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02 ott 2014
Fiat resta convinta della legittimità del processo di tax ruling relativo a Fiat Finance and Trade
Fiat S.p.A. ("Fiat") precisa quanto segue in merito alla pubblicazione, avvenuta ieri, del testo della decisione con cui la Commissione Europea ha aperto un'indagine sul tax ruling concesso a FFT dalle Autorità Fiscali del Lussemburgo nel 2012. La pubblicazione della decisione è atto formale del procedimento, che non introduce elementi nuovi nel caso.
Fiat S.p.A. ("Fiat") precisa quanto segue in merito alla pubblicazione, avvenuta ieri, del testo della decisione con cui la Commissione Europea ha aperto un'indagine sul tax ruling concesso a FFT dalle Autorità Fiscali del Lussemburgo nel 2012. La pubblicazione della decisione è atto formale del procedimento, che non introduce elementi nuovi nel caso.
La Commissione Europea ha preso la sua decisione sull'assunto che il ruling ricevuto da Fiat possa risultare in un trattamento fiscale dei redditi di FFT in presunta violazione delle norme UE in materia di aiuti di stato.
Come già precisato, FFT svolge attività di tesoreria e finanziamento per le attività operative del Gruppo in Europa. La società non ha mai chiesto qualsivoglia esenzione o facilitazione fiscale in connessione con il ruling, il cui solo scopo è chiarire le regole di transfer pricing da applicare nelle attività di finanziamento all'interno del Gruppo.
Il periodo sotto esame è limitato agli anni 2012 e 2013.
Inoltre, qualsiasi potenziale aumento della base imponibile di FFT non sarebbe significativo rispetto ai risultati consuntivati dal Gruppo e per di più comporterebbe variazioni di segno opposto in altre giurisdizioni fiscali, che dovrebbero essere concordate tra le Autorità fiscali Lussemburghesi e le autorità fiscali degli altri paesi europei interessati dai rapporti di finanziamento intra-gruppo.
Occorre anche rilevare che l'aliquota fiscale in Lussemburgo è simile a quella di altri sistemi fiscali europei e che nel periodo sotto esame il Gruppo ha registrato nell'ambito delle sue attività europee significative perdite fiscalmente rilevanti.
Infine, Fiat continua a ritenere che qualsivoglia esame della questione da parte delle Autorità non potrà che condurre alla conferma della legittimità del tax ruling a suo tempo emesso.
Torino, 2 ottobre 2014
Maggiori informazioni su fiatspa.com