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22 mag 2018
UNA PRIMA TAPPA DENSA DI CONSEGUENZE
Dopo una buona partenza, con tre migliori tempi in sei prove speciali del venerdì, Citroën Total Abu Dhabi WRT ha pagato molto care tre forature, che hanno azzerato, già nel primo giorno di gara, le speranze di salire sul podio, relegando gli equipaggi a fungere da apripista per il resto del week end.
IL FILM DELLA GARA
La lunga esperienza in fatto di speciali del mondiale rally ha permesso agli ingegneri di Citroën Total Abu Dhabi WRT di conoscerne tutte le caratteristiche ed essere in grado quindi di prevedere quelle di venerdì, con la loro tendenza a peggiorare enormemente a ogni passaggio. E hanno visto bene; dopo un avvio positivo delle loro C3 WRC, il weekend del team è stato compromesso da tre forature, che hanno avuto conseguenze pesantissime. Tutto è iniziato bene, con Kris Meeke in gran spolvero, al terzo posto, a soli 2”2 dal leader sin dalla prima PS. È poi andato in testa nella successiva grazie a un primo scratch, prima di cedere momentaneamente la posizione, per replicare all’avvio del secondo giorno, dopo un nuovo miglior tempo (PS 5). Craig Breen non ha voluto essere da meno e ha conquistato il suo scratch (PS 6) proprio nel momento della foratura di Kris. La disavventura avrebbe potuto essere solo uno sfortunato evento occasionale, se non si fosse ripetuta con Kris nella PS 7, mentre anche Craig, a soli 4”4 dalla testa, ha registrato una perdita di pressione degli pneumatici per i danni provocati da uno dei tanti sassi esposti al passaggio delle vetture. Meeke, obbligato a percorrere il lungo tratto di collegamento rimanente e due super speciali con solo tre ruote sane, e Breen, costretto al cambio nella speciale, sono stati relegati la prima sera in settima e ottava posizione, rispettivamente a 1’18”7 e 2’27”3. Mads Ostberg è stato protagonista di un promettente debutto su terra, al sesto posto con la C3 WRC. Ma ormai, costretti a partire per primi in pista nei due giorni successivi, e a “pulire” lo strato superficiale della pista, Mads Ostberg e Craig Breen hanno potuto solo concludere in sesta e settima posizione, mentre Kris Meeke è andato fuori strada ed è uscito definitivamente dalla gara.
DOMANDE A PIERRE BUDAR, DIRETTORE DI CITROËN RACING
Come analizza questo weekend difficile?
Le tre forature del venerdì hanno rovinato completamente la nostra gara. Il regolamento prevede infatti che la classifica in senso inverso definisca l’ordine di partenza del sabato e anche della domenica. Abbiamo quindi dovuto fungere da apripista per due giorni e “pulire” lo strato superficiale di sabbia e ghiaia per gli altri. Senza grip, rimontare in classifica era una mission impossible. Abbiamo quindi deciso, in previsione del futuro, di lavorare sulle regolazioni della C3 WRC in situazione di scarso grip. Fino alla doppia foratura, Kris era stato in testa alla gara per due volte, e aveva anche siglato due migliori tempi, mentre Craig, anche lui autore di uno scratch, quando ha forato si trovava in terza posizione. Gareggiando ad armi pari con i nostri avversari, eravamo tornati competitivi, con un’affidabilità esemplare.
Cosa pensa delle prestazioni dei suoi piloti?
Naturalmente siamo dispiaciuti per l’errore di Kris, ma mi rallegro che lui e Paul siano usciti indenni dall’incidente. È la prova che i nostri progettisti fanno un lavoro straordinario per rafforzare sempre di più la sicurezza a bordo delle auto. Ancora una volta Kris è stato molto veloce, ma soprattutto molto a suo agio con la C3 WRC, e questo è importante per il futuro. Mads ha faticato nella fase iniziale per trovare le giuste regolazioni, ma poi ha aumentato il ritmo per sentirsi pronto ad attaccare. Ha utilizzato molto bene questo primo Rally su terra per migliorare il feeling con la sua C3 WRC ed essere pronto per la Sardegna. Infine Craig è rimasto un po’ sulla difensiva prima di trovare il ritmo giusto, segno che la disavventura argentina appartiene ormai al passato. Ha portato a termine perfettamente la sua missione, imparando quanto più possibile dalla poco vantaggiosa posizione di apripista.
Qual è lo stato d’animo del team?
Anche se stiamo attraversando un periodo in cui non arrivano i risultati che meritiamo, il team resta compatto, consapevole del fatto che la performance c’è. Ci si prepara insieme per il prossimo appuntamento del campionato, in Sardegna, convinti che avremo di nuovo la nostra occasione.
LE FASI SALIENTI
Le statistiche della C3 WRC parlano da sole: dal Montecarlo di gennaio al Portogallo di questo weekend ha realizzato ben diciotto scratch. Questo dimostra la sua competitività su tutti i tipi di terreno. Dopo la Power Stage vinta da Meeke sulle insidiose strade della prova monegasca, Breen ha conquistato tre migliori tempi sulla neve svedese, Loeb e Meeke ne hanno siglati otto in totale sulle arroventate piste del Messico, che oltretutto si trovavano ad alta quota. Sempre Loeb se ne è aggiudicati tre sull’asfalto atipico della Corsica. In Portogallo, sulle speciali particolarmente sabbiose e difficili del primo giorno, Kris e Craig ne hanno conquistati rispettivamente due e uno (alla pari con Neuville).
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