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06 set 2007
Accordo triennale tra Alfa Romeo e il Centro Velico di Caprera per promuovere la vela fra i giovani
È stata presentata oggi alla stampa, durante la settimana della Maxi Yacht Rolex Cup, la nuova sponsorizzazione di Alfa Romeo Automobiles nella vela: l’accordo di partnership con il Centro Velico di Caprera, la più grande scuola nautica in Italia e una delle più prestigiose del Mediterraneo.
È stata presentata oggi alla stampa, durante la settimana della Maxi Yacht Rolex Cup, la nuova sponsorizzazione di Alfa Romeo Automobiles nella vela: l’accordo di partnership con il Centro Velico di Caprera, la più grande scuola nautica in Italia e una delle più prestigiose del Mediterraneo.
In 40 anni di attività, il CVC - Centro Velico Caprera, uno dei più autorevoli e storici protagonisti della tradizione velica italiana, ha formato più di 80.000 velisti fra i quali numerosi skipper di fama mondiale.
L’accordo di durata triennale si riferisce ad entrambe le sedi del CVC, a Caprera e a Lerici, e prevede numerose iniziative quali la presenza del brand Alfa Romeo nelle due basi nautiche e sulle barche, attività di team building per l’Alfa Academy e di formazione per il personale Alfa Romeo, merchandising e attività di co-marketing nelle principali manifestazioni di settore.
Alfa Romeo sarà inoltre l’auto ufficiale del Centro Velico Caprera.
La scelta strategica che ha ispirato l’accordo nasce da una profonda coerenza fra i valori di passione e sport che animano il brand Alfa Romeo e la missione della celebre scuola nautica, fondata nel 1967 dalla Lega Navale Italiana e dal Touring Club Italiano per trasmettere, attraverso la pratica della vela, un’educazione marinara ispirata alle tradizioni della Marineria Italiana.
Sergio Cravero, Worldwide Marketing Manager di Alfa Romeo Automobiles ha commentato: “Negli ultimi 4 anni la vela è diventata per Alfa Romeo un territorio sempre più strategico. Per marchi premium come il nostro la ricerca di canali di comunicazione diversi dall’advertising classico è cruciale per raggiungere i target chiave in modo nuovo, empatico ed impattante. Ecco perché la presenza del nostro brand nella vela è progressivamente cresciuta, legandosi a partner, a soggetti e ad eventi sempre di grande prestigio e rilievo. Nel Centro Velico di Caprera abbiamo ritrovato una perfetta sintonia di valori e di stile: passione; sport; una storia di successo nella tradizione velica e un’attenzione all’aspetto della sicurezza che Alfa Romeo condivide e promuove attraverso i corsi di guida sicura”.
“Il CVC è una scuola di vita oltre che di vela – ha aggiunto Dario Destefanis, Sponsoring Manager Fiat Group Automobiles– Una scuola che da 40 anni trasmette ai giovani la passione e il rispetto del mare, i valori e la disciplina dello sport uniti ad un forte spirito di adattamento e al grande senso della sicurezza. Uno stile ed una cultura che ispirano gli stessi valori che animano i corsi di guida sicura di Alfa Romeo: molta passione e sportività accompagnate da uno stile sicuro e di massimo controllo. L’accordo con il CVC ci permette di avvicinare un target giovane, di grande interesse per noi, che viene formato ed educato attraverso i corsi del CVC agli stessi valori che da sempre sono patrimonio del brand Alfa Romeo ”.
Giancarlo Belloni, Presidente del Centro Velico Caprera ha aggiunto: “Il prestigio del brand Alfa Romeo, la comune passione per lo sport che ci anima, la memoria storica che suscita questo nome sempre legato alle competizioni e alla perfezione tecnica hanno convinto il Centro Velico Caprera a sottoscrivere l’accordo di partnership. Padronanza nelle situazioni imprevedibili ma anche possibilità di divertirsi e rilassarsi sono comuni sia alle auto Alfa Romeo che all’attività velica del CVC. E ancora simili sono passione e sportività, accompagnate da sicurezza e controllo. Più di 80.000 giovani e meno giovani, per un totale complessivo di circa 8 milioni di ore di lezione teoriche e pratiche, sono passati dalla scuola e hanno vissuto la loro esperienza senza comodità e condizionamenti sociali: situazioni che contribuiscono a creare quello Spirito di Caprera che costituisce un prezioso patrimonio morale, assolutamente indimenticabile da parte degli allievi”.
“Quando 40 anni fa è nata la scuola di Caprera si poteva accedere alla stessa solo attraversando il ponte che collega l’Isola alla Maddalena, sorvegliato da marinai armati – prosegue Marzio Rotta, Capo Base Caprera - Ora i marinai non ci sono più, ma il suo isolamento iniziale ha fatto sì che questo ambiente restasse uno dei più integri del Mediterraneo e nello stesso tempo isolato rispetto al turismo di massa. Tutto questo ha favorito la possibilità di stabilire norme di comportamento assolutamente inusuali. Gli allievi devono fare a turno la comandata, cioè servono in tavola e puliscono i locali comuni. Rispettano rigidi orari con sveglia generale alle 6.30. Frequentano tre ore di lezioni teoriche, distribuite nel corso della giornata, e si imbarcano per non meno di sei ore. Tutto questo per sette giorni consecutivi, ed in alcuni corsi per quindici. Viene combattuto l’eccesso di bevande alcoliche, con una distribuzione controllata, e la presenza di droga, anche leggera, comporta l’allontanamento immediato. La sicurezza è argomento dominante. Scopo della scuola è formare marinai oltre che velisti”.
Presente in modo forte nelle più importanti competizioni veliche nazionali e internazionali, sia con il maxi yacht Alfa Romeo che con le nuove imbarcazioni, “Alfa Spider” (il Melges 24 degli armatori e velisti Vanni ed Edoardo Pavesio) e Alfa 147 (il Laser SB3 di Luca Bacci), che si sono unite da quest’anno alla “scuderia” Alfa Romeo Yacht Racing Team, Alfa Romeo guarda ora al mare oltre che dal punto di vista agonistico anche da quello formativo, come scuola di vita e di disciplina guidate da un'unica, fondamentale spinta: la passione.
Torino 6 settembre 2007