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11 dic 2014
FCA annuncia il pricing dell’offerta di azioni ordinarie e del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria
Fiat Chrysler Automobiles N.V. (NYSE: FCAU) ("FCA") annuncia il pricing di un'offerta di 87 milioni di azioni ordinarie, valore nominale €0,01 per azione, costituite da azioni ordinarie proprie detenute da FCA e da ulteriori azioni ordinarie che FCA intende emettere per reintegrare il capitale delle azioni cancellate ai sensi della normativa applicabile a seguito dell'esercizio da parte degli azionisti di Fiat S.p.A. ("Fiat") del diritto di recesso loro riconosciuto dalla normativa italiana in connessione con la fusione transfrontaliera di Fiat in FCA.
Fiat Chrysler Automobiles N.V. (NYSE: FCAU) ("FCA") annuncia il pricing di un'offerta di 87 milioni di azioni ordinarie, valore nominale €0,01 per azione, costituite da azioni ordinarie proprie detenute da FCA e da ulteriori azioni ordinarie che FCA intende emettere per reintegrare il capitale delle azioni cancellate ai sensi della normativa applicabile a seguito dell'esercizio da parte degli azionisti di Fiat S.p.A. ("Fiat") del diritto di recesso loro riconosciuto dalla normativa italiana in connessione con la fusione transfrontaliera di Fiat in FCA. Le azioni ordinarie oggetto dell'offerta pubblica saranno vendute al prezzo di offerta di U.S.$ 11 per azione. Le banche collocatrici dell'offerta hanno un'opzione per acquistare da FCA fino ad ulteriori 13 milioni di azioni ordinarie.
FCA annuncia inoltre il pricing dell'offerta di un prestito obbligazionario a conversione obbligatoria per un ammontare nozionale complessivo di U.S.$2.500.000.000 con scadenza 2016. Le banche collocatrici dell'offerta hanno l'opzione di acquistare da FCA un ulteriore ammontare nozionale fino a U.S.$375.000.000 del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria. Il prestito obbligazionario a conversione obbligatoria sarà emesso al 100% dell'ammontare nozionale e sarà obbligatoriamente convertito in azioni ordinarie FCA il 15 dicembre 2016, fatte salve le ipotesi di conversione anticipata a discrezione del possessore o di FCA oppure a seguito del verificarsi di specifici eventi in base ai relativi termini. La cedola del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria sarà dell'7,875% annuo dell'importo nozionale, pagabile annualmente il 15 dicembre 2015 e 2016 e, a scelta di FCA, potrà essere corrisposta in azioni ordinarie di FCA al tasso di conversione obbligatoria. FCA avrà l'opzione di differire il pagamento delle cedole, purché tale differimento non vada oltre la data stabilita di conversione obbligatoria. Il prestito obbligazionario a conversione obbligatoria verrà emesso in tagli da U.S.$ 100. Il tasso di conversione massimo del prestito a conversione obbligatoria sarà pari a 9,0909 azioni ordinarie per ciascun titolo obbligazionario a conversione obbligatoria mentre il tasso minimo sarà pari a 7,7369 azioni ordinarie per ciascun titolo obbligazionario a conversione obbligatoria, in entrambi i casi con aggiustamento in talune circostanze. L'azionista di riferimento di FCA, Exor S.p.A. ("Exor"), ha concordato di acquistare a fini di investimento un ammontare nozionale complessivo di U.S.$ 886 milioni del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria al fine di preservare la sua partecipazione pari a circa il 30 per cento (fully diluted) delle azioni ordinarie di FCA. Nel caso in cui le opzioni di over- allotment siano esercitate integralmente in entrambe le offerte, la partecipazione di EXOR al capitale ordinario di FCA diverrà pari a circa il 29,5 per cento delle azioni ordinarie di FCA. Le banche collocatrici non riceveranno alcun compenso o commissione sulla porzione di prestito obbligazionario a conversione obbligatoria acquistata da Exor.
FCA intende utilizzare il ricavato netto dell'offerta di azioni ordinarie e del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria per le generali esigenze del Gruppo.
