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30 lug 2014

Consiglio di Amministrazione Fiat: risultati secondo trimestre 2014

Fiat chiude il secondo trimestre con ricavi in crescita del 5% a 23,3 miliardi di euro. Ebit di gruppo a circa 1 miliardo di euro con l'emea in pareggio nel trimestre. indebitamento netto industriale ridotto a 9,7 miliardi di euro e liquidita' disponibile in crescita a 21,8 miliardi di euro. Confermati i target per l'anno in corso.

Fiat chiude il secondo trimestre con ricavi in crescita del 5% a 23,3 miliardi di euro. Ebit di gruppo a circa 1 miliardo di euro con l'emea in pareggio nel trimestre. indebitamento netto industriale ridotto a 9,7 miliardi di euro e liquidita' disponibile in crescita a 21,8 miliardi di euro. Confermati i target per l'anno in corso.

 

Le consegne a livello mondiale sono salite del 2% a 1,2 milioni di veicoli, con un incremento del 10% in NAFTA (a 0,6 milioni di veicoli) e del 42% in APAC, in parte compensati dal calo del 21% in LATAM, che si confronta con il livello record del secondo trimestre 2013. Le consegne in EMEA sono rimaste stabili a 0,3 milioni di veicoli.

I Ricavi, pari a 23,3 miliardi di euro, sono cresciuti del 5% in termini nominali e del 10% a pari cambi di conversione. La crescita in NAFTA (+7%), APAC (+34%) e per i Marchi di Lusso (+59%) è stata parzialmente compensata dalla riduzione in EMEA (-3%) e in LATAM (-23%, o -13% a pari cambi di conversione).

L'EBIT si è attestato a 961 milioni di euro, in calo rispetto a 1.073 milioni di euro del secondo trimestre 2013 (-10%, o -5% a pari cambi di conversione). L'aumento di 61 milioni di euro dei Marchi di Lusso (+58%, o +60% a pari cambi di conversione) e di 18 milioni di euro per APAC (+20%, o + 28% a pari cambi di conversione) e il miglioramento di 63 milioni di euro di EMEA che ha chiuso il trimestre in sostanziale pareggio, hanno solo in parte compensato i cali di 162 milioni di euro in LATAM (-72%, o -65% a pari cambi di conversione) e di 135 milioni di euro in NAFTA (-18%, o -15% a pari cambi di conversione).

L'utile netto è stato pari a 197 milioni di euro rispetto a 435 milioni di euro nel secondo trimestre 2013. La riduzione riflette principalmente il minor EBIT e l'incremento di 137 milioni di euro delle imposte sul reddito poiché gli utili realizzati negli Stati Uniti sono ora soggetti a fiscalità differita.

L'Indebitamento netto industriale è sceso a 9,7 miliardi di euro, in miglioramento di 0,3 miliardi di euro rispetto al 31 marzo 2014 grazie al flusso di cassa delle attività operative che, al netto degli investimenti, è stato positivo per 0,6 miliardi di euro.

La liquidità disponibile complessiva è salita a 21,8 miliardi di euro, rispetto ai 20,8 miliardi di euro del 31 marzo 2014 beneficiando del flusso di cassa positivo delle attività operative.

Il Gruppo conferma i target per l'anno in corso inseriti nel Business Plan presentato il 6 maggio 2014.

 

Maggiori informazioni su fiatspa.com