruolo strategico del metano come carburante nel settore dei trasporti per la diffusione delle fonti rinnovabili in quanto tecnologia ponte per predisporre le basi per lo sviluppo di una soluzione ancora più ecologicamente sostenibile: il biometano. Si tratta di un gas di origine non fossile, prodotto tramite digestione anaerobica e purificato per giungere ad una composizione analoga a quella prevista per il gas naturale. In particolare, in un'ottica "well-to-wheel" (dal pozzo alla ruota), un veicolo alimentato a biometano produce emissioni di CO2 paragonabili a quelle di un veicolo elettrico alimentato con energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Dunque, questo carburante potrà aiutare l'Italia a ottemperare alla Direttiva 2009/28/EC sulle Fonti Rinnovabili, che prevede l'obbligo di raggiungere il target del 10% nel settore trasporti nel contesto degli obiettivi del 20% di Fonti Rinnovabili di energia entro il 2020.

 

Torino 9 novembre 2011 

 

Altri contenuti