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05 giu 2026
Stellantis amplia l’utilizzo dell’energia decarbonizzata in Europa, con installazioni solari che coprono due terzi dei siti produttivi
L’energia elettrica decarbonizzata copre il 68% dei consumi degli stabilimenti Stellantis in Europa. Il fotovoltaico si estende a 27 siti produttivi europei, per una capacità installata superiore a 500 MW. Nel 2026 l’autoconsumo on-site raggiungerà il 31% del fabbisogno energetico, con punte fino all’80% nei siti più avanzati. Sistemi di accumulo a batterie (BESS) previsti in 20 stabilimenti: sette operativi entro il 2026.
- L’energia elettrica decarbonizzata copre il 68% dei consumi degli stabilimenti Stellantis in Europa.
- Il fotovoltaico si estende a 27 siti produttivi europei, per una capacità installata superiore a 500 MW.
- Nel 2026 l’autoconsumo on-site raggiungerà il 31% del fabbisogno energetico, con punte fino all’80% nei siti più avanzati.
- Sistemi di accumulo a batterie (BESS) previsti in 20 stabilimenti: sette operativi entro il 2026.
AMSTERDAM, 5 giugno 2026 - Stellantis accelera l’utilizzo di soluzioni per la generazione e lo stoccaggio di energia rinnovabile all’interno del proprio network industriale europeo, avanzando verso l’obiettivo di neutralità carbonica nel lungo termine.
La gestione dell’energia rappresenta una leva strategica per ridurre le emissioni di CO₂, rafforzando al contempo la competitività industriale. Nell’ambito delle proprie attività manifatturiere, l’approccio di Stellantis si articola su tre priorità: riduzione dei consumi energetici complessivi, incremento della quota e della diversificazione delle fonti a basse emissioni di carbonio e garanzia della disponibilità energetica per assicurare la continuità produttiva.
«La gestione dell’energia è un fattore abilitante fondamentale della nostra roadmap di decarbonizzazione. Attraverso l’espansione di soluzioni rinnovabili on-site — tra cui solare, eolico, geotermico e biomasse — in combinazione con sistemi di accumulo energetico, stiamo riducendo le emissioni, migliorando l’autonomia energetica e rafforzando la competitività della nostra impronta industriale», ha dichiarato Francesco Ciancia, Global Head of Manufacturing di Stellantis.
I siti produttivi europei di Stellantis coprono oggi il 68% del proprio fabbisogno elettrico con energia decarbonizzata. L’Azienda punta a portare l’autoconsumo on-site al 31% dell’energia utilizzata nei propri stabilimenti europei entro il 2026, con i siti più avanzati che mirano a raggiungere livelli fino all’80%.
L’approccio di Stellantis alla gestione energetica è supportato da una solida struttura di governance, con l’89% dei siti produttivi europei certificati secondo lo standard ISO 50001 per la gestione dell’energia.
Espansione della generazione fotovoltaica on-site in Europa
Stellantis sta intensificando lo sviluppo di progetti fotovoltaici on-site in Europa attraverso partnership con primari operatori energetici, principalmente secondo il modello Power Purchase Agreement (PPA) on-site. In questo modello, i partner energetici gestiscono l’intero ciclo di vita degli impianti fotovoltaici in funzione delle specifiche esigenze energetiche di ciascun sito, con trasferimento finale della proprietà a Stellantis al termine del periodo contrattuale.
Ad oggi, progetti fotovoltaici sono stati completati o sono in corso in 27 siti produttivi europei, per una capacità installata complessiva superiore a 500 MW. In stabilimenti come Tychy (Polonia), l’autoconsumo potrebbe raggiungere circa il 60% entro la fine del 2026. A Saragozza (Spagna), dove è già operativo un sistema ibrido che combina fotovoltaico ed eolico on-site, l’autoconsumo potrebbe arrivare fino all’80%.
