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13 gen 2021

FCA annuncia che il dividendo straordinario precedentemente dichiarato è diventato incondizionato

FCA annuncia che il dividendo straordinario precedentemente dichiarato è diventato incondizionato

 

FCA ha annunciato oggi che il dividendo dichiarato il 4 gennaio 2021 è diventato incondizionato.

 

Come già annunciato, il dividendo straordinario di 1,84 euro per azione ordinaria corrispondente ad una distribuzione complessiva di circa 2,9 miliardi di euro (il “Dividendo Straordinario”) sarà pagabile ai titolari di azioni ordinarie FCA legittimati entro la chiusura delle contrattazioni di venerdì 15 gennaio 2021 a percepirlo.

 

Il calendario della distribuzione straordinaria per entrambi i mercati di quotazione, New York Stock Exchange (“NYSE”) e Mercato Telematico Azionario (“MTA”), è il seguente: (i) ex-date giovedì 14 gennaio 2021; (ii) record date venerdì 15 gennaio 2021 e (iii) data di pagamento 29 gennaio 2021. Per gli azionisti titolari di azioni ordinarie negoziate al NYSE, il dividendo sarà pagato in dollari USA al tasso di cambio ufficiale USD/EUR comunicato in data odierna dalla Banca Centrale Europea.

 

Sebbene il dividendo straordinario sia posto in pagamento successivamente al perfezionamento della fusione, onde evitare ogni dubbio, si precisa che il dividendo non sarà pagabile su azioni Stellantis emesse a favore dei precedenti azionisti di PSA al momento dell’efficacia della fusione o ad altri azionisti che acquisteranno azioni Stellantis successivamente all'efficacia della fusione. Come precedentemente annunciato, le azioni ordinarie Stellantis inizieranno ad essere negoziate sul Mercato Telematico Azionario di Milano e sull’Euronext di Parigi lunedì 18 gennaio 2021, e sul New York Stock Exchange martedì 19 gennaio 2021, in ciascun caso con il codice “STLA”.

 

Londra, 13 gennaio 2021

 

Per ulteriori informazioni:
tel.: +39 (011) 00 31111
Email: mediarelations@fcagroup.com
www.fcagroup.com
 

DICHIARAZIONI PREVISIONALI

La presente comunicazione contiene dichiarazioni previsionali. In particolare, dichiarazioni relative alla performance finanziaria futura e le aspettative di FCA e di PSA (le “Parti”) relativamente al raggiungimento di determinate grandezze obiettivo in date future o in periodi futuri sono dichiarazioni previsionali. In alcuni casi, tali dichiarazioni possono essere caratterizzate da termini quali “può”, “sarà”, “ci si attende”, “potrebbe”, “dovrebbe”, “intende”, “stima”, “prevede”, “crede”, “rimane”, “in linea”, “pianifica”, “target”, “obiettivo”, “scopo”, “previsione”, “proiezione”, “aspettativa”, “prospettiva”, “piano”, o termini simili. Le dichiarazioni previsionali non costituiscono una garanzia o promessa riguardo ai risultati futuri. Piuttosto, sono basate sulla conoscenza attuale a disposizione delle Parti, sulle aspettative e proiezioni future circa eventi futuri e, per loro stessa natura, sono soggette a rischi inerenti e incertezze. Tali dichiarazioni si riferiscono a eventi, e dipendono da circostanze, che potrebbero effettivamente verificarsi in futuro oppure no. Pertanto, è opportuno non fare indebito affidamento su tali affermazioni.

I risultati futuri potrebbero differire significativamente da quelli contenuti nelle dichiarazioni previsionali a causa di una molteplicità di fattori, tra cui: l’impatto della pandemia da COVID-19, la capacità di PSA e di FCA e/o del gruppo congiunto risultante dall’operazione proposta (insieme alle Parti, le “Società”) di lanciare nuovi prodotti con successo e di mantenere determinati volumi di consegne di veicoli; cambiamenti nei mercati finanziari globali, nel contesto economico generale e variazioni della domanda nel settore automobilistico, che è soggetto a ciclicità; variazioni delle condizioni economiche e politiche locali, variazioni delle politiche commerciali e l’imposizione di dazi a livello globale e regionale o dazi mirati all’industria automobilistica, l’adozione di riforme fiscali o altri cambiamenti nelle normative e regolamentazioni fiscali; la capacità delle Società di ampliare il livello di penetrazione di alcuni dei loro marchi nei mercati globali; la capacità delle Società di offrire prodotti innovativi e attraenti; la capacità delle Società di sviluppare, produrre e vendere veicoli con caratteristiche avanzate tra cui potenziate funzionalità di elettrificazione, connettività e guida autonoma; vari tipi di reclami, azioni legali, indagini governative e altre potenziali fonti di responsabilità, inclusi procedimenti concernenti responsabilità da prodotto, garanzie sui prodotti e questioni, indagini e altre azioni legali in ambito di tutela dell’ambiente; costi operativi di import significativo correlate alla conformità con le normative di tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza sul lavoro; l'intenso livello di concorrenza nel settore automobilistico, che potrebbe aumentare a causa di consolidamenti; l’eventuale incapacità delle Società di finanziare taluni piani pensionistici; la capacità di fornire o organizzare accesso ad adeguate fonti di finanziamento per i concessionari e per la clientela finale e rischi correlati alla costituzione e gestione di società di servizi finanziari; la capacità di accedere a fonti di finanziamento al fine di realizzare i piani industriali delle Società e migliorare le attività, la situazione finanziaria e i risultati operativi; significativi malfunzionamenti, interruzioni o violazioni della sicurezza dei sistemi di information technology o dei sistemi di controllo elettronici contenuti nei veicoli delle Società; la capacità delle Società di realizzare benefici previsti da joint venture; interruzioni dovute a instabilità di natura politica, sociale ed economica; rischi correlati ai rapporti con dipendenti, concessionari e fornitori; aumento dei costi, interruzioni delle forniture o carenza di materie prime; sviluppi nelle relazioni sindacali, industriali e nella normativa giuslavoristica; fluttuazioni dei tassi di cambio, variazioni dei tassi d'interesse, rischio di credito e altri rischi di mercato; rischi di natura politica e tensioni sociali; terremoti o altri disastri; incertezze sul fatto che la aggregazione proposta sarà completata o sulla tempistica della stessa; il rischio che l’annuncio della aggregazione proposta possa rendere più difficile per le Parti di instaurare o mantenere relazioni con i loro dipendenti, fornitori e altri partner di business o enti governativi; il rischio che le attività delle Parti siano negativamente impattate durante il periodo di pendenza dell’aggregazione proposta; rischi relativi alle approvazioni normative necessarie per l’aggregazione; il rischio che le attività di FCA e di PSA non siano integrate con successo e altri rischi e incertezze.

Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento devono considerarsi valide solo alla data del presente documento e le Parti non si assumono alcun obbligo di aggiornare o emendare pubblicamente tali dichiarazioni. Ulteriori informazioni riguardanti le Parti e le loro rispettive attività, inclusi taluni fattori in grado di influenzare significativamente i risultati delle Parti, sono contenute nei documenti depositati da FCA presso la SEC (incluso il registration statement su Form F-4 depositato presso la SEC il 24 luglio 2020, come successivamente modificato, e dichiarato efficace il 20 novembre 2020), l’AFM e la CONSOB e nei documenti depositati da PSA presso l’AMF.

 

 

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