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13 ott 2014

Completata la fusione che ha dato vita a Fiat Chrysler Automobiles N.V. – FCA debutta al NYSE

Fiat Chrysler Automobiles N.V. ("FCA") (NYSE: FCAU) comunica che il 12 ottobre 2014 ha avuto effetto la fusione di Fiat S.p.A. in FCA (già denominata Fiat Investments N.V.) (la "Fusione"). FCA è ora la società holding del Gruppo Fiat Chrysler.

Fiat Chrysler Automobiles N.V. ("FCA") (NYSE: FCAU) comunica che il 12 ottobre 2014 ha avuto effetto la fusione di Fiat S.p.A. in FCA (già denominata Fiat Investments N.V.) (la "Fusione"). FCA è ora la società holding del Gruppo Fiat Chrysler.

Nell'ambito della fusione, sono state emesse 1.167.181.255 azioni ordinarie di FCA assegnate agli azionisti Fiat sulla base del rapporto di cambio di  una (1) azione ordinaria di FCA per ogni azione ordinaria di Fiat. FCA deterrà inoltre come azioni proprie i 35.000.000 di azioni ordinarie già costituenti il capitale di Fiat Investments N.V. Sono state infine emesse 408.941.767 azioni a voto speciale in favore degli azionisti Fiat in possesso dei relativi requisiti che hanno scelto  di partecipare al meccanismo di voto speciale. Il numero totale di azioni ordinarie ed a voto speciale rappresentative del capitale di FCA è quindi pari a 1.611.123.022.

Le azioni ordinarie FCA sono state ammesse a quotazione sul NYSE e sul Mercato Telematico Azionario (MTA). La negoziazione sul NYSE avrà inizio oggi alle 9:30 EDT, corrispondenti alle ore 15:30 CET e, immediatamente dopo, sul MTA.

Come già annunciato, alla data di efficacia della Fusione il Consiglio di Amministrazione di FCA è composto da: John Elkann, Sergio Marchionne, Andrea Agnelli, Tiberto Brandolini d'Adda, Glenn Earle, Valerie A. Mars, Ruth J. Simmons, Ronald L. Thompson, Patience Wheatcroft, Stephen M. Wolf e Ermenegildo Zegna.

Oggi il Consiglio di Amministrazione ha nominato John Elkann Presidente e Sergio Marchionne Amministratore Delegato di FCA.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato Ronald L. Thompson Senior Non-executive Director ed ha costituito tra i suoi componenti un Audit Committee, un Compensation Committee e un Governance and Sustainability Committee. Sono stati nominati membri dell'Audit Committee Glenn Earle (presidente), Ronald L. Thompson e Patience Wheatcroft. Fanno parte del Compensation Committee Stephen M. Wolf (Presidente), Valerie A. Mars ed Ermenegildo Zegna. Sono stati nominati membri del Governance and Sustainability Committee John Elkann (Presidente), Patience Wheatcroft e Ruth J. Simmons.

 

"La nascita ufficiale di Fiat Chrysler Automobiles, con il suo debutto al New York Stock Exchange, - ha commentato il Presidente di FCA, John Elkann - rappresenta un momento storico. A partire dalle fondamenta e dalle aspirazioni di Fiat e di Chrysler, si apre oggi una fase completamente nuova, che ci consentirà di affrontare da protagonisti il futuro del settore automobilistico mondiale. E' una grande sfida, che siamo pronti a raccogliere con determinazione".

 "La quotazione di oggi a Wall Street - ha detto l'Amministratore Delegato di FCA, Sergio Marchionne - è il culmine del lavoro che abbiamo fatto negli ultimi cinque anni e mezzo per raggiungere un'unione straordinaria. FCA ha stabilito un percorso di crescita aggressivo, sulla base degli obiettivi annunciati durante l'Investor Day del 6 maggio. La strada che abbiamo scelto non è quella più facile né quella che richiede lo sforzo minore. Abbiamo abbracciato lo spirito d'avventura, siamo animati dalla forza di chi persegue una sfida, siamo guidati dai valori di chi riconosce l'importanza delle differenze culturali. La quotazione di FCA segna un traguardo importante, conquistato con tenacia. Eppure, come tante pietre miliari, non rappresenta solo la fine di qualcosa, ma è soprattutto un nuovo inizio. La giornata di oggi segna l'inizio del nostro viaggio come FCA, come un unico costruttore globale". 

 

Londra, 13 ottobre 2014

 

Maggiori informazioni su www.fcagroup.com

 

Il presente documento non costituisce offerta di scambio o di vendita o offerta di scambio o acquisto di strumenti finanziari. 

Un’offerta di strumenti finanziari negli Stati Uniti d’America nel contesto dell’operazione qui contemplata è stata effettuata attraverso un prospetto informativo incluso nel registration statement dichiarato efficace dalla U.S. Securities and Exchange Commission (“SEC”) l’8 luglio 2014. Gli azionisti di FCA che siano soggetti statunitensi (U.S. person) o che si trovino negli Stati Uniti sono invitati a prendere visione di tale registration statement, perché contiene informazioni importanti riguardo all’operazione proposta. Il registration statement e i documenti nello stesso richiamati quale parte integrante del documento possono essere esaminati e riprodotti presso la sala di consultazione pubblica della SEC, all’indirizzo 100 F Street, NE, Camera 1580, Washington, DC 20549 (USA). I documenti depositati presso la SEC da FCA sono inoltre disponibili al pubblico presso il sito web della SEC all’indirizzo: http://www.sec.gov. FCA Investments metterà inoltre il prospetto gratuitamente a disposizione degli azionisti FCA negli Stati Uniti. 

Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse la volatilità e il deterioramento dei mercati, del capitale e finanziari, una ricaduta della crisi del debito sovrano in Europa, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, di natura atmosferica, per inondazioni, terremoti o altri disastri naturali, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all’estero), difficoltà nella produzione, inclusi vincoli nell’utilizzo degli impianti e nelle forniture e molti altri rischi e incertezze, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.