In funzione della configurazione dei siti, gli impianti fotovoltaici sono installati su coperture, pensiline per parcheggi o su aree a terra. Una volta pienamente operativi, si prevede che consentano di evitare oltre 100.000 tonnellate di emissioni di CO₂ all’anno.
Sistemi di accumulo a batterie per ottimizzare l’uso dell’energia e la stabilità della rete
Parallelamente allo sviluppo del fotovoltaico, Stellantis sta implementando sistemi di accumulo energetico a batterie (Battery Energy Storage Systems – BESS) per ottimizzare ulteriormente l’utilizzo dell’energia e contribuire alla stabilità della rete nei propri siti produttivi.
Il programma BESS interesserà 20 siti industriali in Europa, per una capacità totale installata di circa 200 MWh, distribuita in due fasi. La prima fase è già in stato avanzato, con sette stabilimenti che dovrebbero essere operativi entro il 2026, mentre la completa implementazione negli altri siti è prevista entro un arco temporale di tre anni.
Questi sistemi sono gestiti da avanzati Energy Management Systems (EMS), che ottimizzano dinamicamente il funzionamento delle batterie in base alla disponibilità e alla domanda energetica, migliorando l’efficienza complessiva. Negli stabilimenti dotati di impianti fotovoltaici, i sistemi di accumulo consentono inoltre di massimizzare l’autoconsumo, immagazzinando l’energia in eccesso.
Le installazioni possono inoltre fornire servizi di rete in collaborazione con gli operatori locali, contribuendo alla stabilità del sistema attraverso la modulazione dei consumi quando necessario. Il sito Stellantis di Madrid (Spagna) dispone già di un sistema di accumulo a batterie e rappresenta un impianto pilota per la scalabilità e la standardizzazione di questa soluzione.
Combinando generazione da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, Stellantis rafforza il proprio impegno verso una manifattura sostenibile, riducendo le emissioni di CO₂ e migliorando la resilienza energetica, oltre a mitigare l’esposizione alla volatilità dei mercati energetici.
Diversificazione del mix energetico per rafforzare resilienza e competitività
Queste iniziative si affiancano ad altri contratti energetici e azioni di decarbonizzazione già avviati da Stellantis a livello globale. Rappresentano un passo concreto verso la sostenibilità industriale di lungo periodo e riflettono un più ampio percorso di trasformazione energetica dell’Azienda, che combina efficienza energetica e diffusione di soluzioni decarbonizzate sull’intera impronta industriale.
Stellantis sta inoltre ampliando l’utilizzo della geotermia come soluzione a basse emissioni per il riscaldamento e il raffrescamento industriale. L’impianto geotermico del sito di Caen (Francia), inaugurato lo scorso anno, costituisce una prima mondiale per Stellantis e una delle prime applicazioni industriali di questa tecnologia nel Paese. Il sistema fornisce calore rinnovabile per gli edifici e raffrescamento per i processi industriali, consentendo al sito di coprire autonomamente circa il 30% del proprio fabbisogno energetico.
Diversi siti produttivi stanno inoltre adottando soluzioni energetiche basate sulla biomassa per decarbonizzare il riscaldamento industriale. Tra questi, Rennes (Francia), dove nel 2025 è stata avviata una rete di riscaldamento a zero emissioni basata su biomassa locale, nonché Sochaux e Vesoul (Francia), Trnava (Slovacchia) e Kragujevac (Serbia), dove tali soluzioni sono recentemente entrate in funzione.
Stellantis
Stellantis N.V. (NYSE: STLA / Euronext Milan: STLAM / Euronext Paris: STLAP) è uno dei principali costruttori automobilistici al mondo, impegnato ad offrire ai propri clienti la libertà di scegliere il modo in cui muoversi attraverso tecnologie all’avanguardia e creando valore per tutti i suoi stakeholder. Il suo eccezionale portafoglio di brand iconici e innovativi comprende Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, FIAT, Jeep®, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram, Vauxhall, Free2move e Leasys. Per maggiori informazioni, visitare www.stellantis.com
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