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02 dic 1998

MOTOR SHOW BOLOGNA 1998: ALFA 166

Alfa 166, l’ammiraglia della casa del Biscione, arriva al Motor Show reduce dai successi ottenuti durante la presentazione alla stampa, avvenuta lo scorso settembre a Madrid, e in occasione del debutto di fronte al grande pubblico al Salone di Parigi. Senza contare il felice esito del lancio in Italia e negli altri Paesi europei, che, nel solo primo mese di commercializzazione, ha portato le richieste di acquisto a quota quattordicimila.

Il merito di un’affermazione così piena va alle caratteristiche e ai contenuti di Alfa 166, una berlina grande non solo per dimensioni, ma anche per carattere e capacità di coniugare con equilibrio comfort e stile originale, prestazioni e sicurezza, eleganza e tecnologia avanzata.

Tra i principali punti di forza, i motori, che sono caratterizzati da eccellenti livelli di potenza e di coppia e si segnalano per prestazioni, affidabilità e compatibilità ambientale. Siano essi a benzina (2.0 Twin Spark 16V da 155 CV-114 kW; 2.0 V6 turbo da 205 CV-151 kW; 2.5 e 3.0 V6 24V rispettivamente da 190 CV -140 kW e da 226 CV-166kW), oppure diesel (il 2.4 JTD da 136 CV-100 kW).

Il 2.0 Twin Spark è il classico bialbero Alfa Romeo, utilizzato nella versione più evoluta, con testata plurivalvole, variatore di fase, doppia accensione e collettore di aspirazione a geometria variabile per ottimizzare la coppia - quindi la facilità di guida - anche a un basso numero di giri/min. Il 2.0 V6 turbo abbina la potenza del turbo alla piacevolezza del 6 cilindri: un binomio unico nella sua categoria. Il 2.5 e il 3.0 V6 24V esprimono eccellenti valori di potenza e di coppia. Il 2.4 JTD, infine, offre prestazioni di rilievo, una grande coppia (disponibile già ai bassi regimi) e una grande elasticità di marcia, grazie all’innovativo sistema d’iniezione diretta Common Rail e alla turbina a geometria variabile.

Moderni e affidabili anche i cambi. Quello manuale è silenzioso, preciso e richiede un minimo sforzo d’innesto. La versione a cinque marce è applicata sui motori 2.0 Twin Spark e 2.5 V6. Sei rapporti, invece, per il 2.4 JTD, il 2.0 V6 turbo e il 3.0 V6, con sesta di potenza che esalta le doti di sportività dei propulsori. Per il turbodiesel si può scegliere anche una rapportatura lunga con sesta di riposo, che contribuisce a contenere ulteriormente i consumi ed aumenta ancora la silenziosità.

Il cambio automatico è lo Sportronic autoadattativo controllato elettronicamente, che alla gestione manuale sequenziale del sistema aggiunge la capacità di adattarsi allo stile di guida del pilota e alle condizioni del percorso. È disponibile per i due V6 aspirati.

Se Alfa 166 può contare su un eccellente comportamento su strada, gran parte del merito è delle sospensioni. Quelle anteriori adottano un sistema a quadrilatero alto, evoluzione di quello presente su Alfa 156, mentre quelle posteriori sono a bracci multipli. Un abbinamento sofisticato, che concilia maneggevolezza e comfort, conferendo alla vettura la massima stabilità e precisione di guida.

Anche altre soluzioni tecniche d’avanguardia, tuttavia, contribuiscono ad assicurare una padronanza assoluta della vettura in tutte le condizioni: l’impianto ABS a sensori attivi con ripartitore elettronico della forza frenante, l’Anti Slip Regulation e il Traction Control System, per il controllo della trazione e, infine, lo Sport Throttle Response, che consente di modificare la risposta del motore all’acceleratore rendendola, a scelta, più graduale o più rapida.

All’elevato comfort di marcia, l’ammiraglia dell’Alfa unisce un’ottima qualità della vita a bordo. Ecco, infatti, un abitacolo ampio e dalle forme regolari, che consente un ottimo sfruttamento dello spazio. I sedili sono sportivi, ma confortevoli e facilmente regolabili. L’avanzato impianto di climatizzazione e l’ottima insonorizzazione, rendono l’ambiente quanto mai comodo e gradevole.

Il piacere di viaggiare in pieno relax è garantito anche da alcuni sofisticati dispositivi elettronici, come il Cruise Control, che mantiene automaticamente la velocità di crociera impostata dal guidatore, e l’Integrated Control System, che controlla climatizzatore, trip computer, autoradio, ampliabile con sistema Hi-Fi, telefono GSM e navigatore satellitare.

Non bisogna dimenticare, infine, la cura minuziosa dei dettagli, i numerosi optional e accessori e le ampie possibilità di abbinamenti di materiali e di colori. Alfa 166, infatti, offre la possibilità di scegliere fra tre diversi ambienti interni, capaci di soddisfare anche la parte più esigente della clientela: quello elegante, giocato sui toni caldi del beige; lo sportivo, che accosta grigio scuro e nero; quello classico, nel quale prevalgono le tinte grigio chiaro. Come optional si possono richiedere gli interni in pelle Red Style e Blue Style. Il primo è riservato alle versioni “Super” (2.0 V6 turbo e 3.0 V6), l’altro è disponibile sulle altre versioni di Alfa 166.

Vasta anche la gamma dei colori di carrozzeria. Alle due tinte pastello e alle otto metallizzate si aggiungono due tonalità con effetto iridescente, ottenute con un particolare uso degli smalti perlati: l’ormai classico azzurro “Nuvola”, già adottato dall’Alfa 156, e il nuovo “Aurora”.

Sul fronte della sicurezza, oltre alle tradizionali dotazioni (pretensionatori anteriori, Fire Prevention System e due airbag, uno dei quali con sensore di presenza del passeggero), Alfa 166 offre fari allo Xenon ed airbag laterali.