30 nov 2001

Fiat Auto al 26° Motor Show di Bologna

Tanti i motivi di interesse offerti quest'anno dalla Fiat Auto al pubblico del Motor Show di Bologna.

Tanti i motivi di interesse offerti quest'anno dalla Fiat Auto al pubblico del Motor Show di Bologna. Primo fra tutti, il Programma Autonomy, che in un padiglione a parte presenta le numerose realizzazioni speciali nate dall'impegno dell'intero Gruppo a favore delle persone con ridotte capacità motorie (all'esposizione è dedicata una nota stampa specifica).

Poi c'è l'area riservata ai test-drive, dove il pubblico ha la possibilità di provare le vetture e scoprire, così, i punti di forza di modelli come Fiat Stilo, Alfa 147 e Lancia Y. In sintesi: grinta, agilità, sicurezza e molte sofisticate soluzioni tecnologiche, tra le quali si segnalano l'innovativo cambio robotizzato "Selespeed" e i sistemi che controllano elettronicamente la stabilità dinamica della vettura in curva (VDC e ESP).

Sempre sulle piste esterne, tante ore di spettacolo, all'insegna del divertimento e della competizione, così come deve essere in una festa di motori qual è, per tradizione, il Motor Show.

E anche lì Fiat Auto è al centro dell'attenzione con Alfa 156 Superturismo, Alfa 147 Superproduzione e Fiat Punto Rally, protagoniste di alcune delle gare più appassionanti.

Dai padiglioni esterni a quelli interni. Gli stand dei Marchi di Fiat Auto sono raccolti in un unico grande spazio espositivo, ma contraddistinti da tre diversi ambienti. L'obiettivo, infatti, è ricordare la spiccata distinzione di caratteri che nasce da una storia diversa e dagli specifici valori che ogni Marca ha rappresentato nel corso della sua lunga esistenza: più di cent'anni per Fiat e oltre 90 per Lancia e Alfa Romeo. Differenze che si traducono in ricchezza se viste nella prospettiva dell'unico Gruppo di cui oggi fanno parte.

In un'area comune, invece, i visitatori possono trovare tutte le informazioni sui servizi che Fiat Auto mette a disposizione degli automobilisti e delle aziende: dai prodotti di Targasys a quelli finanziari della Sava e della Fidis, alla possibilità di costituire flotte aziendali di proprietà oppure a noleggio (fleet management).

Una serie di teche in vetro, infine, offrono un palcoscenico ai tre Centri Stile di Fiat Auto, che lì espongono alcuni particolari dei nuovi modelli, come i gruppi ottici di Fiat Stilo e la calandra di Lancia Thesis. Accanto a questi oggetti di design, trovano posto suggestivi concept in scala 1:4, che rappresentano le varie fasi di sviluppo delle vetture.


ALFA ROMEO AL 26° MOTOR SHOW DI BOLOGNA

Sullo stand Alfa Romeo del Motor Show di Bologna, modelli di serie e vetture da competizione si alternano per sottolineare - ancora una volta - la vocazione sportiva del marchio, nonché il grande temperamento di tutte le sue auto.

Si comincia, allora, con l'Alfa 147, la compatta di prestigio che espone sei versioni (tutte nell'allestimento Distinctive), una delle quali sistemata su pedana rotante: la 2.0 T. Spark 16 valvole con cambio manuale da 110 kW (150 CV) a 3 porte. Tutto intorno le altre: ancora due 2.0 T. Spark 16V, a 3 e a 5 porte, equipaggiate con il cambio sequenziale Selespeed; poi due 1.9 JTD da 85 kW (115 CV), sempre a 3 e a 5 porte; infine, una 1.6 T. Spark 16V da 88 kW (120 CV) a 3 porte, quest'ultima "vestita" con gli articoli della Linea Alfa.

Posto d'onore anche per le Alfa 156, automobili belle e portatrici di idee e soluzioni tecnologiche nuove.

Proprio come le GTA, berlina e Sportwagon, due vetture sportive dallo stile affascinante, che ripropongono, attraverso la più brillante tecnica motoristica attuale, il retaggio di una grande tradizione di corse e di vittorie. Come quella rappresentata dalla GTA 1300 Junior, una "grande" del passato, che riporta la memoria alle competizioni della fine degli anni Sessanta, quando la vettura del Biscione dominava la categoria Turismo, una delle più seguite dal pubblico.

Gare di ieri e gare di oggi. In queste ultime, si sono distinte le due Alfa 156 Superturismo di Fabrizio Giovanardi e Nicola Larini, che hanno vinto il Campionato Fia Euro STC 2001, e l'Alfa 147 SuperProduzione, che ha trionfato nel Campionato Italiano nell'omonima categoria.

Nell'area dedicata alle competizioni, ci sono anche i simulatori di guida del Centro Guida Sicura di De Adamich, dove i visitatori possono provare il sistema Selespeed, partecipando a divertenti gare virtuali a bordo di vetture collegate al computer. Un'occasione per mettere alla prova i propri riflessi di fronte agli imprevisti della strada.

Completano l'esposizione un'Alfa Sportwagon 2.4 JTD, un'Alfa 166 2.5 V6 24V Distinctive e gli eleganti Gtv e Spider, rispettivamente equipaggiati con il 2.0 T. Spark 16V da 110 kW-150 CV e con il 3.0 V6 24V da 160 kW-218 CV.

Tanti modelli interessanti, dunque, all'interno di uno spazio espositivo realizzato con materiali nobili come il marmo o il legno laminato e con metalli come la lamiera fiammata. Tra le tinte predominano quelle che da sempre interpretano lo spirito del Marchio: il rosso, simbolo di sportività, e il nero, che ricorda la sofisticata tecnologia delle vetture.

Ad accogliere i visitatori, al centro dello stand, una grande struttura dalle forme sinuose, dove spiccano, collocati su lati contrapposti del piano superiore, due grandi scudetti rotondi dell'Alfa Romeo. Nelle vetrine, il pubblico può anche ammirare gli accessori della Linea Alfa e gli oggetti con il marchio del Biscione, in particolare quelli studiati apposta per Alfa 147. Una raffinata ed esclusiva linea di prodotti che si può vedere e acquistare anche sulla Rete.

All'insegna della multimedialità, le postazioni Internet, dalle quali ci si può collegare con il sito www.alfa147.it e con quello www.alfaromeo.com, dove approfondire la conoscenza delle nuove Alfa GTA.

A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera dello stand, infine, le esibizioni della compagnia di danza "GAP - Giovani Artisti in Prova", i cui movimenti morbidi e sinuosi richiamano l'energia, la forza e la seduzione tipiche del marchio.

* le immagini relative ai modelli si possono scaricare all'interno dell'archivio fotografico