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08 mag 2026

Nuovo SUV Citroën C5 Aircross debutta al Giro d’Italia 2026 come Auto Ufficiale

La Corsa Rosa prende il via oggi dal Mar Nero, e inizia il lungo viaggio dell’ammiraglia Citroën più spaziosa, confortevole e tecnologica di sempre. Prosegue intanto il lancio in Italia di Nuovo SUV C5 Aircross che consolida la sua crescita: +0,1 punti di segment share tra i C-SUV rispetto al 2025, e +1 per quanto riguarda le proposte ibride.

  • La Corsa Rosa prende il via oggi dal Mar Nero, e inizia il lungo viaggio dell’ammiraglia Citroën più spaziosa, confortevole e tecnologica di sempre.
  • Prosegue intanto il lancio in Italia di Nuovo SUV C5 Aircross che consolida la sua crescita: +0,1 punti di segment share tra i C-SUV rispetto al 2025, e +1 per quanto riguarda le proposte ibride.
     

Torino, 8 maggio 2026 – Dalle sponde del Mar Nero prende ufficialmente il via oggi il Giro d’Italia 2026, che inaugura la sua 109ª edizione con una grande partenza internazionale ricca di fascino, storia e suggestioni. A fare da cornice alle prime pedalate della Corsa Rosa è Nessebar, gioiello della Bulgaria affacciato sul mare, città di antichissime origini e patrimonio mondiale dell’UNESCO, punto d’incontro tra cultura millenaria e paesaggi naturali di grande bellezza. In questo scenario simbolico inizia il viaggio di Nuovo SUV Citroën C5 Aircross, protagonista del grande ciclismo italiano in qualità di Auto Ufficiale del Giro d’Italia e di tutte le competizioni organizzate da RCS Sport. La nuova ammiraglia Citroën affianca atleti, organizzazione e staff lungo le strade della corsa più amata, portando su ogni tappa i valori di comfort, efficienza, tecnologia e spazio che da sempre caratterizzano la Marca.
 

Le qualità di Nuovo SUV C5 Aircross al servizio del ciclismo
È in questo contesto internazionale e altamente simbolico che Nuovo SUV Citroën C5 Aircross fa il suo debutto ufficiale nella Corsa Rosa. Già da marzo, il modello ha percorso oltre 1.800 chilometri di grande ciclismo tra Strade Bianche, Tirreno – Adriatico, Milano – Torino e Milano - Sanremo, dimostrando sul campo le sue qualità di riferimento: comfort di livello superiore, tecnologie avanzate a supporto della guida, efficienza su lunghe percorrenze e grande abitabilità, elementi fondamentali per affrontare una macchina organizzativa complessa come quella del Giro d’Italia. Nuovo SUV C5 Aircross interpreta in chiave moderna il concetto di ammiraglia Citroën, offrendo un’esperienza di viaggio improntata al benessere a bordo grazie al programma Citroën Advanced Comfort®, a soluzioni tecnologiche evolute e a una gamma di motorizzazioni pensate per rispondere alle diverse esigenze di mobilità contemporanea. Un modello progettato per accompagnare ogni tipo di percorso, dalle lunghe trasferte internazionali alle tappe più impegnative della corsa, con la stessa naturalezza con cui accoglie famiglie e clienti nella quotidianità.
 

Un avvenimento che rafforza lo storico legame tra Citroën e il grande pubblico
Sono 184 i corridori al via, suddivisi in 23 squadre, pronti ad affrontare le 21 tappe che condurranno il Giro d’Italia da Nessebar fino a Roma, sede dell’arrivo per il quarto anno consecutivo. Un’edizione che si annuncia altamente competitiva, con una start list di assoluto livello e una copertura televisiva globale nei cinque continenti, capace di portare le immagini della Corsa Rosa – e di Nuovo SUV Citroën C5 Aircross al suo fianco – in tutto il mondo. Con l’avvio del Giro d’Italia 2026, Citroën rinnova così il proprio legame con uno sport profondamente popolare, radicato nei territori e vicino alle persone, confermando la volontà di essere presente dove si muovono, vivono ed emozionano i propri clienti, accompagnando uno degli eventi più iconici dello sport internazionale con una mobilità efficiente, sicura e accessibile.
 

Il percorso della prima tappa
Il percorso della prima tappa attraversa località profondamente legate alla storia e al territorio bulgaro. Dopo aver lasciato il centro storico di Nessebar – un istmo sospeso nel tempo, punteggiato da chiese medievali e costruzioni in legno risalenti al XVII e XVIII secolo – la carovana si dirige verso Pomorie, città capace di rinascere più volte nel corso dei secoli e oggi rinomata località balneare e termale, celebre per le saline ancora attive e per il Museo del Sale che racconta una tradizione produttiva secolare. Il Mar Nero accoglie infine il Giro a Burgas, dove viene assegnata la prima Maglia Rosa dell’edizione 2026. Quinta città della Bulgaria per popolazione, Burgas unisce una forte vocazione portuale e industriale a un’offerta turistica articolata, tra spiagge, laghi naturali e il grande Parco Marittimo che costeggia la città, cuore pulsante della vita all’aria aperta.

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