J.P. Morgan Securities LLC, Goldman, Sachs & Co., Barclays Capital Inc., UBS Securities LLC, Citigroup Global Markets Inc., BofA Merrill Lynch e Morgan Stanley & Co. LLC agiscono in qualità di joint book- running managers dell'offerta di azioni ordinarie. L'offerta è effettuata esclusivamente mediante un prospetto. Copie del prospetto definitivo relativo alle azioni ordinarie possono essere richieste a: J.P. Morgan, Attenzione: J.P. Morgan Securities Inc., c/o Broadridge Financial Solutions, 1155 Long Island Avenue, Edgewood, New York 11717, o chiamando gratuitamente il numero +1-866-803-9204; oppure a Goldman, Sachs & Co., Attenzione: Prospectus Department, 200 West Street, New York, New York 10282, o chiamando gratuitamente il numero +1-866-471-2526 o per posta elettronica all'indirizzo: prospectus-ny@ny.email.gs.com; oppure a Barclays Capital Inc., c/o Broadridge Financial Solutions, 1155 Long Island Avenue, Edgewood, New York 11717, o chiamando gratuitamente il numero +1-888- 603-5847 o per posta elettronica all'indirizzo: Barclaysprospectus@broadridge.com; oppure a UBS Securities LLC, Attenzione: Prospectus Department, 299 Park Avenue, New York, New York 10171, o chiamando gratuitamente il numero +1-888-827-7275.
Goldman, Sachs & Co., J.P. Morgan Securities LLC, Barclays Capital Inc. e UBS Securities LLC , Citigroup Global Markets Inc., BofA Merrill Lynch and Morgan Stanley & Co. LLC agiscono in qualità di joint book-running managers dell'offerta del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria. L'offerta è effettuata esclusivamente mediante un prospetto. Copie del prospetto definitivo relativo al prestito obbligazionario a conversione obbligatoria possono essere richieste a: Goldman, Sachs & Co., Attenzione: Prospectus Department, 200 West Street, New York, New York 10282, o chiamando gratuitamente il numero +1-866-471-2526 o per posta elettronica all'indirizzo: prospectus- ny@ny.email.gs.com; oppure a J.P. Morgan, Attenzione: J.P. Morgan Securities Inc., c/o Broadridge Financial Solutions, 1155 Long Island Avenue, Edgewood, New York 11717, o chiamando gratuitamente il numero +1-866-803-9204; oppure a Barclays Capital Inc., c/o Broadridge Financial Solutions, 1155 Long Island Avenue, Edgewood, New York 11717, o chiamando gratuitamente il numero +1-888-603- 5847 o per posta elettronica all'indirizzo: Barclaysprospectus@broadridge.com; oppure a UBS Securities LLC, Attenzione: Prospectus Department, 299 Park Avenue, New York, New York 10171, o chiamando gratuitamente il numero +1-888-827-7275.
Un registration statement relativo a tali strumenti finanziari è stato depositato presso la SEC ed è stato dichiarato efficace il 10 dicembre 2014.
Questo comunicato non costituisce offerta di vendita o sollecitazione di offerte di acquisto di strumenti finanziari, né avrà luogo alcuna offerta degli strumenti finanziari in alcun stato od ordinamento nel quale tale offerta, sollecitazione o vendita siano illegittime prima della registrazione o approvazione in base alle norme applicabili in tale ordinamento.
Negli Stati membri dell'Area Economica Europea che abbiano attuato la Direttiva Europea 2003/71/EC, come modificata (la "Direttiva Prospetti") le offerte sono esclusivamente indirizzate e dirette a soggetti che rivestono la qualità di "investitori qualificati" ai sensi dell'art. 2.(1)(e) della Direttiva Prospetti.
Londra, 10 dicembre 2014
Per ulteriori informazioni:
Tel.: +39 (011) 00 63088
Email: mediarelations@fcagroup.com
www.fcagroup.com
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse la volatilità e il deterioramento dei mercati, del capitale e finanziari, una ricaduta della crisi del debito sovrano in Europa, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, di natura atmosferica, per inondazioni, terremoti o altri disastri naturali, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), difficoltà nella produzione, inclusi vincoli nell'utilizzo degli impianti e nelle forniture, l'annunciata separazione di Ferrari e molti altri rischi e incertezze, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.