La Grande Punto Abarth S2000 del giovane italiano Umberto Scandola, con Guido D’Amore, è al comando del Rally du Valais, in Svizzera, nona prova dell’Intercontinental Rally Challenge. Dopo la prima giornata di gara il pilota ufficiale Abarth precede il campione belga Freddy Loix e il francese Nicolas Vouilloz, entrambi su Peugeot. Giandomenico Basso e Mitia Dotta occupano la sesta posizione, attardati da una foratura nella prova speciale conclusiva, mentre il giovane finlandese Anton Alen, con Timo Alanne, è ottavo.
La prima tappa del Rally du Valais è stata dominata dalla Grande Punto Abarth S2000, che si è imposta in tutte e tre le prove speciali disputate: la prima l’ha vinta Basso, le altre due Scandola. Il tracciato si snoda su strade di montagna dal ritmo piuttosto veloce, con alternanza di tratti più stretti e insidiosi. Un percosso sul quale l’anno scorso Scandola, all’esordio, aveva ottenuto un ottimo terzo posto assoluto.
La Fiat Grande Punto Multijet di Alessio Pisi e Luca Costantini è al comando della categoria diesel e occupa il 30° posto assoluto.
Domani (venerdì 24 ottobre) si corre a seconda frazione di gara, con partenza alle ore 9 e arrivo alle 19,10, con 7 prove speciali e 127,88 km di velocità. La prima, Les Cols, è lunga ben 40 km.
Rally du Valais, classifica dopo la prima tappa: 1. Scandola-D’Amore (Grande Punto Abarth S2000) in 21’54”5; 2. Loix-Buysmans (Peugeot 207 S2000) a 1”1; 3. Vouilloz-Klinger (Peugeot 207 S2000) a 1”2; 4. Bouffier-Panseri (Peugeot 207 S2000) a 6”1; 5. Rossetti-Chiarcossi (Peugeot 207 S2000) a 10”9; 6. Basso-Dotta (Grande Punto Abarth S2000) a 13”7; 7. Hotz-Ravasi (Peugeot 207 S2000) a 15”7; 8. Alen-Alanne (Grande Punto Abarth S2000) a 17”6.
Torino, 23 ottobre 2008