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02 dic 1998

L'ALFA ROMEO AL MOTOR SHOW DI BOLOGNA 1998

Protagonista dello Stand Alfa Romeo al Motor Show è Alfa 166, la nuova ammiraglia della Casa del Biscione, che si è da poco aggiudicata il premio "Auto Europa 1999", assegnatole dai giornalisti italiani iscritti all'UIGA (Unione Italiana Giornalisti Auto). A Bologna sono esposte la 2.0 Twin Spark (allestita con appendici aerodinamiche e cerchi in lega della Lineaccessori), la 2.0 turbo, la 2.4 JTD, la 3.0 V6 e la 2.5 V6 (quest'ultima nella versione con cambio automatico).

Un'ampia area dello stand è dedicata all'informazione. Alcuni video illustrano ai visitatori le principali caratteristiche di Alfa 166: dalle sospensioni ai motori, dal cambio automatico elettronico Sportronic al Cruise Control. In una galleria vi sono alcuni abitacoli sezionati. Il pubblico ha l'impressione di passare all'interno della vettura: alla sua sinistra, infatti, trova il sedile del guidatore e metà del sedile posteriore; dall'altro lato tutta la parte destra dell'abitacolo. In alto sono esposti i campioni dei 12 colori di carrozzeria, oltre alle pelli e ai tessuti per gli interni. Alcuni "touch-screen" permettono di visualizzare i tanti possibili abbinamenti. Su una pedana, infine, l'Alfa 166 2.0 turbo nel nuovo colore iridescente "Aurora".

Al fianco di Alfa 166 non poteva mancare la berlina sportiva del Biscione. Ecco allora le Alfa 156 2.5 V6 e 1.9 JTD e anche le versioni da competizione. Protagonista su strada e su pista, Alfa 156 festeggia, infatti, al Motor Show le vittorie riportate nel Campionato Italiano Superturismo: il titolo Piloti, conquistato da Fabrizio Giovanardi, e il titolo Marche, ottenuto anche grazie al prezioso contributo di Nicola Larini.

Accanto all'Alfa 156 Superturismo, una "grande" del passato, che ci riporta agli anni della "dolce vita": la Giulietta Sprint 1300 del 1961, carrozzata Bertone, che, pilotata da Sergio Troise, ha vinto quest'anno il Campionato Italiano della Montagna riservato alle auto storiche (categoria Granturismo di serie).

A quest'ultima si alterneranno, nei giorni di apertura del Salone al pubblico, le vetture che hanno dominato nel CIVT: l'Alfa 145 di Luigi Moccia, vincitore del titolo di classe N3; l'Alfa 146 di Gordon De Adamich e l'Alfa 156 di Gianluca De Lorenzi che, oltre a riportare numerose vittorie nelle rispettive classi (N5 ed N4), hanno conquistato il titolo tricolore nella prima e seconda divisione.

Completano l'esposizione le eleganti Alfa Gtv e Spider, la grintosa Alfa 145 Junior e l'Alfa 146 1.9 turbodiesel.

Tanti modelli interessanti, dunque, in uno stand tutto giocato sul colore rosso, simbolo del Marchio, e su superfici in alluminio e cristallo, che ricordano la sofisticata tecnologia delle vetture.

Proprio quest'ultima ha dato vita al cambio Selespeed, che tra breve sarà disponibile su Alfa 156 ed è l'espressione di una nuova sportività, capace di garantire il più alto livello di sicurezza e comfort. Il pubblico del Motor Show potrà sperimentare il funzionamento del dispositivo grazie ai simulatori di guida del Centro Guida Sicura di De Adamich. Anche quest'anno, infatti, sullo stand Alfa verranno organizzate divertenti gare virtuali a bordo di vetture collegate al computer, sulle quali i visitatori potranno mettere alla prova i propri riflessi di fronte agli imprevisti della strada.

Come è ormai tradizione, nelle vetrine dello stand ci saranno gli articoli della Lineaccessori, in particolare quelli studiati per Alfa 166. Nella Boutique Alfa, inoltre, si potranno acquistare tanti oggetti con il marchio del Biscione.